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Francesco, un bambino ospite della Lega del Filo d'Oro, gioca con un giocattolo. Un'operatrice lo abbraccia e ride insieme a lui.
Chi aiutiamo
Sosteniamo le persone sordocieche e con disabilità sensoriale e le loro famiglie.
Legadelfilodoro Nuovo Centro Nazionale Interni
Dove aiutiamo
Il nostro Centro Nazionale è a Osimo, ma ci sono altre nove sedi in Italia.
Alberto, un utente della Lega del Filo d'Oro, e un'operatrice ridono di gusto insieme.
Come aiutiamo
Assistiamo, educhiamo, riabilitiamo chi non vede e non sente valorizzandone al massimo le potenzialità.
Andrea e Eleonora, due centralinisti della Lega del Filo d'Oro, sono fotografati mentre lavorano. Eleonora ha la cornetta del telefono appoggiata all'orecchio ed è seduta alla scrivania. Andrea sta lavorando al computer. Entrambi guardano verso la fotocamera.
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natale+con+il+cuore+2021
Natale solidale
A Natale dona vicinanza e una casa a chi non vede e non sente. Contribuirai alla conclusione dei lavori del nuovo Centro Nazionale
Edoardo, un bambino ospite della Lega del Filo d'Oro, sorride mentre gioca con una palla fucsia e viene preso in braccio da un'operatrice. Lo sfondo dell'immagine è arancione.
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Una vista aerea del Centro Nazionale della Lega del Filo d'Oro di Osimo, una nuova grande casa per le persone sordocieche
Progetti in cantiere
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Paola Idroterapia Operatrice Legadelfilodoro
Le nostre storie
Nessuno resta indietro, tutti hanno una storia di rinascita da raccontare.
Francesco lavora il midollino nel laboratorio di riabilitazione per costruire dei cestini
Essere sordociechi
Con gli strumenti giusti puoi diventare protagonista della tua vita.
24
ottobre
2021

GIORNATA DEL SOSTENITORE, UNA FINESTRA SUL MONDO DI CHI NON VEDE E NON SENTE

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Dopo lo stop imposto lo scorso anno dalla pandemia, la Lega del Filo d’Oro Onlus ha incontrato in videoconferenza i suoi sostenitori per ribadire l’importanza della loro vicinanza accanto alla Fondazione e alle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.

Osimo, 25 ottobre 2021 - “Porte aperte” ai sostenitori che ogni giorno supportano in maniera concreta le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e le loro famiglie, ma quest’anno attraverso uno schermo. Si è svolta infatti online la XIII edizione della Giornata del Sostenitore, l’annuale appuntamento pensato per i donatori che vogliono conoscere da vicino l’impegno e il lavoro della Lega del Filo d’Oro, dal 1964 punto di riferimento in Italia per la sordocecità e la pluriminorazione psicosensoriale.

L’evento - lanciato nel 2008 e cresciuto costantemente negli anni per numero di partecipanti - quest’anno si è tenuto in forma virtuale a causa della situazione legata all’emergenza Coronavirus ed ha fatto ugualmente registrare una grande partecipazione con oltre 500 sostenitori collegati per ascoltare le testimonianze e poter conoscere il percorso - consolidato in oltre 55 anni di esperienza – al fianco delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, con  lo scopo di renderle protagoniste attive della loro vita.

Nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia, non potevamo non accogliere e ringraziare, seppur a distanza, i tanti sostenitori che ogni anno scelgono di stare accanto a chi non vede e non sente, permettendoci di crescere e di fornire risposte sempre più concrete ai loro bisogni - ha dichiarato Rossano Bartoli, Presidente della Lega del Filo d’Oro – Il nostro lavoro è da sempre orientato a valorizzare le potenzialità di ciascuna persona, andando oltre i limiti tracciati dalla disabilità. Questa capacità di “guardare oltre” ci ha guidato sempre verso nuovi obiettivi, e il progetto del nuovo Centro Nazionale che si avvia al completamento ne è un segno tangibile e che si sta realizzando solo grazie al prezioso sostegno di tutti”.

Durante l’incontro, oltre al Presidente della Fondazione, hanno partecipato raccontando la propria testimonianza Francesco Mercurio, Presidente del Comitato delle Persone Sordocieche, Nicoletta Marconi, Psicologa e Direttore del Settore Trattamenti Estensivi e Servizi Territoriali e Samuela Papa, mamma di Agostino, bambino seguito dalla Fondazione.

I numerosi sostenitori collegati alla diretta si sono dimostrati molto interessati ed hanno potuto interagire ponendo domande attraverso la chat dedicata. E’ stato sottolineato come la pandemia abbia amplificato la condizione di isolamento che le persone con sordocecità e pluriminorazione psicosensoriale già vivono quotidianamente: il distanziamento sociale ha rappresentato per loro una sfida difficilissima, alla quale la Fondazione ha risposto lavorando per adeguare le strutture e riorganizzare il proprio modello di intervento in funzione dei nuovi bisogni, con l’obiettivo di garantire continuità ai programmi educativo-riabilitativi dei propri ospiti e utenti.

Centrale in questo lungo e complicato periodo è stata la rete di sostenitori, partner e testimonial che non hanno fatto mancare il proprio supporto alla Fondazione durante tutto l’anno. La loro vicinanza è fondamentale per garantire accoglienza e sostegno alle persone sordocieche e pluriminorate sensoriali e alle loro famiglie e per completare la costruzione del nuovo Centro Nazionale di Osimo - i cui lavori verranno ultimati nei prossimi mesi – che rappresenta la volontà di rispondere alle sempre più numerose richieste di aiuto e anche una casa per il futuro di chi non vede e non sente.

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