Torna indietro
Francesco, un bambino ospite della Lega del Filo d'Oro, gioca con un giocattolo. Un'operatrice lo abbraccia e ride insieme a lui.
Chi aiutiamo
Sosteniamo le persone sordocieche e con disabilità sensoriale e le loro famiglie.
Legadelfilodoro Nuovo Centro Nazionale Interni
Dove aiutiamo
Il nostro Centro Nazionale è a Osimo, ma ci sono altre nove sedi in Italia.
Alberto, un utente della Lega del Filo d'Oro, e un'operatrice ridono di gusto insieme.
Come aiutiamo
Assistiamo, educhiamo, riabilitiamo chi non vede e non sente valorizzandone al massimo le potenzialità.
Andrea e Eleonora, due centralinisti della Lega del Filo d'Oro, sono fotografati mentre lavorano. Eleonora ha la cornetta del telefono appoggiata all'orecchio ed è seduta alla scrivania. Andrea sta lavorando al computer. Entrambi guardano verso la fotocamera.
Parla con noi
Possiamo esserti d’aiuto? Compila il form e invialo!
Primo piano di Leonardo, bambino con sindrome di Charge, protagonista dello spot per la campagna della donazioni regolari
Donazioni Regolari
Scegli di adottare un Mondo di Sì per chi non vede e non sente. Con una donazione regolare puoi aiutare Leonardo e tanti bambini come lui.
Edoardo, un bambino ospite della Lega del Filo d'Oro, sorride mentre gioca con una palla fucsia e viene preso in braccio da un'operatrice. Lo sfondo dell'immagine è arancione.
Come sostenerci
I modi per sostenerci sono tanti: ogni tua azione è preziosa e ci permette di fare la differenza.
Una vista aerea del Centro Nazionale della Lega del Filo d'Oro di Osimo, una nuova grande casa per le persone sordocieche
Progetti in cantiere
Abbiamo tanto da fare per dare un aiuto concreto a chi non vede e non sente.
Paola Rupili, utente adulta del Centro di Osimo, sorride insieme alla fisioterapista che la affianca in una sessione di idroterapia in piscina
Le nostre storie
Nessuno resta indietro, tutti hanno una storia di rinascita da raccontare.
Francesco lavora il midollino nel laboratorio di riabilitazione per costruire dei cestini
Essere sordociechi
Con gli strumenti giusti puoi diventare protagonista della tua vita.
29
maggio
2021

29 maggio 1917: nasceva Sabina Santilli, fondatrice della Lega del Filo d’Oro

Sabina Santilli scrive a macchina un testo in braille.

Sono trascorsi 104 anni da quando, a San Benedetto dei Marsi in Abruzzo, nacque Sabina Santilli

Sono trascorsi 104 anni da quando, a San Benedetto dei Marsi in Abruzzo, nacque Sabina Santilli*.  Quando aveva sette anni, nel giro di tre giorni Sabina perse vista e udito a causa di una meningite: «Da allora fu buio pesto, senza una voce». I genitori, contadini, ebbero la lungimiranza di credere nelle sue possibilità e la iscrissero all’istituto per ciechi Augusto Romagnoli di Roma. Lì l’educazione le aprì il mondo e Sabina imparò subito il Braille e il Malossi, riacquistando la possibilità di comunicare, leggere e scrivere. Col tempo, questa donna straordinaria avrebbe imparato a comunicare in 5 lingue diverse e ad essere indipendente in ogni attività quotidiana, determinata a “non essere di peso, ma di aiuto”

Con il suo impegno Sabina vuole raggiungere tutte le persone nelle sue stesse condizioni per portarle «fuori dal silenzio e dall’ombra» grazie al «filo aureo della buona amicizia». La Lega del Filo d’Oro nasce il 20 dicembre 1964 e Sabina diventa la prima presidente.

Con il supporto di Don Dino Marabini, sacerdote osimano, e di un gruppo di volontari, Sabina gettò così le basi di un progetto che si proponeva “la rieducazione dei soggetti recuperabili, nonché di svolgere attività di assistenza sociale, economica, medico-specializzata e di provvedere alla qualificazione e inserimento nel lavoro.” Voleva offrire alle persone sordocieche la possibilità di vivere una vita piena e di realizzarsi come persone, “utili” per sé e per la società. 

Oggi l’Associazione da lei fondata conta Centri e Sedi Territoriali in 10 regioni d’Italia e la sua impronta è viva ogni giorno nelle attività e nello spirito della Lega del Filo d’Oro.

*La vita di Sabina Santilli è raccontata nel libro di Sara De Carli “Le mie dita ti hanno detto”, edito da Vita. È possibile richiederne una copia scrivendo a [email protected] o chiamando lo 0717231763.