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Francesco, un bambino ospite della Lega del Filo d'Oro, gioca con un giocattolo. Un'operatrice lo abbraccia e ride insieme a lui.
Chi aiutiamo
Sosteniamo le persone sordocieche e con disabilità sensoriale e le loro famiglie.
Legadelfilodoro Nuovo Centro Nazionale Interni
Dove aiutiamo
Il nostro Centro Nazionale è a Osimo, ma ci sono altre nove sedi in Italia.
Alberto, un utente della Lega del Filo d'Oro, e un'operatrice ridono di gusto insieme.
Come aiutiamo
Assistiamo, educhiamo, riabilitiamo chi non vede e non sente valorizzandone al massimo le potenzialità.
Andrea e Eleonora, due centralinisti della Lega del Filo d'Oro, sono fotografati mentre lavorano. Eleonora ha la cornetta del telefono appoggiata all'orecchio ed è seduta alla scrivania. Andrea sta lavorando al computer. Entrambi guardano verso la fotocamera.
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natale+con+il+cuore+2021
Natale solidale
A Natale dona vicinanza e una casa a chi non vede e non sente. Contribuirai alla conclusione dei lavori del nuovo Centro Nazionale
Edoardo, un bambino ospite della Lega del Filo d'Oro, sorride mentre gioca con una palla fucsia e viene preso in braccio da un'operatrice. Lo sfondo dell'immagine è arancione.
Come sostenerci
I modi per sostenerci sono tanti: ogni tua azione è preziosa e ci permette di fare la differenza.
Una vista aerea del Centro Nazionale della Lega del Filo d'Oro di Osimo, una nuova grande casa per le persone sordocieche
Progetti in cantiere
Abbiamo tanto da fare per dare un aiuto concreto a chi non vede e non sente.
Paola Idroterapia Operatrice Legadelfilodoro
Le nostre storie
Nessuno resta indietro, tutti hanno una storia di rinascita da raccontare.
Francesco lavora il midollino nel laboratorio di riabilitazione per costruire dei cestini
Essere sordociechi
Con gli strumenti giusti puoi diventare protagonista della tua vita.
24
marzo
2021

Sordocecità e pluriminorazione psicosensoriale: scopriamole insieme

In Italia si stima che quasi 190 mila persone vivono non avendo in tutto o in parte la vista e l’udito. La sordocecità è una disabilità a sé stante, unica e specifica, riconosciuta in Italia solo dal 2010.

E sebbene 7 Italiani su 10 sappiano che la sordocecità può presentarsi alla nascita (o può arrivare nel corso della vita) solo 1 Italiano su 3 sa che le persone sordocieche convivono 6 volte su 10 con altre disabilità, come quella cognitiva e motoria. 
In questo caso si parla di pluriminorazione psicosensoriale. Queste disabilità comportano serie limitazioni nell’autonomia personale, alla percezione di sé, dell’altro e dell’ambiente circostante, alla capacità di comunicare, all’apprendimento e alle relazioni interpersonali.

Le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, rappresentano una delle categorie maggiormente esposte al rischio di contrarre il “coronavirus”, sono anche persone piùvulnerabili alle ricadute sociali derivanti dalla grave pandemia in corso. Il contatto infatti, è la via principale di comunicazione con il mondo esterno.

La Lega del Filo d’Oro, si impegna per valorizzare le potenzialità e favorire l’autonomia dei suoi utenti. Tutto ciò è possibile grazie alla generosità di molti che, anche se “lontani”, costruiscono ogni giorno #uncontattochevale.