02
febbraio
2026

Lega del Filo d’Oro: un lascito nelle ultime volontà per cambiare il futuro di chi vive nel buio e nel silenzio

Renzo Arbore, testimonial della Fondazione Lega del Filo d'Oro posa sorridente, seduto alla scrivania mentre firma un foglio.

Un gesto semplice, ma che può fare la differenza: riparte la campagna "Tra la tua vita e la loro c’è un filo sottile" per sensibilizzare sui lasciti solidali alla Fondazione Lega del Filo d’Oro ETS. L’obiettivo della campagna è promuovere l’importanza di inserire un lascito solidale nelle ultime volontà, consentendo alla Fondazione di pianificare nel lungo periodo le proprie attività, garantire la continuità dei servizi e sviluppare progetti sfidanti a supporto delle persone sordocieche in tutta Italia.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito lasciti.legadelfilodoro.it

Osimo, 2 febbraio 2026 – I lasciti testamentari sono oggi uno dei pilastri su cui poggia l’attività della Lega del Filo d’Oro. Nel 2025 sono stati oltre 130 quelli pervenuti alla Fondazione: un numero che è molto più di una cifra. Testimonia l’affidabilità di uno strumento in costante crescita, semplice e non vincolante, che può essere ripensato e modificato in qualsiasi momento, senza intaccare i diritti dei familiari. Ma racconta soprattutto la fiducia: quella che sempre più italiani ripongono nel lavoro quotidiano della Fondazione. Una tendenza che si inserisce in un quadro più ampio: secondo gli ultimi dati1, circa 5 milioni di italiani — il 19% della popolazione — mostrano un orientamento positivo verso il lascito solidale, mentre resta stabile, da sette anni, la platea di chi ha già inserito questa scelta nel proprio testamento, oltre mezzo milione di persone.

Per sottolinearne l’importanza, la Lega del Filo d’Oro rilancia la campagna di sensibilizzazione sui lasciti testamentari “Tra la tua vita e la loro c’è un filo sottile”, on air dal 1° febbraio. A supportarla, ancora una volta, Renzo Arbore, storico amico e testimonial della Fondazione, che ricorda come un lascito sia uno strumento concreto per garantire autonomia, assistenza e un futuro dignitoso alle persone sordocieche e ai loro cari.

Grazie a questi gesti, spesso lontani dai riflettori, la Lega del Filo d’Oro ha potuto nel tempo rafforzare i servizi offerti, ampliare le strutture e rispondere con maggiore efficacia ai bisogni delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale. Non servono patrimoni importanti: anche una piccola parte dei propri risparmi può fare la differenza. Cresce inoltre un’altra modalità, sempre più diffusa: quella di indicare la Fondazione come beneficiaria di una polizza vita, una scelta che consente di destinare risorse senza farle rientrare nell’asse ereditario.

Il lascito solidale assume così una triplice valenza. Per chi vive nel buio e nel silenzio è una garanzia di continuità assistenziale, uno sguardo concreto al “dopo di noi”. Per chi lo sceglie, è un modo di lasciare traccia, restando nella memoria non solo dei propri cari, ma anche di chi avrà un futuro migliore grazie a quel gesto. Per la Fondazione, infine, è la possibilità di pensare in grande e nel lungo periodo: pianificare, innovare, rispondere con maggiore forza a bisogni che non possono permettersi di aspettare.

“Assicurare un futuro sicuro e accessibile alle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale richiede impegno quotidiano, attenzione e una pianificazione costante – ha dichiarato Rossano Bartoli, Presidente della Fondazione Lega del Filo d’OroI lasciti solidali rappresentano una risorsa fondamentale: permettono di programmare le attività, sviluppare iniziative innovative e ampliare i servizi, raggiungendo chi ha più bisogno. Destinare un lascito testamentario alla Lega del Filo d’Oro significa costruire un’eredità di solidarietà concreta: ogni gesto, anche piccolo, ha il potere di durare nel tempo, sostenendo progetti e persone con continuità e responsabilità”. 

QUEL FILO SOTTILE CHE CI LEGA PER SEMPRE ALLA VITA DI CHI NON VEDE E NON SENTE

La campagna di sensibilizzazione sui lasciti solidali della Lega del Filo d’Oro si ispira a quel “filo prezioso” – da cui prende il nome la Fondazione – che da oltre sessant’anni unisce le persone sordocieche al mondo esterno con l’obiettivo di condurle oltre il buio e il silenzio imposto dalla loro disabilità, per sostenere e promuovere il loro percorso verso la maggiore autonomia possibile. E un lascito testamentario rappresenta simbolicamente proprio quel “filo sottile” e prezioso in grado di legare per sempre le nostre vite, il nostro ricordo, ai valori e alle cause in cui abbiamo creduto, per realizzare il sogno di un futuro migliore e pieno di speranza. Un lascito solidale è un modo per esserci, per sempre.

Dal 1° febbraio la campagna “Tra la tua vita e la loro c’è un filo sottile” vivrà con uno spot tv e radio, su stampa e su web.

UN NUOVO SPOT TV PER RACCONTARE L’IMPORTANZA DI UN LASCITO NELLA VITA DELLE PERSONE SORDOCIECHE

A supporto della campagna, dal 7 febbraio sarà on air anche un nuovo spot che racconta come l’amore incondizionato possa trasformarsi in un lascito concreto: un impegno capace di rafforzare la missione della Lega del Filo d’Oro e di accompagnare le persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale verso un futuro più sicuro, dignitoso e accessibile. Lo spot mostra come questo amore possa tradursi in un gesto destinato a lasciare un segno duraturo nella vita di chi ha più bisogno.

Per ricevere maggiori informazioni su come destinare un lascito solidale a favore della Lega del Filo d’Oro è possibile richiedere la Guida Lasciti contattando il numero 071 7245328, scrivendo a [email protected] oppure visitando il sito lasciti.legadelfilodoro.it 

 

[1] Fonte: Indagine Walden Lab – Eumetra per il Comitato Testamento Solidale, 2025

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