Sordocecità e pluriminorazione psicosensoriale: scopriamole insieme

24 Marzo '21
Data svolgimento: 
24 Marzo '21

 

In Italia si stima che quasi 190 mila persone vivono non avendo in tutto o in parte la vista e l’uditoLa sordocecità è una disabilità a sé stante, unica e specifica, riconosciuta in Italia solo dal 2010.

E sebbene 7 Italiani su 10 sappiano che la sordocecità può presentarsi alla nascita (o può arrivare nel corso della vita) solo 1 Italiano su 3 sa che le persone sordocieche convivono 6 volte su 10 con altre disabilità, come quella cognitiva e motoria. 
In questo caso si parla di pluriminorazione psicosensoriale. Queste disabilità comportano serie limitazioni nell’autonomia personale, alla percezione di sé, dell’altro e dell’ambiente circostante, alla capacità di comunicare, all’apprendimento e alle relazioni interpersonali.

Le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, rappresentano una delle categorie maggiormente esposte al rischio di contrarre il “coronavirus”, sono anche persone più vulnerabili alle ricadute sociali derivanti dalla grave pandemia in corso. Il contatto infatti, è la via principale di comunicazione con il mondo esterno.

La Lega del Filo d’Oro, si impegna per valorizzare le potenzialità e favorire l’autonomia dei suoi utenti. Tutto ciò è possibile grazie alla generosità di molti che, anche se “lontani”, costruiscono ogni giorno #uncontattochevale.