Dal tuo testamento il nostro futuro
Con un lascito testamentario alla Lega del Filo d'Oro continuerai a vivere al fianco di tanti bambini e adulti sordociechi oltre il buio e il silenzio. Comincia subito!
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Testamento solidale: Lega per sempre la tua vita a quella di tanti bambini e adulti sordociechi e dona #AnnidOro
Cos'è un lascito solidale
Il lascito solidale è una donazione scritta nel tuo testamento.
Quando scegli di farlo, affermi in modo libero e consapevole nelle tue volontà gli ideali in cui credi, senza ledere in alcun modo i diritti dei tuoi cari e familiari. Con un lascito alla Lega del Filo d’Oro, contribuisci a regalare un futuro a tanti bambini e adulti sordociechi e alle loro famiglie.
Una polizza intestata alla Lega del Filo d'Oro
Perché una polizza vita?
Una polizza vita è una forma di donazione che non rientra nell'asset ereditario della persona che la stipula.
Gli indennizzi derivanti da una polizza vita vengono riscossi dal beneficiario solo dopo la scomparsa dell’assicurato. Contattaci: ti spiegheremo come stipulare una polizza vita e riceverai tutta la documentazione necessaria.
Perché un Lascito a noi
Non ci sono limiti, solo possibilità
Noi della Lega del Filo d'Oro siamo il punto di riferimento in Italia per l’assistenza, l’educazione, la riabilitazione, il recupero e la valorizzazione delle potenzialità residue e il sostegno alla ricerca della maggiore autonomia possibile delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale.
Perché per noi non esistono limiti, ma possibilità.
Un sostegno prezioso
Oggi e ancor più domani, il tuo lascito solidale sarà fondamentale per consentirci di essere punto di riferimento delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale.
Entra nel nostro Ufficio Lasciti
Il tuo lascito testamentario in favore della Lega del Filo d’Oro permetterà di costruire un futuro oltre il buio e il silenzio per chi non vede e non sente.
La storia di Maria
Il notaio risponde
Domande?
Sul lascito testamentario ne riceviamo tantissime.
Ecco le risposte a tre delle più frequenti.
- Come posso fare testamento e disporre un lascito alla Lega del Filo d’Oro? Per fare testamento puoi scegliere tra diverse modalità: il testamento olografo, scritto interamente di tuo pugno; il testamento pubblico, redatto da un notaio alla presenza di due testimoni; oppure il testamento segreto, consegnato in busta chiusa a un notaio per la conservazione.
Non è quindi sempre necessario rivolgersi a un notaio: è possibile optare per un testamento olografo, che è pienamente valido purché sia scritto personalmente dal testatore, datato e firmato.
Se desideri destinare un lascito alla Lega del Filo d’Oro o a un altro ente benefico, è importante indicare chiaramente nel testamento il beneficiario e la volontà di destinargli una parte del proprio patrimonio, specificando, se lo si desidera, quali beni o quale quota si intende lasciare. Nel caso della Lega del Filo d’Oro, è fondamentale riportarne correttamente il nome all’interno del testamento, altrimenti il lascito non potrà essere considerato valido.
- Se ho degli eredi, posso fare un lascito solidale? Sì. Se hai eredi, puoi devolvere liberamente la tua parte del patrimonio che non rientra nella quota loro riservata (“quota di legittima”).
Se non hai eredi, puoi decidere dell’intero patrimonio. Se non fai testamento e non hai eredi fino al sesto grado di parentela, il tuo patrimonio andrà allo Stato. - Quali sono le tipologie di testamento?
Secondo la legislazione italiana, ci sono infatti tre tipi di testamento ed altrettante modalità per scriverlo:
- malgrado quello che molti pensano, non è necessario rivolgersi a un notaio per la stesura del documento: si può, infatti, scegliere di fare un testamento olografo, ovvero scritto di proprio pugno direttamente dal testatore. Perché venga legalmente riconosciuto, il testamento olografo ha bisogno di riportare la data e il luogo, di essere scritto e firmato a mano e di esprimere chiaramente e inequivocabilmente la volontà del testatore.
- Il testamento pubblico è invece redatto da un notaio, secondo le indicazioni del testatore, ed in presenza di due testimoni, i quali sottoscrivono il testamento stesso.
- Se si desidera una maggiore riservatezza, si può infine scegliere di scrivere un testamento segreto: in questo caso, il testatore redige o fa redigere a una terza persona il proprio testamento, per poi firmarlo e consegnarlo in busta chiusa al proprio notaio, in presenza di due testimoni.
- Quali beni includere nei lasciti testamentari?
Per fare in modo che i valori in cui credi continuino a vivere nella Lega del Filo d’Oro, puoi nominare l’organizzazione come erede, destinando l’intero patrimonio o una sua quota, oppure come beneficiario di un legato, ovvero un contributo in denaro o un bene determinato. Infatti, si può poi scegliere di includere vari tipi di beni all’interno del proprio lascito:
- una somma di denaro;
- beni mobili come gioielli o opere d’arte;
- beni immobili come terreni o case;
- il premio di un’assicurazione sulla vita di cui l’ente risulti beneficiario.
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- Come modificare il testamento?
Qualsiasi scelta si faccia all’interno del proprio testamento, questo sarà sempre revocabile in qualsiasi momento. Se si vuole apportare una modifica, infatti, non serve ritirarlo dal notaio o distruggerlo: l’unica cosa da fare è redigere un nuovo testamento, all’interno del quale bisogna indicare esplicitamente la revoca del documento precedente.
- Chi può fare testamento?
Ci sono solo due requisiti che una persona deve rispettare per poter fare testamento: aver compiuto la maggiore età ed essere in grado di intendere e volere. In qualsiasi momento, quindi, chiunque può esercitare il proprio diritto di decidere riguardo ai propri beni, al proprio patrimonio e ai propri valori, sapendo che le proprie volontà saranno onorate.
- Qual è un esempio di lascito testamentario?
Che si tratti di una somma di denaro, di beni mobili o immobili, di un intero patrimonio o di una sua quota, un lascito solidale dei propri beni offre la certezza che questi andranno a una buona causa: è stato così, ad esempio, per Maria. Molti anni fa, Maria visitò il Centro di Riabilitazione di Osimo della Lega del Filo d’Oro. Questa visita la colpì così profondamente che decise di donare una somma di denaro per dedicare uno spazio del Centro al marito appena scomparso. Ma non si fermò qui. Col tempo, prese l'abitudine di venire regolarmente per seguire da vicino le attività dell'Organizzazione: si informava sui progetti, sulle persone conosciute nei centri, sulla vita e le varie iniziative della Fondazione. Maria non aveva figli e decise quindi di riporre la propria fiducia nella Lega del Filo d’Oro, affinché la Fondazione usasse saggiamente la sua eredità per aiutare le persone sordocieche. Grazie al suo generoso contributo, sono tanti i progetti di assistenza, educazione, riabilitazione che abbiamo potuto offrire a numerose persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriali. Un lascito testamentario alla Lega del Filo d’Oro può essere un modo concreto di sostenere tanti adulti e bambini sordociechi, ma anche di garantire che i propri valori continuino ad essere rispettati e tramandati. Scopri di più come i lasciti testamentari possono fare la differenza per un ente come il nostro.
- Che uso fa la Lega del Filo d’Oro dei beni ricevuti dal mio lascito testamentario? Destiniamo i lasciti testamentari alle nostre attività, in particolare:
- a mantenere e aumentare la quantità e qualità dei nostri servizi a favore delle persone sordocieche;
- a garantire a tanti genitori il “Dopo di Noi”, con cui ci prendiamo cura delle persone sordocieche rimaste, per ragioni di età, sole e senza l’appoggio della famiglia.
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