Carlo, un lavoratore nato

Carlo ha 41 anni ed è un ospite “storico” della Lega del Filo d’Oro. Dopo aver trascorso molto tempo al Centro di Osimo (AN), dal 2013 è stato trasferito a quello di Modena. Ha potuto così riavvicinarsi finalmente alla propria famiglia che abita a Mestre. Il giorno dell’inaugurazione del Centro di Modena è stato lui a tagliare il nastro di fianco a Renzo Arbore, un ricordo che lo rende ancora orgoglioso.

Carlo, un lavoratore nato!

Uno speciale comunicatore
Grazie al costante lavoro di molti operatori, Carlo ha imparato a comunicare attraverso i gesti, e con l’aiuto di uno speciale pannello chiamato “comunicatore”, su cui si trovano oggetti che gli indicano le attività da svolgere, ha acquisito un po’ di indipendenza nello svolgimento dei suoi compiti quotidiani.Al mattino, dopo la colazione, controlla quello che deve fare, stacca il segnalino della prima attività del giorno, quando l’ha terminata ritorna al pannello e prosegue con la successiva.

Un lavoratore nato
Adora tutto ciò che è movimento. Ama lavorare e socializzare: ormai al Centro di Modena lo conosco tutti, dagli operatori agli altri ospiti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali. Alla Lega del Filo d'Oro Carlo ha imparato tante attività che lo appagano e gli permettono di sentirsi utile: costruisce cestini di midollino con l’aiuto degli educatori, ed è capace di utilizzare il telaio, assemblare piccole parti per produrre oggetti (come le penne), riordinare e sistemare la dispensa, creare collane e portatovaglioli, e non manca di aiutare in cucina quando ce n’è bisogno. Tanti piccoli gesti quotidiani che per una persona sordocieca rappresentano traguardi importanti, che si traducono in una migliore qualità della vita. 

Oggi Carlo è una persona serena
Ha fiducia in se stesso e alla Lega del Filo d’Oro ha trovato una vita su misura per lui.

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