L'importanza dell'intervento precoce

Sofia ha quasi tre anni e vive nella provincia di Pesaro Urbino.

Nasce insieme ad un gemellino, quasi a termine con una gravidanza che non presenta problemi. Grande gioia alla nascita, sopraffatta qualche giorno dopo da un grave problema che colpisce Sofia. La bimba, viene colpita da una trombosi a seguito di una sepsi contratta all’ospedale. Purtroppo questo provoca dei danni celebrali rilevanti, una ipoacusia bilaterale profonda (tanto che oggi porta delle protesi acustiche), e problemi a livello visivo e motorio.
L’incontro con la Lega del Filo d’Oro avviene su segnalazione di un oculista a cui i genitori si erano rivolti per un problema di strabismo, non supponendo che fosse presente anche ipovisione.
Qui- come ci racconta la mamma - abbiamo trovato finalmente la pace" - aggiunge - “anche noi fino a poco tempo fa eravamo una famiglia “normale”; a volte la vita ci può riservare delle sorprese che se viste dalla giusta prospettiva, il famoso bicchiere mezzo pieno, e affrontate con degli angeli custodi ti cambiano la prospettivaquello che era importante è diventato superfluo e quello che era superfluo e noioso è diventato felicità! Grazie al sostegno della Lega del Filo d’Oro so che Sofia ha un percorso da fare, degli obiettivi da poter raggiungere e delle persone, le figure professionali della Lega del Filo d’Oro, che si prenderanno cura di lei, anche quando noi genitori non ci saremo più, non dovendo lasciare tutto il carico e la responsabilità ai suoi fratelli”.  
Guarda tutta la video intervista con la mamma a a Mattino 5

 

Agostino ha quasi tre anni ed è seguito dalla Lega del Filo d’Oro da quando aveva 8 mesi di vita.

Gravidanza senza problemi e parto a termine, ma la situazione alla nascita presenta gravi complicazioni di carattere cardiaco e respiratorio. Agostino subisce diversi interventi a Firenze e resta ricoverato a lungo.
Al contrario di molte altre esperienze di famiglie che arrivano alla Lega del Filo d’Oro, ad Agostino viene da subito diagnosticata la Sindrome di Charge (una patologia rara che può colpire diverse parti del corpo e viene riconosciuta come una delle maggiori cause di cecità e sordità) e indicata la Lega del Filo d’Oro come punto di riferimento nazionale. Il bambino, oltre a problemi di carattere cardiaco e respiratorio presenta una sordità profonda bilaterale, oggi porta delle protesi uditive che però gli restituiscono soltanto alcuni suoni, ed è ipovedente.
La mamma: “Quando siamo arrivati qui per il primo trattamento intensivo di tre settimane, il bambino era in grado di stare solo disteso. Alla Lega del Filo d’Oro, Agostino è stato valutato non solo sotto il profilo medico, ma a 360°”. 
Nelle prime tre settimane dell’intervento precoce l'équipe specialistica che opera nel Centro Diagnostico, costituita da medici, assistenti sociali, psicologi, operatori e altre figure professionali altamente qualificate, ha fatto un’accurata valutazione multidisciplinare e interdisciplinare, delle abilità del bambino e delle sue potenzialità. Infatti è proprio nelle prime fasi dello sviluppo del bambino che si possono ottenere le migliori risposte ai trattamenti educativi e riabilitativi, identificando e valorizzando tempestivamente le loro abilità.
Cosi i genitori di Agostino hanno cominciato a vedere subito dei primi miglioramenti. Oggi Agostino sa camminare bene, sta imparando ad esprimere, grazie alla comunicazione visiva, i suoi bisogni.

 

Nicolò ha quasi tre anni e vive a Pavia.

I genitori hanno scoperto i suoi problemi solo alla nascita. Nicolò, infatti, è nato completamente non vedente e ora porta delle protesi oculari. Oltre ai problemi alla vista presentava anche ipoacusia, sente poco e porta protesi acustiche. La situazione inaspettata per i genitori si presenta piena di difficoltà. Oltre alla vista e all’udito Nicolò aveva anche difficoltà a crescere. Dopo l’intervento alla Lega del Filo d’Oro, e il soggiorno di tre settimane ad Osimo, i genitori sono tornati a casa  con la consapevolezza che anche loro figlio poteva fare degli importanti miglioramenti, se stimolato, con la conoscenza di cosa fosse più giusto per il loro bimbo e con la certezza di avere l’aiuto e il supporto di un’associazione con 50 anni di storia, come la Lega del Filo d’Oro. Con la logopedia, la fisioterapia e la musicoterapia Nicolò sta uscendo dal buio e dal silenzio. 
 

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