Guarda il video e rivivi con noi i momenti più belli del 2025
Il 2025 è stato un anno intenso e ricco di emozioni, concluso con un traguardo storico: l’approvazione definitiva, da parte del Parlamento, del Disegno di legge Semplificazioni-bis che riconosce formalmente la sordocecità come disabilità unica e specifica. Una conquista attesa da anni, che segna una svolta decisiva per le persone sordocieche in Italia e conferma l’impegno costante della Lega del Filo d’Oro per la rappresentanza dei diritti di chi non vede e non sente. Dal 3 dicembre, infatti, il riconoscimento della sordocecità è stato esteso a tutte le persone con compromissioni combinate, totali o parziali, di vista e udito, congenite o acquisite, a prescindere dall’età dell’insorgenza, dando finalmente piena attuazione alla Legge 107/2010.
Il 2025 è stato anche il 20° Anniversario del Centro Residenziale di Lesmo, il primo nato fuori dalla Regione Marche. Con Lesmo abbiamo dato il via a quello che resta uno dei nostri obiettivi più grandi: “esserci”, portare i servizi dell’Ente nei territori per offrire più opportunità alle persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale, nelle diverse tappe della loro vita, e dare sostegno alle loro famiglie. Operare a stretto contatto con il tessuto sociale significa aumentare le occasioni di inclusione e socializzazione, costruendo una rete solida di cui i Servizi e le Sedi Territoriali della Fondazione sono i protagonisti. Oggi siamo fieri di poter dire che, con l’apertura della Sede Territoriale di Rende, in Calabria, siamo presenti in 12 regioni e presto, con l’apertura della nuova sede in Sardegna, arriveremo a 13.
Il nostro impegno per il futuro è continuare a crescere, per aiutare quante più persone possibile. Vogliamo portare i nostri servizi agli utenti e alle loro famiglie, alle quali va costantemente il nostro pensiero. Le famiglie sono parte integrante del percorso educativo-riabilitativo e ricevono accoglienza, supporto e sostegno. Fin dalla prima valutazione diagnostica diventano parte attiva nel “progetto di vita” del proprio caro, costruito “su misura” e aggiornato man mano che vengono acquisite competenze o subentrano nuove esigenze.
Accanto alle famiglie ci sono i volontari, ai quali va un ringraziamento speciale. Da sempre pilastro delle nostre attività, con dedizione e presenza costante arricchiscono la vita dei nostri utenti. Il XII Forum dei Volontari, tenutosi a Pisa lo scorso novembre, è stata una splendida occasione di confronto e condivisione, utile per consolidare la motivazione di ciascuno.
Aprire nuove Sedi in regioni in cui non siamo presenti è un obiettivo che perseguiamo in modo consapevole per crescere in maniera continua, sostenibile e trasparente. La trasparenza e la rendicontazione sono per noi valori fondamentali, e lo dimostriamo nella redazione del Bilancio Sociale, un documento che racconta la capacità della Fondazione di evolversi, una crescita resa possibile grazie alle persone. I nostri dipendenti e collaboratori, che ogni giorno, con professionalità, competenza e passione, si impegnano per rendere l’Ente un punto fermo per chi non vede e non sente. I nostri testimonial storici, Renzo Arbore e Neri Marcorè, che insieme ai numerosi ambassador provenienti dal mondo dello spettacolo, della cucina e dello sport, contribuiscono a diffondere il messaggio di solidarietà e invitano a supportare la Lega del Filo d’Oro. E infine i nostri sostenitori, senza i quali tutto questo non sarebbe possibile; persone, aziende e fondazioni che grazie alle donazioni regolari, alla scelta di destinare il 5 per 1000, ai lasciti testamentari e ad altre forme di contributo, ci consentono di portare avanti la nostra mission.
Un anno ricco, dunque, che ci dà la forza e la motivazione per affrontare il 2026 con lo stesso entusiasmo e la stessa determinazione.
Il Presidente
Rossano Bartoli