Thomas: un regalo speciale

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<p><em style="color: rgb(51, 153, 255);"><span style="font-family: georgia, serif;"><span style="font-size: 16px; text-align: justify;">Un piccolo dono nasconde un mondo intero</span></span></em></p>
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<p><span style="font-size: 16px;"><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot;, helvetica, sans-serif;">Il Natale &egrave; il momento dei regali, ma tutti sappiamo che nella vita&nbsp;<strong>sono pochi quelli davvero &ldquo;speciali&rdquo;</strong>.</span></span></p> <p><span style="font-size: 16px;"><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot;, helvetica, sans-serif;">Io sono una zia, e il dono che mi &egrave; rimasto nel cuore &egrave; arrivato a sorpresa da parte di&nbsp;<strong>mio nipote Thomas</strong>: un libretto e una scatolina, fatti per me con le sue mani.&nbsp;<strong>Dietro il suo piccolo regalo c&rsquo;&egrave; un mondo intero</strong>. Ve lo racconto.</span></span></p> <p><span style="font-size: 16px;"><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot;, helvetica, sans-serif;"><strong>19 anni fa</strong>, quando &egrave; nato, Thomas era minuscolo, aveva le orecchie tutte accartocciate e il suo faccino era paralizzato per met&agrave;. Presto scoprimmo che vedeva e sentiva soltanto dal lato destro.</span></span></p> <p><span style="font-size: 16px;"><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot;, helvetica, sans-serif;">All&rsquo;inizio ci sono stati solo&nbsp;<strong>ricoveri, visite su visite, preoccupazione</strong>. Thomas era molto fragile. Poi, finalmente, dopo 4 lunghi anni, arriv&ograve; la diagnosi:&nbsp;<strong>Sindrome di Charge, una malattia genetica rara e multiforme</strong>, che causa ritardo motorio e cognitivo, d&agrave; spesso problemi di cuore e ostacola lo sviluppo e la crescita. Questa risposta tanto attesa portava con s&eacute; nuovi dubbi e paure. Avrebbe camminato? Avrebbe parlato? Come sarebbe stata la sua vita?</span></span></p> <p><span style="font-size: 16px;"><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot;, helvetica, sans-serif;">Fu allora che&nbsp;<strong>un&rsquo;amica di famiglia ci parl&ograve; della Lega del Filo d&rsquo;Oro</strong>. Thomas e i suoi genitori hanno aspettato quasi un anno in lista d&rsquo;attesa prima di scoprire che no, la &ldquo;Lega&rdquo; non era l&rsquo;ennesimo ospedale, ma&nbsp;<strong>una vera casa, fatta di professionalit&agrave; ma anche tanta umanit&agrave;</strong>. Lentamente, trattamento dopo trattamento, il mio nipotino fragile&nbsp;<strong>si &egrave; trasformato</strong>.</span></span></p> <p class="rtecenter"><a href="http://donazioni.legadelfilodoro.it/?c=19WS12"><img alt="Dona Ora" src="/sites/default/files/Pulsante storia mobile_3.png" style="width: 100%; height: 100%;" title="Dona Ora" /></a></p> <p><span style="font-size: 16px;"><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot;, helvetica, sans-serif;">Affiancato da educatori e specialisti, Thomas ha seguito un&nbsp;<strong>lungo percorso di riabilitazione&nbsp;</strong>che ha coinvolto la sua gestualit&agrave;, i suoi residui visivi ed uditivi, fino a sviluppare il suo senso di indipendenza in&nbsp;<strong>piccoli compiti che svolge con tanto orgoglio</strong>. Quel suo piccolo regalo, per me, &egrave; il simbolo di quanti passi avanti &egrave; riuscito a fare.</span></span></p> <p><span style="font-size: 16px;"><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot;, helvetica, sans-serif;">&Egrave; tornato&nbsp;<strong>5 volte al Centro di Osimo, vicino a Ancona</strong>. L&agrave; ogni sua potenzialit&agrave; viene esplorata. Soprattutto &egrave; stato determinante l&rsquo;impegno degli educatori per aiutarlo a comunicare, un obiettivo importantissimo.&nbsp;<strong>Hanno tentato ogni strada</strong>: dai pittogrammi alla Lis, e poi noi continuavamo a lavorare sui suoi obiettivi ogni giorno, anche a casa.</span></span></p> <p><span style="font-size: 16px;"><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot;, helvetica, sans-serif;">Se Thomas ha imparato a camminare? S&igrave;, e oggi ama le passeggiate in montagna con mamma e pap&agrave;. Se ha imparato a parlare? S&igrave;, quando aveva 7 anni, ma non solo: mio nipote sa leggere e scrivere.&nbsp;<strong>Senza la &ldquo;Lega&rdquo; non ce l&rsquo;avrebbe fatta.</strong>&nbsp;Ha frequentato la scuola pubblica e persino un Centro di formazione professionale. Ora Thomas ha 19 anni, e&nbsp;<strong>la sfida pi&ugrave; difficile per lui</strong>&nbsp;sar&agrave; quella di diventare grande.</span></span></p> <p><span style="font-size: 16px;"><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot;, helvetica, sans-serif;">Sostenere la Lega del Filo d&#39;Oro significa aiutare&nbsp;<strong>non solo lui in questa nuova sfida, ma tanti altri ragazzi, e tanti bambini</strong>&nbsp;che, come il mio Thomas 19 anni fa, iniziano ora la loro&nbsp;<strong>lunga strada verso una vita migliore</strong>.</span></span></p> <p class="rtecenter"><a href="http://donazioni.legadelfilodoro.it/?c=19WS12"><img alt="Dona Ora" src="/sites/default/files/Pulsante storia mobile_3.png" style="width: 100%; height: 100%;" title="Dona Ora" /></a></p>