
Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio
Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro
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Antonio, volontario alla Sede Territoriale di Pisa
“Mano nella mano: il viaggio che mi ha insegnato a esserci davvero”
La storia di Antonio, volontario della Lega del Filo d’Oro, che nei soggiorni estivi ha scoperto il valore delle relazioni autentiche. Un’esperienza fatta di fiducia, piccoli passi e grandi emozioni, in cui il dare si trasforma ogni giorno in qualcosa di profondamente condiviso
Anna, volontaria
Quando donare tempo significa ricevere
All’inizio credevo di offrire solo il mio tempo. Oggi so che, in realtà, è quel tempo a restituirmi qualcosa di inestimabile: emozioni, legami, una nuova prospettiva.
Tullio, donatore
"Il mio gesto è molto piccolo, ma i genitori di questi bambini ed i loro cuori sono dei giganti di bontà. Grazie!"
Dona anche tu!Andrea
A Osimo mettiamo tutti una marcia in più
Abbiamo scoperto che nostro figlio può fare e dare tanto
Vincenzina F.
Negli anni settanta mio marito Pasquale scoprì l’esistenza della Lega del filo d’Oro
Ne divenne ammiratore e sostenitore.
Letizia
Prima di tutto sono una bambina
Uno sguardo a tutto tondo, oltre la disabilità e i limiti
Dott. Brozzi
Competenza e affetto: così ci si prende cura di chi non vede e non sente
“Elisa, Mamma di Leonardo
Mi chiedevo come potesse stare senza sentire mai la voce di mamma e papà. Ora abbiamo una nuova certezza: le cose possono cambiare, in meglio!
#Storie di Bambini
Benedetta
Benedetta, una storia di forza e resilienza
Benedetta è nata con la sindrome CHARGE, una condizione che ha limitato fin da subito le sue capacità sensoriali. Ma la sua storia è anche una testimonianza di forza e resilienza, una storia di rinascita.
Antonio
Antonio: un progetto di vita costruito nel tempo
Dall’infanzia all’età adulta, accompagnati passo dopo passo
Lucia
La storia di Lucia: il sogno di una vita indipendente
Lucia, sorda e ipovedente, realizza il sogno di una vita indipendente e si appassiona ai libri grazie alla Lega del Filo d'Oro.
Simone
Simone, grazie alla “Lega” ha trovato la sua strada
Simone adora ascoltare le favole: la sua vita, seppur complessa, è ogni giorno ricca di momenti speciali!
Alessandro
Coraggio, amore e sogni da realizzare: la storia di Alessandro
La vita di Alessandro è una sfida, un sogno, un amore. Sordocieco, ha imparato a comunicare e a viaggiare grazie alla Lega del Filo d'Oro.
Matilde
Matilde, mamma-guerriera con sordocecità che non si arrende
Matilde, sportiva e mamma di tre figli, ha perso vista e udito: eppure si prende cura della sua famiglia e porta avanti la sua vita senza arrendersi mai.
Matilde, Giochi Paralimpici 2024
Matilde Lauria, judoka sordocieca, ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024
Dopo la partecipazione a Tokyo 2020, Matilde rappresenterà chi non vede e non sente anche a Parigi
Dayana Galassi, volontaria
Volontaria da quando aveva 17 anni, per Dayana l’incontro con la “Lega” è stato così importante da segnare tutta la sua vita
Volontaria da quando aveva 17 anni, Dayana è diventata insegnante di sostegno grazie alla sua esperienza con chi non vede e non sente.
Benedetta
Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra
L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo
Rachele Bifolchi
Rachele è la responsabile Digital Marketing
Un salto nel digitale, per essere ancora più vicini.
Agostino
Agostino, rinato dopo la diagnosi precoce
Agostino ha la sindrome di Charge e ha trascorso in ospedale i primi mesi della sua vita. Ora va a scuola e lavora per avere sempre maggiore autonomia!