Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente
Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia
Le nostre storieBenedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio
Le nostre storieAgostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle
Le nostre storieAlberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Benedetta

Benedetta, una storia di forza e resilienza

Benedetta è nata con la sindrome CHARGE, una condizione che ha limitato fin da subito le sue capacità sensoriali. Ma la sua storia è anche una testimonianza di forza e resilienza, una storia di rinascita.

Raffaella Cappanera

La storia di Raffaella, che scopre potenzialità oltre il buio e il silenzio

Raffaella Cappanera - fisioterapista

Dayana Galassi, volontaria

Volontaria da quando aveva 17 anni, per Dayana l’incontro con la “Lega” è stato così importante da segnare tutta la sua vita

Volontaria da quando aveva 17 anni, Dayana è diventata insegnante di sostegno grazie alla sua esperienza con chi non vede e non sente.

Matilde

Matilde, mamma-guerriera con sordocecità che non si arrende

Matilde, sportiva e mamma di tre figli, ha perso vista e udito: eppure si prende cura della sua famiglia e porta avanti la sua vita senza arrendersi mai.

Matilde, Giochi Paralimpici 2024

Matilde Lauria, judoka sordocieca, ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024

Dopo la partecipazione a Tokyo 2020, Matilde rappresenterà chi non vede e non sente anche a Parigi

Paolo, donatore regolare

"Ho sempre seguito il bene che fate a questi bambini e ai loro genitori, e ora sono parte attiva anch'io. Grazie!"

Dona anche tu!

Trevalli Cooperlat

TREVALLI “Alimenta la vita” insieme alla Lega del Filo d'Oro

Evoluzione

712

nuovi fornitori

Bilancio sociale

Elena Di Lorenzo

Elena, punto di riferimento dei sostenitori della “Lega”

Elena Di Lorenzo – professionista

Simone

Simone, grazie alla “Lega” ha trovato la sua strada

Simone adora ascoltare le favole: la sua vita, seppur complessa, è ogni giorno ricca di momenti speciali!

Gerri Cappello

Gerri è un operatore sociosanitario del Centro di Termini Imerese.

"Quando sono al lavoro il cuore mi si riempie di gioia."

Ivana

Un cammino di ascolto e accoglienza

Ivana - Assistente Sociale

Agostino

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

Francesca

Essere indipendente: si realizza il sogno di Francesca

Francesca, sordocieca, si laurea, lavora e sogna una vita indipendente. La Lega del Filo d’Oro le è sempre accanto.

Melissa

Verso il futuro, uno switch alla volta

Grazie alla tecnologia studiata per lei, Melissa riesce a comunicare con il mondo

Traghettilines

Oltre il buio e il silenzio con Traghettilines

Traghettilines raccoglierà e devolverà alla Fondazione Lega del Filo d'Oro le somme donate dagli utenti al momento della prenotazione del viaggio.

Daniela, donatrice regolare

"Un mondo di Sì, meritate solo questo"

Dona anche tu!

Francesco Maiolini

Francesco, oltre la prigione delle sue emozioni

Francesco, nato con la sindrome di Norrie, aveva gravi problemi comportamentali: con la Lega del Filo d’Oro ha imparato a gestire le sue emozioni.

Mamma Samuela

Samuela, mamma di Agostino

Samuela, mamma di Agostino nato con sindrome CHARGE, sa che con la “Lega” il suo bimbo ha fatto infiniti progressi e che continuerà a farne.

Mamma Shengyul

I primi passi nonostante la Charge, fatti insieme alla "Lega" e alla Mamma

Adesso Berkay è una trottola che non si ferma un attimo, anche grazie al trattamento precoce.

Competenza

84%

dipendenti donne

Bilancio sociale