Coronavirus: isolamento nell’isolamento per le persone sordocieche. Al via la campagna di raccolta fondi “Un contatto che vale”

20 Aprile '20
Data svolgimento: 
20 Aprile '20
 
 
Renzo Arbore, storico testimonial della Lega del Filo d’Oro ancora una volta, anche in questa situazione così difficile, si schiera al fianco della Lega del Filo d’Oro e di bambini e adulti sordociechi, oggi ancor più isolati a causa dell’emergenza Covid-19.
“Siamo tutti in isolamento, ma pensate all'isolamento di chi non vede, non sente e non parla, come gli ospiti della Lega del Filo d'Oro. Aiutateli in questo momento difficile telefonando al numero 800915000 oppure digitando il sito uncontattochevale.it” sono queste le parole di Renzo Arbore che vuole ricordare a tutti che ci sono persone con disabilità alla vista e all’udito che rischiano di vivere totalmente isolate ed escluse dalla realtà a causa dell’emergenza sanitaria in corso.
 
Data la minorazione sensoriale, le persone sordocieche utilizzano prevalentemente il tatto per comunicare e conoscere l’ambiente circostante e in un momento in cui la raccomandazione è quella di mantenere la distanza di sicurezza per evitare il contagio, questo rappresenta per loro un ulteriore, enorme, ostacolo. Ne deriva che, oltre alle sfide da affrontare quotidianamente, le ricadute sociali sono quasi inevitabili e certamente preoccupanti.
 
“Per noi il tatto è vista, e per alcuni di noi anche molto di più. Questa situazione, difficile per tutti, mette a dura prova chi già viveva una vita difficile prima. Questo virus, purtroppo, si può trasmettere anche con il contatto delle mani. E questo è atroce per chi, come noi persone sordocieche, attraverso il tatto si orienta e comunica con il mondo. Per noi avere accesso ai presidi sanitari di prevenzione è necessario per allentare la morsa dell’isolamento a cui siamo stati confinati. Non abbandonateci e non dimenticatevi di noi. Per noi il tatto è tutto” è l’appello di Francesco Mercurio Presidente del Comitato delle Persone Sordocieche della Lega del Filo d’Oro.
L’esigenza più imminente ora è quella di reperire Dispositivi di Protezione Individuale e di sanificare gli ambienti per ridurre il rischio di contagio e tutelare la salute degli ospiti e del personale. Ma i tempi per ricevere i DPI possono essere anche molto lunghi a fronte, invece, di una necessità urgente. 
 
Per poter garantire assistenza e cure alle persone sordocieche in sicurezza e garantire la miglior ripresa delle attività, la Lega del Filo d’Oro lancia la Campagna di raccolta fondi #uncontattochevale. Per contribuire basta chiamare il numero verde 800 915 000 o scegliere l’importo di donazione sul sito uncontattochevale.it
 
I fondi che ci auspichiamo di raccogliere serviranno inoltre a sostenere l’impegno economico ingente e straordinario che, combinato ai mancati ricavi provenienti dalle Istituzioni - sospesi a causa della chiusura obbligata di alcuni servizi e fondamentali per sostenere il funzionamento delle sedi dislocate in dieci regioni d’Italia - sta mettendo a dura prova l’Associazione.
Il sostegno di tutti, in questo periodo di emergenza, è ancora più importante.