Carlo costruisce ogni giorno la sua vita

Nostro figlio Carlo è nato una quarantina di anni fa. Sordo e cieco e con molti problemi comportamentali. Noi siamo di Mestre e quando Carlo era ancora un ragazzino abbiamo fatto un lungo viaggio per arrivare alla Lega del Filo d’Oro ad Osimo. Là nostro figlio Carlo è cresciuto tanto e lentamente ha sviluppato, grazie al costante aiuto degli operatori che negli anni sono stati al suo fianco, tante capacità e qualche prezioso spazio di autonomia.

Soprattutto, dopo tante difficoltà, grazie alla “Lega” nostro figlio può comunicare, attraverso i gesti e uno speciale pannello chiamato “comunicatore”. È stato come nascere di nuovo, per lui e anche per noi. Oggi ha un rapporto meraviglioso con tutti e naturalmente, con me e con la sua mamma, che per anni abbiamo sofferto tanto il fatto di non riuscire a spezzare quella barriera di silenzio.

Ma veniamo ai ricordi più belli: ll 2013 è stato un anno fondamentale per la nostra famiglia: Carlo è stato trasferito nel nuovo Centro di Modena, finalmente più vicino a noi che ora lo vediamo tutti i fine settimana. Per farvi capire il rapporto di Carlo con la Lega del Filo d’Oro, quando il Centro è stato inaugurato, Carlo ha tagliato il nastro insieme a Renzo Arbore. Io e mia moglie eravamo emozionantissimi, lui ancora di più; è stato un giorno bellissimo.

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Nella quotidianità, Carlo è riuscito ad essere un po’ indipendente nello svolgimento dei suoi compiti quotidiani. Ci hanno spiegato che al mattino stacca il segnalino della prima attività del giorno dal suo calendario oggettuale, quando l’ha terminata ritorna al pannello e prosegue con la successiva.


Abbiamo visto i lavori che ha fatto e ci sentiamo così felici quando vediamo il senso di appagamento che ha, perché si sente utile. Costruisce cestini di midollino con l’aiuto degli educatori, è capace di utilizzare il telaio, assembla piccole parti per produrre oggetti come le penne, crea collane e portatovaglioli. E quando c’è bisogno di un aiuto in cucina, fa sempre la sua parte: è un lavoratore nato.

Persino quando trascorre con noi i weekend, anche senza il calendario delle attività si organizza da solo e porta con sé gli strumenti per i lavori che ama, in particolare farsi collane e braccialetti. Sono traguardi importanti i suoi, piccoli gesti quotidiani che fanno la differenza nella sua vita rendendola migliore, più piena.


Ma la vera passione di Carlo è l’acqua, il mare il suo elemento preferito da sempre.

Al Centro si organizzano uscite programmate alle piscine pubbliche e una volta, al parco acquatico, con gli accompagnatori sono andati anche in canoa. Quando è tornato Carlo era la felicità in persona e ha detto che si è divertito tantissimo. Ora ci tornano qualche volta.


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Ogni volta che si avvicina il periodo delle vacanze, mette un nuovo segnalino sul suo calendario: una barchetta, per indicare quando si parte per il mare. Come tutti, anche lui aspetta trepidante di fare il bagno, stare steso al sole, divertirsi con tuffi e persino capriole, che ha imparato a fare con noi. È bello per noi vedere che si gode la vita, specie quando viene con noi al ristorante.

Carlo oggi ha fiducia in se stesso e ha trovato un’esistenza su misura per lui, grazie a tutto il percorso fatto insieme alla Lega del Filo d’Oro in questi anni. 

Per una famiglia, sapere che il proprio figlio è sereno è il regalo più grande che si possa ricevere.

Livio e Gabriella – Papà e Mamma di Carlo