23
settembre
2026

L'estate dei Centri e delle Sedi Territoriali della Lega del Filo d'Oro

Un utente è in canoa sul lago Mis

Dalle attività nella natura alle esperienze sportive, culturali e sensoriali: nei mesi estivi i Centri Residenziali e le Sedi Territoriali della Lega del Filo d’Oro hanno offerto tante occasioni per stare insieme, scoprire nuovi luoghi e vivere esperienze capaci di favorire partecipazione, autonomia e relazioni.

Quando si parla dell’estate alla Lega del Filo d’Oro, il pensiero va subito ai tradizionali Soggiorni Estivi. Ma le occasioni per stare insieme, mettersi alla prova e scoprire qualcosa di nuovo sono state molte di più.
Da maggio a settembre, i Centri Residenziali e le Sedi Territoriali hanno organizzato e proposto attività diverse in tutta Italia: esperienze sportive, laboratori, appuntamenti culturali e giornate nella natura. Momenti pensati per valorizzare gli interessi e le capacità delle persone seguite, offrire nuove opportunità di partecipazione e costruire relazioni significative.
Eccone solamente alcune di quelle svolte in questi mesi:


Enigmi da risolvere con il tatto
Tra le prime iniziative c’è stata un’originale Escape Room nella biblioteca di Recanati, alla quale ha partecipato un gruppo seguito dal Servizio Territoriale di Osimo. Per risolvere gli enigmi e tentare di “fuggire” dalla biblioteca entro il tempo stabilito, i partecipanti hanno utilizzato soprattutto il tatto, trasformando il gioco in un’esperienza di collaborazione e scoperta.


La magia del derby di Roma
Anche lo sport ha regalato momenti speciali. Fabrizio, seguito dalla Sede Territoriale di Roma, ha vissuto insieme alla referente della Sede Monica l’emozione del derby Roma-Lazio.
Prima della partita ha potuto esplorare da vicino il campo da gioco e accedere ad alcuni degli spazi dello stadio, tra cui gli spogliatoi e la sala stampa. Un modo coinvolgente e accessibile per entrare nel vivo di uno degli appuntamenti sportivi più sentiti della Capitale.


Mani in pasta, anzi, nel cioccolato
Al Centro Nazionale di Osimo, i bambini del settore scolare hanno invece partecipato a un laboratorio presso la cioccolateria “SeiSensi”.
Accompagnati dal personale della Lega del Filo d’Oro, hanno preparato e assaggiato diverse varianti di cioccolatini. Il laboratorio è stato un’occasione piacevole per collaborare, sperimentare e acquisire maggiore familiarità con gli strumenti e le preparazioni della cucina.


Alla scoperta del territorio da protagonisti (anche in canoa)
Alcune persone seguite dalla Sede di Padova hanno partecipato alla prima uscita del progetto “Porte aperte”, nato per offrire opportunità di socializzazione e coinvolgerle direttamente nell’organizzazione delle attività.
La destinazione è stata scelta partendo dalla proposta di Ivan: Belluno, la Valle del Mis e le Miniere di Valle Imperina. Durante i tre giorni, il gruppo ha scoperto le bellezze del territorio, condiviso nuovi momenti insieme e provato anche l’esperienza della canoa sul lago del Mis.
Il progetto prevede che siano le stesse persone seguite dalla Sede a proporre la zona da visitare e le possibili attività, partecipando poi al confronto sulle idee e all’organizzazione dell’uscita. Un modo per essere protagonisti non soltanto dell’esperienza, ma anche delle decisioni che la rendono possibile.


Una domenica insieme nella natura
Nelle Marche, un gruppo di persone seguite dal Servizio Territoriale di Osimo ha preso parte, insieme a famiglie, dipendenti, volontari ed educatori, all’iniziativa “Una domenica insieme nella Natura”.
La giornata ha portato i partecipanti alla scoperta di Pioraco, tra il Cammino Francescano, il sentiero de “Li Vurgacci” e un laboratorio di musica folkloristica. Natura e tradizioni locali hanno fatto da cornice a un’esperienza di partecipazione e condivisione, capace di rafforzare le relazioni tra le persone seguite, le famiglie e la comunità della Lega del Filo d’Oro.


L’opera da scoprire con tutti i sensi
Grazie al progetto “Arena per tutti”, alcune persone seguite dalla Sede di Padova hanno partecipato a un percorso accessibile prima dello spettacolo all’Arena di Verona. Durante la visita hanno potuto conoscere attraverso il tatto costumi e strumenti di scena, per poi assistere alla “Turandot” con il supporto di sottotitoli e audioguida.
L’esperienza è proseguita nei giorni successivi con nuove tappe: l’incontro a Ponti sul Mincio con l’acquarellista Ferruccio Gallina, una serata a Peschiera del Garda e una visita al Parco Giardino Sigurtà di Valeggio sul Mincio. Qui il gruppo ha vissuto anche un’esperienza olfattiva in un negozio di saponi artigianali, prima di dedicarsi a un momento di relax in piscina. Per alcune persone era la prima esperienza in acqua.


L’energia del rafting
E naturalmente non sono mancati i Soggiorni Estivi. Le settimane in montagna hanno offerto un’esperienza particolarmente dinamica: il rafting sul fiume Brenta, che ha visto alcuni partecipanti affrontare insieme una nuova e coinvolgente avventura.


Molto più di un’estate
Una biblioteca può trasformarsi in un luogo da esplorare con il tatto, una cucina in uno spazio di collaborazione, un lago in una nuova avventura e uno spettacolo in un’esperienza accessibile e multisensoriale.
Le attività organizzate dai Centri Residenziali e dalle Sedi Territoriali raccontano un’estate vissuta in tanti modi diversi, ma unita dallo stesso filo: creare opportunità per partecipare, scegliere, scoprire e costruire relazioni.
Nella fotogallery ripercorriamo alcuni dei momenti più belli di questa estate insieme:

Visualizza le immagini
Foto di gruppo all'interno dell'Escape Room di Recanati
Un utente alle prese con una attività durante una Escape Room
Un utente seguito dalla Sede di Roma è seduto sul tavolo delle conferenze stampa dell'Olimpico di Roma, prima del derby Roma-Lazio
Princess è impegnata a leccarsi le dita impastate durante il laboratorio del cioccolato svolto dallo scolare di Osimo
Matteo è alle prese nella preparazione di alcuni cioccolatini durante il Laboratio del Cioccolato svolto dallo scolare di Osimo
Alcuni utenti, volontari e educatori della Sede di Padova pasano con dei caschetti gialli anti-infortunistici, durante una uscita organizzata
Una istruttrice spiega ad un utente della Sede di Padova coma pagagliare in canoa sulle sponde del lago Mis
Un utente è in canoa sul lago Mis durante una uscita organizzata dalla Sede di Padova
Una guida spiega il sentiero ai partecipanti dell'Uscita a Pioraco
Un utente sta ricevendo informazioni tramite il metodo Malossi, mentre sta percorrendo un sentieri durante l'uscita a Pioraco
Un gruppo di utenti e educatori della Lega del Filo d'Oro di Padova posano davanti al palco dell'Arena di Verona
Alcune educatrici della Sede di Padova posano insieme ad un utente in mezzo ad un vialetto durante una uscita a Ferragosto
Un gruppo di utenti ed educatori della Lega del Filo d'Oro fanno rafting