Gli Spazi per Sviluppare l'Orientamento

Nella persona con minorazioni sensoriali la percezione dello spazio è più complessa, ciò causa evidenti difficoltà nel movimento al suo interno.

Le sedute di orientamento e mobilità, che si effettuano al Centro di Riabilitazione, mirano a far si che la persona pluriminorata impari a orientarsi nello spazio usando le informazioni provenienti dai residui visivi e/o uditivi integrandole con quelle dei sensi vicari, in modo da incrementare anche lo sviluppo delle competenze percettive, cognitive e psicomotorie.

Manuale per la mobilità

 

E' questa bottiglia che fa capire dove la devi riciclare

La raccolta differenziata è un segno di attenzione all'ambiente, oltre che un obbligo civico. Alla Lega del Filo d'Oro si applica questa norma trasformandola in uno spunto per aumentare le capacità degli ospiti di svolgere le attività quotidiane.
In particolare è incoraggiata la raccolta della plastica, che ha il vantaggio di essere leggera e facilmente identificabile. Sullo sportello della pattumiera dedicata è infatti presente una bottiglia schiacciata, in modo che anche chi non vede riesca a capire dove riciclare bottiglie, involucri e altri materiali plastici. La stessa pratica è poi replicabile facilmente a domicilio degli utenti che terminano il periodo di riabilitazione in istituto.

Riciclo | Lega del Filo d'Oro

Sembra un gioco ma queste luci non fanno solo divertire

Alla Lega del Filo d'Oro non si smette mai di pensare a nuovi strumenti riabilitativi che aiutino gli utenti a sviluppare abilità. Da meno di un anno è stato ideato e costruito alla "Casetta" (la struttura in cui trascorrono la giornata gli adulti che risiedono nel Centro di Osimo) questo angolo di stimolazione sensoriale, in cui sono presenti diversi tipi di luci. Attraverso i grandi tasti colorati (switch) gli ospiti con residuo visivo possono attivare gli stimoli luminosi e intrattenersi così con il pannello per un momento ludico e riabilitativo: il tutto è pensato per stimolare la manualità fine, la coordinazione e la vista, e rafforzare la consapevolezza del rapporto causa-effetto di un'azione.

Luci riabilitative

Luci riabilitative

Un parco giochi su misura: così si impara divertendosi

Il parco giochi è un elemento sempre presente nei centri della Lega del Filo d'Oro, dove è forte la convinzione che ritagliarsi un momento di relax e divertimento sia importante per tutti, bambini e adulti.

Ovviamente si tratta di strutture progettate su misura per gli utenti, dove si trovano altalene con sedile adatto a chi ha difficoltà motorie, altalene a forma di cesto in cui trovano posto anche bambini piccoli o che non riescono a sorreggersi e altre altalene in cui è possibile posizionare una carrozzina, oltre a scivoli e tappeti elastici.

Il parco giochi diventa così un luogo in cui percepire il proprio corpo e sperimentare una diversa conquista dello spazio, e dove quindi imparare piacevolmente all'aperto.

Parco giochi Lega del Filo d'Oro

Parco giochi Lega del Filo d'Oro

 

L'ausilio giusto non c'è? Basta farlo in casa

Gli ausili per la riabilitazione giocano un ruolo molto importante nel percorso di ogni persona sordocieca o pluriminorata pscicosensoriale, ma non sempre esistono in commercio quei dispositivi che servirebbero per ciascuna esigenza.

Alla Lega del Filo d'Oro, oggi come un tempo, questo non è mai stato un problema, visto che si è sempre realizzato artigianalmente quando serviva. Un tipico esempio sono gli orologi o i calendari costituiti da elementi diversi per distinguere le ore o i giorni, ma le varianti possono essere infinite.

Scopo di tutti questi ausili è comunque favorire la comunicazione e la riabilitazione sensoriale e visiva, permettere l'autonomia o addirittura l'indipendenza in attività di vita quotidiana.

Ausili - Lega del Filo d'Oro

Ausili - Lega del Filo d'Oro

 

Little room: la piccola stanza per grandi possibilità di recupero

Stimolazioni infinite. Sembra una casetta, o una sorta di cubo, aperto davanti, per far sì che ci si possa infilare dentro, è un mini-ambiente dedicato alla stimolazione sensoriale, in uso al Centro Diagnostico di Osimo.

Dal "soffitto" pendono oggetti colorati, sonori, morbidi, realizzati con materiali differenti che invitano all'esplorazione e incuriosiscono, soprattutto i bambini. La struttura è in plexiglass, in modo da permettere a un osservatore esterno di controllare e di scegliere se stimolare la parte inferiore del corpo (facendo toccare gli oggetti con i piedi) o superiore. Ogni little room è costruita su misura con materiali di facile reperibilità, in modo da poter essere riprodotta anche a casa.

E' una vera palestra perché stimola il bambino ad attivarsi.

LIttle room - Lega del Filo d'Oro

LIttle room - Lega del Filo d'Oro

 

La tecnologia? Non semplifica le cose, le rende possibili

La tecnologia rende possibili gesti e azioni che per noi risultano scontati: comunicare i propri desideri e i propri bisogni, spostarsi, lavarsi i denti, occupare il tempo in un'attività piacevole come svegliere la musica da ascoltare. Senza la tecnologia le persone con una pluridisabilità grave dipenderebbero totalmente dagli altri che farebbero le cose per loro e al posto loro. La tecnologia al contrario dà indipendenza e aumenta la qualità della vita.

La ricerca che si fa all'interno della Lega del Filo d'Oro parte sempre dalle persone, non è una ricerca fine a se stessa ma strettamente legata alla riabilitazione, per trovare le strategie e le innovazioni che possono fa fare un salto di qualità al percorso educativo.

La tecnologia - Lega del Filo d'Oro

La tecnologia - Lega del Filo d'Oro La tecnologia - Lega del Filo d'Oro

 

Cornici differenti per stanze differenti

Per una persona con problemi di orientamento è difficile distinguere le singole unità e l'insieme degli spazi presenti, per cui tutte le stanze sono state divise in tre categorie: aule, camere e servizi.

Per tutte e tre le categorie è stata scelta come elemento di distinzione, la cornice della porta. Ogni categoria ha un colore di riferimento e un determinato profilo tattile: le aule hanno la porta con cornice color arancione di legno liscio senza scanalature; le camere hanno la porta con cornice color blu e con tre scanalature di profilo semicircolare; i servizi hanno la porta con cornice color verde e con una scanalatura centrale di profilo semicircolare.

Ogni colore fornisce un buon contrasto con lo sfondo della parete, di tonalità chiara, il legno contrasta a livello termico sia con la parete che con il corrimano di metallo, i due profili e il legno liscio si distinguono facilmente al tatto e, battendo sulla cornice della porta, si sente un suono diverso rispetto alla parete e al corrimano.

Le cornici delle porte - Lega del Filo d'oro Le cornici delle porte - Lega del Filo d'oro

Le cornici delle porte - Lega del Filo d'oro

 

Luce: tanta è bello ma non deve mai essere troppa

Un'amica da controllare. Tutti gli ambienti in cui vivono persone con difficoltà visive e ipovisione devono essere ben illuminati, va da sé.

Alla Lega del Filo d'Oro si cura quindi particolarmente l'illuminazione, in modo che la luce sia adeguata, sempre schermata, diretta preferibilmente dall'alto verso il basso, in modo che non si creino zone d'ombra che potrebbero nascondere i pericoli o, al contrario, far percepire ostacoli inesistenti.

La luce naturale, negli ambienti con finestre, è sfruttata al massimo, ma con l'attenzione a evitare i raggi diretti del sole: una luce intensa, infatti, può dare fastidio o provocare un dannoso abbaglio soprattutto a chi soffre di alcune patologie, come la retinite pigmentosa.

 

La luce alla Lega del Filo d'Oro

La luce alla Lega del Filo d'Oro La luce alla Lega del Filo d'Oro

 

Per fare un tavolo non ci vuole solo il legno

Alla Lega del Filo d'Oro si presta la massima attenzione agli arredi, che sono progettati per facilitare gli spostamenti e ridurre i disagi.

Una regola che vale anche nelle aule, dove si svolgono diverse attività ludico-didattiche per utenti di età differenti, e dove sono stati costruiti tavoli speciali: i bordi sono arrotondati e colorati in tinte diverse per far percepire il limite; in molti casi il piano è inclinabile e regolabile in altezza per favorire i movimenti delle braccia.

Importante la "semiluna" (in foto), protesi sagomata che offre a chi è in carrozzina uno spazio di appoggio e di azione più ampio rispetto a un tavolo normale, permettendo di condividere con gli altri momenti di lavoro o di gioco.

 

I tavoli della Lega del Filo d'Oro

I tavoli della Lega del Filo d'OroI tavoli della Lega del Filo d'Oro

 

Se la vita è fatta a scale, meglio che siano sicure

I centri della Lega del Filo d'Oro sono frequentati da persone sordocieche di ogni età, per cui le scale rappresentano un elemento di difficoltà o quantomeno di attenzione.

Per questo, quando si tratta di salire o scendere dei gradini è necessario prevedere segnali e accorgimenti particolari: il doppio corrimano, per esempio, uno più in basso per i bambini e uno più in alto per gli adulti, per sostenersi; i profili in gomma antiscivolo prima di ogni dislivello; gli zerbini in cocco all'inizio e alla fine di ogni rampa, che permettono di cogliere subito, sotto il piede, la differenza di superficie con il pavimento liscio.

Ma attenzione: ogni zerbino è inserito in un apposito alloggiamento e non semplicemente appoggiato a terra, per evitare che ci si possa inciampare.

 

Le scale

 

Le scaleLe scale

Le scale

 

Se sfiori il cassetto giusto non puoi sbagliare

Uno degli obiettivi principali del metodo riabilitativo della Lega del Filo d'Oro è quello di favorire l'autonomia delle persone assistite, anche e soprattutto nello svolgere le attività quotidiane.

Per rendere più semplice orientarsi tra armadi e cassetti, pensili e scaffali, sono stati messi in campo speciali accorgimenti tra cui l'utilizzo di colori a contrasto e particolari "etichette" che segnalano il contenuto di un mobile senza bisogno dell'alfabeto tradizionale (come nel guardaroba in foto).

Altre facilitazioni comprendono bordi stondati, largo uso di gomma, ante scorrevoli, anziché quelle che si aprono a libro, per evitare pericolosi "scontri", cassetti che non si possono estrarre completamente, materiali lisci o porosi che si alternano.

 

I cassetti

 

In giardino tubi e fontane non sono messi a caso

Alla Lega del Filo d'Oro una particolare attenzione progettuale è riservata agli spazi verdi, per consentire di immergersi nella natura in sicurezza e autonomia.

I percorsi devono essere agibili a chi si muove a piedi come a chi usa la sedia a rotelle, con un colore di contrasto a fare da linea-guida.

I corrimano a doppia altezza sono dipinti di un caratteristico verdino, la tinta che meno si surriscalda al sole, e danno tante informazioni: il tubo chiuso verso il basso, come in foto, segnala la fine o inizio di un percorso, mentre una sfera indica un incrocio imminente.

La fontana della foto, poi, è uno stimolo sensoriale e un punto di riferimento uditivo per orientarsi, mentre l'acqua convogliata in un piccola cascata segnala una scala.

 

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