Lega del Filo d’Oro: “l’accessibilità digitale è una condizione fondamentale per garantire l’inclusione”
Dall’adeguamento del sito istituzionale agli standard internazionali, all’integrazione di tecnologie assistive, fino alle più recenti tecnologie basate sull’IA: la Fondazione Lega del Filo d’Oro, in occasione della Giornata mondiale dell’accessibilità digitale, presenta il percorso avviato per rendere sempre più accessibili la comunicazione e le informazioni e richiama l’attenzione sull’importanza di garantire a tutte le persone con disabilità una reale partecipazione.
Osimo, 19 maggio 2026 – L’accessibilità digitale resta una delle sfide più urgenti a livello europeo: oltre il 95% dei siti web più visitati a livello globale presenta ancora errori di accessibilità rispetto agli standard WCAG[1] - lo standard internazionale per l'accessibilità digitale, per rendere siti e app utilizzabili da persone con disabilità - che possono tradursi in importanti barriere nella fruizione, mentre l’84% degli utenti in Italia ha interrotto un processo digitale perché inaccessibile[2]. Un tema che riguarda milioni di cittadini con disabilità e che assume un ruolo centrale alla luce della normativa europea, che riconosce il diritto universale ad accedere in modo equo a informazioni e servizi digitali. Ne emerge quindi la necessità di un impegno concreto da parte di Istituzioni e organizzazioni nella progettazione di ambienti digitali realmente inclusivi.
In questo contesto, la Fondazione Lega del Filo d’Oro, da oltre 60 anni punto di riferimento in Italia per la sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale, conferma il proprio impegno verso l’inclusione digitale, presentando il percorso di accessibilità del proprio sito istituzionale www.legadelfilodoro.it. Un progetto che mette al centro gli utenti sordociechi e con pluridisabilità psicosensoriale, con l’obiettivo di garantire a tutti un accesso semplice, sicuro e inclusivo alle informazioni della Fondazione.
“L’accessibilità digitale è oggi una delle frontiere più concrete dell’inclusione. Non si tratta soltanto di rendere un sito accessibile, ma di garantire che la trasformazione digitale della società non lasci indietro nessuno e diventi, al contrario, uno strumento di partecipazione reale – dichiara Rossano Bartoli, Presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro – Abbiamo scelto di investire con continuità su questo fronte, consapevoli che l’accesso alle informazioni e ai servizi digitali incide direttamente sulla qualità della vita delle persone con sordocecità che seguiamo ogni giorno. Il percorso che abbiamo avviato è un impegno strutturato che si evolve nel tempo, in dialogo con l’innovazione tecnologica e con l’obiettivo di rendere sempre più concreto il diritto all’autonomia e all’inclusione”.
IL PERCORSO DELLA FONDAZIONE NEL QUADRO DELLA NORMATIVA EUROPEA
Negli ultimi anni, il contesto normativo italiano ed europeo ha introdotto obblighi sempre più stringenti in materia di accessibilità digitale. La Legge Stanca (Legge 4/2004) e il recente European Accessibility Act (EAA) prevedono l’adeguamento agli standard internazionali WCAG 2.1 e la pubblicazione periodica della Dichiarazione di Accessibilità. Pur non rientrando tra i soggetti obbligati, la Lega del Filo d’Oro ha scelto di anticipare i tempi, adottando un approccio strutturato all’accessibilità digitale e traducendo i principi normativi in interventi concreti orientati all’esperienza degli utenti.
Dal 2019 la Fondazione ha avviato un percorso continuativo di miglioramento dell’accessibilità del proprio sito istituzionale, in collaborazione con Websolute e con il supporto della cooperativa sociale Yeah!, specializzata in inclusione digitale. Il lavoro si è sviluppato attraverso un approccio integrato che ha combinato analisi tecniche, verifiche automatizzate e test con utenti con disabilità, con l’obiettivo di ottimizzare la qualità dell’esperienza di navigazione. I riscontri evidenziano un consolidamento dell’accessibilità, con interventi mirati su elementi chiave come leggibilità, contrasto cromatico e chiarezza delle informazioni, in un’ottica di miglioramento continuo dell’usabilità del portale.
A completamento di questo percorso, la Fondazione ha inoltre integrato soluzioni tecnologiche innovative, come il widget AccessiWay, che combina Intelligenza Artificiale e interfaccia dedicata per facilitare la navigazione senza compromettere la riconoscibilità del sito e la semplicità dei percorsi di donazione.
TECNOLOGIE ASSISTIVE: UN ECOSISTEMA PER L’AUTONOMIA
Il percorso di accessibilità si inserisce in un più ampio impegno della Lega del Filo d’Oro nella promozione dell’autonomia delle persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale, attraverso l’utilizzo e la diffusione di tecnologie assistive.
Si tratta di strumenti che permettono di ampliare le possibilità di interazione con l’ambiente, facilitando l’accesso all’informazione, la comunicazione e la gestione delle attività quotidiane. Le soluzioni disponibili spaziano dai sistemi di ingrandimento e regolazione del contrasto per la lettura di testi e immagini, ai software ingrandenti e alle sintesi vocali che consentono di utilizzare computer, tablet e smartphone adattando contenuti visivi o trasformandoli in voce. Accanto a questi strumenti, i lettori automatici basati su riconoscimento del testo e i sistemi di controllo vocale permettono di accedere ai contenuti digitali e ai dispositivi anche in assenza di interazione manuale, mentre i display Braille offrono una modalità di lettura tattile dei contenuti digitali, integrandosi con le principali applicazioni informatiche.
In un’ottica di autonomia quotidiana, trovano spazio anche sistemi integrati portatili che uniscono più funzionalità in un unico dispositivo, così come soluzioni dedicate alla dimensione uditiva, dagli amplificatori personali ai sistemi a riduzione magnetica per ambienti complessi, fino ad avvisatori luminosi e vibranti che trasformano i segnali sonori in stimoli visivi o tattili. Sul piano della comunicazione, sistemi semplificati e comunicatori dinamici su tablet consentono di esprimere bisogni e costruire messaggi articolati.
Infine, le nuove tecnologie basate sull’intelligenza artificiale stanno aprendo nuove possibilità, dalla descrizione vocale delle immagini al riconoscimento di oggetti e volti, fino a sistemi in grado di interpretare il contesto e attivare strumenti di comunicazione personalizzati.