10° Conferenza Nazionale delle Persone Sordocieche
A Cervia, quasi 100 partecipanti da tutta Italia per rivendicare il diritto di essere "Liberi di Scegliere"
Insieme per essere “Liberi di Scegliere”
Dal 7 al 10 maggio a Cervia si è tenuta la 10° Conferenza Nazionale delle Persone Sordocieche della Lega del Filo d’Oro, un appuntamento triennale che ha riunito circa 100 persone con sordocecità provenienti da tutta Italia. Quattro giornate intense di confronto, condivisione e partecipazione, rese accessibili grazie alla presenza di interpreti LIS e LIS Tattile, di volontari e professionisti dell’Ente, per permettere a tutti di prendere parte attivamente ai lavori.
Il tema scelto per questa edizione, “Liberi di scegliere”, segna un’evoluzione importante nel percorso avviato trent’anni fa con la prima Conferenza, intitolata “Fuori dall’isolamento”: dall’esigenza di uscire da una condizione di esclusione, le persone sordocieche rivendicano oggi il diritto di decidere come vivere la propria vita. Lavoro, affettività, passioni, partecipazione sociale: ambiti in cui la libertà di scelta deve poter essere concreta e pienamente esercitabile.
Le testimonianze che seguono ci fanno comprendere quanto sia fondamentale essere "Liberi di Scegliere"...
... le proprie passioni
"Ho capito quanto fosse importante quello che stavo facendo e soprattutto quello che mi offriva la Lega del Filo d'Oro attraverso il laboratorio di midollino. [...] Ho scoperto le mie capacità manuali che non sapevo di avere. Mi hanno incitato, mi hanno insegnato e soprattutto mi hanno chiesto di poter insegnare anche agli altri. Oppure di raccontare la mia storia, di essere testimone nelle scuole, nelle università".
...di essere resilienti
"Nel 2023 ho scoperto di avere un problema alla vista, al campo visivo. Ho sentito un po' un sentimento di paura all'idea di poter diventare completamente cieca in futuro. Però sono determinata ad essere e a mostrare resilienza e ad andare avanti".
... il proprio lavoro
“Se tu mondo crei un ambiente adatto a me, io divento abilissima! […] Soprattutto mentre lavoro, le mie mani sentono più delle mie orecchie e vedono più dei miei occhi. […] È assurdo pensare che siano necessarie delle leggi, quando basterebbero umanità e buon senso del mondo!”
...di amarsi
“Noi siamo la prova che si può amare, litigare, fare pace, organizzare due case, viaggiare, ridere, sbagliare e ricominciare. Anche con la sindrome di Usher. Anche con la sordocecità. Perché l’amore, alla fine, è questo: due persone che decidono di camminare insieme, con i propri limiti e la propria forza.”
I numeri
La complessità dell'organizzazione di un evento che riunisce più di 350 persone da tutta Italia tra interpreti, volontari, professionisti e persone con sordocecità è direttamente proporzionale all'importanza di momenti simili di confronto: la Conferenza è una grande occasione per portare all’attenzione delle Istituzioni e dell’opinione pubblica i diritti di chi non vede e non sente
92
persone con sordocecità partecipanti
oltre 50
interpreti LIS e LIS Tattile
4 giorni
di confronto e partecipazione
30 anni
di Conferenza