Sofia, il bicchiere è di nuovo mezzo pieno

Sofia ha quasi tre anni e vive nella provincia di Pesaro Urbino.

Nasce insieme al gemellino, a seguito di una gravidanza che non presenta problemi. Grande gioia alla nascita, sopraffatta qualche giorno dopo da un grave problema che colpisce Sofia. La bimba, viene colpita da una trombosi a seguito di una sepsi contratta all’ospedale. Purtroppo questo provoca dei danni celebrali rilevanti, una ipoacusia bilaterale profonda (tanto che oggi porta delle protesi acustiche), e problemi a livello visivo e motorio.

L’incontro con la Lega del Filo d’Oro avviene su segnalazione di un oculista a cui i genitori si erano rivolti per un problema di strabismo, non supponendo che fosse presente anche ipovisione.

 

Una nuova casaSofia al mare 2014

“Qui- come ci racconta la mamma - abbiamo trovato finalmente la pace. Dopo lunghi periodi di ospedalizzazione, consulenze mediche specialistiche di vario genere, per la prima volta all’arrivo al Centro Diagnostico, ci siamo sentiti a casa, pur essendo distanti da casa nostra. Finalmente abbiamo trovato un equipe specializzata che guardasse Sofia sotto i vari aspetti. Professionisti che si confrontano tra loro e che insieme definiscono il programma e gli obiettivi più giusti per lei e le modalità per raggiungerli”.

“Per la prima volta” aggiunge la mamma “sono le figure mediche e specialistiche che seguono i ritmi del bambino e non il contrario come normalmente avviene. La sensazione che ho provato è quella di non essere più soli, di avere un punto di riferimento con cui confrontarci e non avere più paura di non fare la cosa giusta per lei”.

La storia di Sofia

Il bicchiere mezzo pieno

Sofia inizierà la scuola materna il prossimo settembre. Genitori, dirigente scolastico e le figure professionali della Lega del Filo d’oro stanno già iniziando a lavorare per il futuro inserimento scolastico, valutando insieme gli ausili necessari e l’approccio educativo migliore, per fare in modo che questo momento così importante nel percorso di vita, soprattutto di bambini con difficoltà, avvenga nel modo migliore possibile.

La mamma aggiunge “anche noi fino a poco tempo fa eravamo una famiglia “normale”; a volte la vita ci può riservare delle sorprese che se viste dalla giusta prospettiva, il famoso bicchiere mezzo pieno, e affrontate con degli angeli custodi ti cambiano la prospettiva…quello che era importante è diventato superfluo e quello che era superfluo e noioso è diventato felicità! Grazie al sostegno della Lega del Filo d’Oro so che Sofia ha un percorso da fare, degli obiettivi da poter raggiungere e delle persone, le figure professionali della Lega del Filo d’Oro, che si prenderanno cura di lei, anche quando noi genitori non ci saremo più, non dovendo lasciare tutto il carico e la responsabilità ai suoi fratelli”. 

 

Dona una speranza per i bambini come Sofia