10
settembre
2026

Lascito solidale, cresce la cultura del dono: oltre 35 milioni di italiani ne conoscono il valore

Su uno sfondo arancione compare il testo "lascito solidale, effetto domino: la generosità che muove il mondo. 10 settembre 2026, orwe 10:30". Sulla destra sono state raffigurate delle tessere del domino che stanno per cadere.

Il Comitato Testamento Solidale ha presentato i risultati di una nuova ricerca di Walden Lab. L'indagine conferma la crescente conoscenza e diffusione del lascito solidale in Italia, evidenziandone il ruolo sempre più importante per il Terzo Settore.

Si è tenuto a Roma l’evento “Effetto domino: la generosità che muove il mondo”, promosso dal Comitato Testamento Solidale con il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato in occasione della Giornata Internazionale del Lascito Solidale del prossimo 13 settembre.

Il Comitato Testamento Solidale, tra i cui promotori figura la Lega del Filo d’Oro, è il primo grande gruppo di organizzazioni che diffonde la cultura del lascito solidale in Italia. Oggi riunisce 31 tra le principali realtà del panorama non profit che operano in Italia e nel mondo per aiutare e sostenere chi ne ha più bisogno. Tra i loro obiettivi vi sono garantire cibo, salute e istruzione a milioni di bambini; aiutare le persone con disabilità ad integrarsi al meglio nei territori in cui vivono; fornire servizi socio-sanitari adeguati e sostenere la ricerca scientifica e sanitaria.

All’evento sono intervenuti Rossano Bartoli, Portavoce del Comitato Testamento Solidale e Presidente della Lega del Filo d’Oro; Flavia Fiocchi, Consigliere Nazionale del Notariato con Delega al Notariato per il Sociale; Paolo Anselmi, Presidente Walden Lab; Chiara Saraceno, sociologa; Stefano Tassinari, Forum Nazionale del Terzo Settore; Paolo Apolito, antropologo; e Silvia Casabianca, antropologa e divulgatrice. L'incontro, moderato dalla giornalista RAI Maria Soave, è stato anche l’occasione per presentare i risultati della nuova ricerca realizzata dall’Istituto Walden Lab.

LA RICERCA NEL DETTAGLIO

Secondo l’indagine il 78% degli italiani dichiara di conoscere il lascito solidale, una quota pari a circa 35,4 milioni di persone. Tra gli over 50, il 23% ha già previsto o prenderebbe in considerazione un lascito solidale, una propensione stabile rispetto al 2025, ma quasi raddoppiata rispetto al 2018.

La ricerca evidenzia che, per il 47% degli italiani, il gesto che meglio rappresenta la generosità è il tempo dedicato agli altri, seguito dal supporto emotivo (44%) e dal volontariato a favore di un'organizzazione non profit (43%).

Sebbene la conoscenza riguardante il lascito solidale sia oggi ampliamente diffusa, persistono ancora dei luoghi comuni come l’idea che il lascito solidale riguardi soprattutto chi non ha figli o altri eredi diretti oppure chi possiede grandi patrimoni.

Per il Terzo Settore il lascito solidale rappresenta una risorsa sempre più importante. Tra il 2020 e il 2024, la quota di enti che hanno ricevuto almeno un lascito è passata dal 61% al 77%, mentre il peso dei lasciti sul totale della raccolta fondi è quasi raddoppiato, passando dall'8% al 14%.

Questa cultura del dono si traduce anche in comportamenti concreti: il 70% degli italiani dichiarano di aver effettuato almeno una donazione nel corso della propria vita e, nel 2026, la donazione media raggiunge i 126 euro, il valore più elevato registrato dalla ricerca.

I lasciti solidali rappresentano per la Fondazione Lega del Filo d'Oro una delle principali fonti di raccolta fondi. Grazie a questo prezioso sostegno, l'Ente può continuare a dare risposte concrete ai bisogni delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale, garantendo servizi, attività e percorsi personalizzati di assistenza, educazione, riabilitazione e inclusione sociale, con l'obiettivo di migliorare la loro qualità di vita e quella delle loro famiglie.

Per maggiori informazioni: https://testamentosolidale.org/