Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente

Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia

Le nostre storie

Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio

Le nostre storie

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle

Le nostre storie

Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Benedetta

Benedetta, una storia di forza e resilienza

Benedetta è nata con la sindrome CHARGE, una condizione che ha limitato fin da subito le sue capacità sensoriali. Ma la sua storia è anche una testimonianza di forza e resilienza, una storia di rinascita.

Francesco Mercurio

La nostra società deve rallentare, perché man mano che corre aumenta il numero delle persone deboli che lascia indietro.

#Storie di Adulti Francesco Mercurio, Presidente del Comitato delle Persone Sordocieche, è in piedi davanti a un piedistallo con due microfoni. È vestito in modo formale.

Mamma Silvia

Silvia, mamma di Matilda

Silvia e Matilda: un legame indissolubile

Trevalli Cooperlat

TREVALLI “Alimenta la vita” insieme alla Lega del Filo d'Oro

Raffaella Cappanera

La storia di Raffaella, che scopre potenzialità oltre il buio e il silenzio

Raffaella Cappanera - fisioterapista

Francesco: il ritmo che apre il mondo

Francesco: il ritmo che apre il mondo

Francesco aveva smesso di parlare, ma dentro quel guscio c’era un bambino che voleva superare i propri limiti. Alla Lega del Filo d’Oro abbiamo lavorato insieme alla persona, ed ora è diventato un uomo

Lucia

La storia di Lucia: il sogno di una vita indipendente

Lucia, sorda e ipovedente, realizza il sogno di una vita indipendente e si appassiona ai libri grazie alla Lega del Filo d'Oro.

Melissa

Verso il futuro, uno switch alla volta

Grazie alla tecnologia studiata per lei, Melissa riesce a comunicare con il mondo

Signora Rita V.

C’è un’amicizia di vecchia data tra Rita e la “Lega”

Da qualche anno è felice di dare anche il suo 5x1000!

Matilde

Matilde, mamma-guerriera sordocieca che non si arrende

Matilde, sportiva e mamma di tre figli, ha perso vista e udito: eppure si prende cura della sua famiglia e porta avanti la sua vita senza arrendersi mai.

Matilde, Giochi Paralimpici 2024

Matilde Lauria, judoka sordocieca, ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024

Dopo la partecipazione a Tokyo 2020, Matilde rappresenterà chi non vede e non sente anche a Parigi

Roberto

Il buio non può fermare il sorriso di Roberto

Roberto ha perso vista e udito, ma non la voglia di vivere. Scopri come la Lega del Filo d'Oro lo aiuta a essere felice.

Adattamento

52

utenti coinvolti in progetti di ricerca

Bilancio sociale

Simona Saracchini

Simona è responsabile del Controllo di gestione

Macina numeri su numeri, per tracciare la rotta.

Francesca

Essere indipendente: si realizza il sogno di Francesca

Francesca, sordocieca, si laurea, lavora e sogna una vita indipendente. La Lega del Filo d’Oro le è sempre accanto.

Jolanda M.

Mi sono sempre piaciuti i bambini, tanto anzi tantissimo.

Sono una nonna e penso con affetto ai bimbi disabili della Lega del Filo d’Oro che aiuto e sostengo.

Giona

Giona, ragazza sordocieca: il coraggio di essere se stessi

Giona non vede e non sente, ma suona il pianoforte e scala le montagne: ogni giorno per lei è una conquista! La sua forza e il suo coraggio scaldano il cuore.

Nicoletta Marconi

Nicoletta, alla “Lega”, semina speranza da tanti anni

Agostino

Agostino, rinato dopo la diagnosi precoce

Agostino ha la sindrome di Charge e ha trascorso in ospedale i primi mesi della sua vita. Ora va a scuola e lavora per avere sempre maggiore autonomia!

Identità

+14 %

valore economico generato rispetto al 2023

Bilancio sociale