Mia figlia Benedetta

Cari amici,

sono Beniamina, la mamma di Benedetta, che adesso ha 16 anni. Vorrei raccontarvi la nostra storia.

Subito dopo il parto Benedetta ha avuto dei problemi. Michela, la sua sorellina gemella, è stata dimessa dopo pochi giorni, lei invece è rimasta in ospedale quasi un mese.
Non si muoveva, faticava a respirare, non riusciva a mangiare, doveva essere aiutata a vivere. Era nata con una sindrome malformativa che provoca diverse difficoltà, sia psichiche che fisiche. Per me e mio marito è iniziato un periodo difficilissimo.

La storia di Benedetta

C'era Michela a cui badare, c'era Luca, il mio primo bimbo, che era ancora piccolo e chiedeva le mie attenzioni. E c'era Benedetta che aveva bisogno di tutto ed entrava e usciva continuamente dall'ospedale per esami e accertamenti.
A quasi 2 anni ancora non parlava, non camminava, non mangiava cibi solidi, non sapeva muoversi. Io non riuscivo a trovare un modo per entrare in contatto con lei: era una bimba dolcissima, ma la sentivo tanto lontana.

Un giorno ci siamo decisi a rivolgerci alla Lega del Filo d'Oro, di cui avevamo sentito parlare. Per tre settimane Benedetta è stata ricoverata presso il loro Centro Diagnostico. Durante quel primo soggiorno hanno individuato i suoi problemi e le sue possibilità di recupero, poi hanno studiato per lei un programma di riabilitazione da seguire a casa, ma sempre con il sostegno dell’Associazione.

Aiuta Benedetta, dona ora!

E così, piano piano, abbiamo ritrovato la serenità e poco dopo nella nostra famiglia è arrivato anche il piccolo Andrea.
La mia Benedetta avrà sempre bisogno di aiuto, ma riesco a comprenderla e quando
mi fa uno dei suoi sorrisi dolcissimi so che anche lei mi capisce.

Dal 2003 frequenta il Centro Diurno di Osimo dell'associazione e in oltre 10 anni è migliorata moltissimo grazie agli esercizi per potenziare la manualità, l'udito e la vista residua. Fa continuamente fisioterapia e idroterapia per esercitare i muscoli e con la logopedia ha imparato prima a masticare e poi a comunicare meglio.

La vita di Benedetta continua a migliorare di giorno in giorno e quello che mi dà forza è
la certezza che non sarà mai sola. Oggi vicino a lei ci siamo io e il suo papà, in futuro ci
saranno i suoi fratelli che le vogliono bene. E ci sarà sempre anche la Lega del Filo d'Oro, che è riuscita a dare a Benedetta una "voce" per farsi capire.

Grazie a tutti!

Beniamina