Il sorriso di Sofia

Prova ad immaginare di non poter vedere, sentire, parlare. E di avere bisogni ed emozioni, dentro di te, che non trovano la strada per uscire.

Un bambino sordocieco e pluriminorato cresce così, prigioniero di un silenzio e in un buio profondo. Come Sofia, la bambina che vedi ritratta nella foto qui sopra quando aveva poco più di un anno. Sofia ha quasi tre anni e vive nella provincia di Pesaro Urbino.

Nasce insieme ad un gemellino, con una gravidanza che non presenta problemi. Grande gioia alla nascita, sopraffatta qualche giorno dopo da un grave problema che colpisce Sofia. La bimba, viene colpita da una trombosi a seguito di una sepsi contratta all’ospedale. Purtroppo questo provoca dei danni celebrali rilevanti, una ipoacusia bilaterale profonda (tanto che oggi porta delle protesi acustiche), e problemi a livello visivo e motorio.

La sua condizione avrebbe potuto condannarla a un’infanzia spenta, senza gioia, arresa alla disabilità.

Aiuta Sofia

 

Noi della Lega del Filo d’Oro non l’abbiamo permesso.

La nostra missione è accendere nei bambini come Sofia la scintilla che li stimola ad aprirsi al mondo, restituendo così fiducia e speranza anche ai loro genitori.

Qui- come ci racconta la mamma - abbiamo trovato finalmente la pace" - aggiunge - “anche noi fino a poco tempo fa eravamo una famiglia “normale”; a volte la vita ci può riservare delle sorprese che se viste dalla giusta prospettiva, il famoso bicchiere mezzo pieno, e affrontate con degli angeli custodi ti cambiano la prospettivaquello che era importante è diventato superfluo e quello che era superfluo e noioso è diventato felicità! Grazie al sostegno della Lega del Filo d’Oro so che Sofia ha un percorso da fare, degli obiettivi da poter raggiungere e delle persone, le figure professionali della Lega del Filo d’Oro, che si prenderanno cura di lei, anche quando noi genitori non ci saremo più, non dovendo lasciare tutto il carico e la responsabilità ai suoi fratelli

Ogni sorriso di uno dei nostri bambini è sempre il frutto di un lavoro dedicato e paziente, che giorno per giorno costruisce un percorso educativo e riabilitativo personalizzato, continuamente migliorato e adattato alle singole situazioni.

Con impegno e passione i nostri educatori cercano quotidianamente nuove tecniche e metodi per stimolare i sensi residui dei bambini sordociechi con giochi di apprendimento, vibrazioni di strumenti musicali, storie raccontate facendo “parlare le mani” con marionette da dito, segnali tattili applicati ovunque per favorire l’orientamento, profumi e oggetti di uso quotidiano.

C’è un filo d’oro che lega da oltre 50 anni i sorrisi dei bambini come Sofia, affetti da gravi menomazioni alla vista e all’udito e da disabilità plurime.

È il filo che i nostri educatori tessono con attenzioni e sollecitazioni continue per trovare il positivo anche dove sembra non esserci, nella profonda convinzione che si può fare la differenza.

E i sorrisi pieni di fiducia dei nostri bambini e dei loro genitori ce lo confermano: non lasciare che si spengano, fai subito una donazione per il sorriso di Sofia e per tutti quelli della Lega del Filo d’Oro, grazie!

Aiuta Sofia

 

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