Una commedia napoletana a sostegno della Lega del Filo d'Oro
Sabato 21 novembre alle ore 20.30 e domenica 22 novembre 2026 alle ore 19.00, il Teatro De Rosa di Frattamaggiore (NA) ospiterà “Avendo Potendo Pagando”, commedia in due atti di Gaetano Di Maio e Nino Taranto, con la regia di Annarita Morra.
Lo spettacolo, presentato dalla compagnia Spassosi alla Ribalta, sarà un’occasione per trascorrere una serata all’insegna del teatro e del divertimento, sostenendo al tempo stesso le attività della Fondazione, da oltre 60 anni al fianco delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale e delle loro famiglie.
Lo Spettacolo
Il titolo della commedia riprende un antico proverbio napoletano e racchiude, attraverso tre gerundi, uno dei tratti più caratteristici della filosofia popolare partenopea: se li avessi, se potessi, ti pagherei!
Protagonista della storia è Michele Assante, un napoletano che vive di espedienti e che svolge principalmente l’attività di sensale di matrimoni. Nella sua casa vive con la moglie Lucia, il fratello Nicolino, affetto da disabilità intellettiva, e la zia Concetta. Attorno a loro ruota una vivace galleria di personaggi, tra creditori impazienti, vicini di casa, clienti stravaganti e aspiranti sposi alla ricerca dell’anima gemella.
Tra questi ci sono Don Peppino, il padrone di casa, e donna Carmenella, un’usuraia che reclama la restituzione di un debito; Armando, amico e dirimpettaio di Michele, con la moglie Elvira, sempre sospettosa; e la signora Genoveffa, accompagnata dalla sorella Anastasia, decisa a trovare marito a qualunque costo.
A complicare ulteriormente la situazione intervengono Pasquale e la moglie Violante, il mendicante Gennaro, la barista Luigina e il signor Barbieri, uno dei suoi clienti. Completano il quadro il dottore, lo zio Ottavio con la figlia Ninetta e Vincenzo Cardillo, autista di autobus.
Tra equivoci, imprevisti e tentativi di risolvere problemi economici, la casa degli Assante diventa il palcoscenico di una girandola di situazioni esilaranti, in cui arrangiarsi e trovare una soluzione sembra essere l’unica regola possibile.
Il teatro incontra la solidarietà
Partecipare allo spettacolo significa anche contribuire a sostenere la missione della Fondazione Lega del Filo d’Oro, un appuntamento che unisce cultura, divertimento e solidarietà, ricordando come anche una serata a teatro possa trasformarsi in un gesto concreto di vicinanza.