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Agevolazioni fiscali donazioni E.T.S.

Agevolazioni fiscali

Scopri i vantaggi fiscali che puoi ottenere facendo un gesto solidale.

Donare conviene: cosa sono le agevolazioni fiscali

Fare una donazione a favore della Lega del Filo d’Oro, in quanto Fondazione ETS (Ente del Terzo Settore e, nello specifico, ente filantropico iscritto al RUNTS), consente ai donatori di beneficiare di importanti agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente.
Le agevolazioni fiscali sono strumenti che permettono di ottenere un “sollievo fiscale” attraverso una riduzione della base imponibile, cioè la deduzione, oppure delle imposte da versare, cioè la detrazione. Lo Stato riconosce questi benefici sia per sostenere spese considerate essenziali per il benessere delle persone sia per favorire attività che contribuiscono alla crescita sociale e al finanziamento del Terzo Settore.

Deduzione e detrazione: qual è la differenza?

Le donazioni agli Enti del Terzo Settore possono beneficiare di due regimi fiscali alternativi: la deduzione e la detrazione.
La deduzione riduce il reddito imponibile prima del calcolo delle imposte. La detrazione, invece, riduce direttamente l’imposta lorda dovuta, contribuendo a determinare l’imposta netta da pagare.
La scelta tra le due opzioni dipende principalmente dal livello di reddito del donatore.
In linea generale, per redditi superiori a circa 29.000 euro annui può risultare più conveniente la deduzione, anche se la valutazione effettiva dipende dalla situazione fiscale individuale.

Agevolazioni fiscali per i privati

Detrazioni
Le persone fisiche possono scegliere la detrazione IRPEF pari al 30% dell’importo donato, applicabile fino a un massimo di 30.000 euro di donazione.

Deduzioni
In alternativa, possono scegliere la deduzione dell’importo donato fino al 10% del reddito complessivo dichiarato, senza alcun limite massimo in valore assoluto.

Esempio pratico
Se una persona fisica dona 100 euro, può ridurre il proprio reddito imponibile di 100 euro attraverso la deduzione, ottenendo un risparmio fiscale variabile in base allo scaglione di reddito applicabile; oppure può ridurre direttamente di 30 euro le imposte dovute attraverso la detrazione del 30%.
​​​​​​​Dal 1° gennaio 2018, grazie alla Riforma del Terzo Settore, donare è diventato più conveniente e, in molti casi, all’aumentare della donazione aumenta anche il beneficio fiscale ottenibile.

Limiti alla detrazione per i redditi elevati

Per le persone fisiche che scelgono la detrazione, la normativa più recente ha introdotto limitazioni per i contribuenti con redditi elevati. In particolare, l’art. 16-ter del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (DPR 917/1986), introdotto dall’art. 1, comma 10, della Legge 207/2024, prevede soglie differenziate per chi dichiara redditi superiori a 75.000 e a 100.000 euro annui.

Per chi ha un reddito oltre 75.000 euro, il tetto massimo di spesa detraibile è fissato a 7.000 euro in assenza di figli a carico, 9.800 euro con un figlio, 11.900 euro con due figli e 14.000 euro per le famiglie con più figli.

Per i contribuenti con redditi superiori a 100.000 euro, il limite è pari a 4.000 euro in assenza di figli, 5.600 euro in presenza di un figlio, 6.800 euro con due figli e 8.000 euro per le famiglie più numerose.

Queste limitazioni riguardano il meccanismo della detrazione. Chi opta per la deduzione non è soggetto a tali tagli o riduzioni.

Riporto delle deduzione negli anni successivi

Se la deduzione spettante non può essere utilizzata integralmente nell’anno della donazione perché il reddito imponibile è già stato ridotto da altre deduzioni, l’importo non fruito può essere riportato nelle dichiarazioni dei redditi successive, fino al quarto anno successivo alla prima dichiarazione utile.

Agevolazioni fiscali per aziende ed enti non commerciali

Le imprese e gli enti non commerciali possono beneficiare della deduzione delle donazioni effettuate in denaro o in beni fino a un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato, senza alcun limite massimo in valore assoluto.
Ad esempio, se un’azienda dona 1.000 euro, tale importo può essere considerato un costo fiscalmente rilevante e contribuire alla riduzione dell’utile su cui saranno calcolate le imposte.
Anche per le aziende, l’eventuale quota di deduzione non utilizzata può essere riportata fino al quarto anno successivo alla prima dichiarazione.

Requisiti per usufruire delle agevolazioni

Per ottenere i benefici fiscali è indispensabile che la donazione sia effettuata tramite strumenti tracciabili, come bonifico bancario, versamento su conto corrente postale, vaglia postale, assegni, carte di credito o di debito e altri sistemi di pagamento previsti dalla normativa vigente.
Le donazioni effettuate in contanti non consentono di ottenere alcuna agevolazione fiscale, anche qualora venga rilasciata una ricevuta dall’ente beneficiario.
La Lega del Filo d’Oro può rilasciare una dichiarazione di ricevuta a supporto del donatore, ma il documento fiscalmente valido resta la prova del pagamento fornita dall’intermediario finanziario, come estratto conto bancario, postale o della carta di credito, da conservare e presentare al CAF o al commercialista.

Donazioni e dichiarazione dei redditi precompilata

Gli Enti del Terzo Settore di determinate dimensioni comunicano all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle donazioni effettuate dalle persone fisiche, con l’obiettivo di agevolare l’inserimento automatico delle informazioni nella dichiarazione dei redditi precompilata.

Per consentire questa procedura è necessario che il donatore abbia comunicato il proprio codice fiscale alla Lega del Filo d’Oro. La comunicazione può essere effettuata scrivendo a serviziodonatori@legadelfilodoro.it oppure aggiornando i propri dati nell’Area Sostenitori del sito, nella sezione dedicata ai dati personali.