Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia
Le nostre storieBenedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Il piccolo Nicola, bimbo seguito dalla Lega del Filo d'Oro, protagonista della campagna pubblicitaria del Sessantesimo Anniversario, con un bellissimo sorriso
Le nostre storieNicola, un raggio di sole che illumina il mondo

Nicola è nato prematuro e ha dovuto affrontare subito una grande sfida, ma ha dimostrato una forza straordinaria e il suo sorriso ha illuminato la vita di chi gli è accanto.

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle
Le nostre storieAlberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Simona Natalizia

Simona: con la “Lega” nessuno si sente più solo!

Patrizia Ceccarani

Patrizia Ceccarani, Segretario del Comitato Tecnico Scientifico ed Etico della Lega del Filo d'Oro

In lei c’è sempre un cuore da volontaria che continua a battere per la Lega del Filo d’Oro!

Identità

92.02 mln €

proventi da attività istituzionale e raccolta fondi

Bilancio sociale

Andrea

A Osimo mettiamo tutti una marcia in più

Abbiamo scoperto che nostro figlio può fare e dare tanto

Noemi, volontaria

La Bellezza di Dare Tempo

Ogni incontro, ogni attività svolta con gli utenti, ogni sorriso condiviso è un momento che arricchisce il cuore. Non è solo un dono per chi riceve, ma per chi dà.

Ivana

Un cammino di ascolto e accoglienza

Ivana - Assistente Sociale

Renzo Arbore

Gli utenti della “Lega” lo chiamano zio Renzo

Arbore è il testimonial storico della Lega del Filo d’Oro: insieme hanno fatto uno straordinario percorso di solidarietà!

Giulia

In Giulia c’è un mondo di emozioni e ora può esprimerle!

Giulia nasce con gravi disabilità, ma grazie alla Lega del Filo d’Oro scopre la comunicazione, l’autonomia e la gioia di vivere. Oggi sorride, abbraccia e chiama “casa” il luogo dove è rinata.

Competenza

84%

dipendenti donne

Bilancio sociale

Agostino

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

Mamma di Sofia

Dopo mesi di ospedale per la prima volta qui ci siamo sentiti accolti: un’équipe di professionisti definisce programma e obiettivi su misura per lei.

#Storie di Bambini Foto di gruppo di Renzo Arbore con Sofia e la sua mamma

Cristina Alippi

Cristina è Operatore Territoriale del Centro di Lesmo

Il suo sorriso e la sua empatia sono un aiuto prezioso per gli utenti e per le loro famiglie.

Neri Marcorè

Marcorè affianca Arbore come testimonial

Le sue parole: "Ogni visita al Centro di Osimo è un’esperienza che ti cambia la prospettiva."

Prossimità

216

utenti in lista d'attesa per la diagnosi

Bilancio sociale

Nicoletta Marconi

Nicoletta, alla “Lega”, semina speranza da tanti anni

Edoardo

Edoardo, una vita che sboccia oltre la sindrome rara

Edoardo ha una sindrome rarissima, ma ha anche l’amore infinito di mamma e papà e il supporto della “Lega” che lo aiutano ad aprirsi al mondo.

Luigi Giacco

Dott. Luigi Giacco: una vita al servizio della Lega del Filo d’Oro!

Nicola

Nicola, più forte dei “no”

Nicola è nato prematuro e ha dovuto affrontare subito una grande sfida, ma ha dimostrato una forza straordinaria e il suo sorriso ha illuminato la vita di chi gli è accanto.

Samuela, Mamma di Agostino

Il lavoro è ancora molto, ma se penso alle prospettive che avevamo quando siamo arrivati qui non posso che ringraziare di aver conosciuto la “Lega”!

#Storie di Bambini Mamma Simona tiene in braccio Agostino e gli "canta" una filastrocca aiutandosi con la LIS

Thomas

Thomas, alla ricerca della felicità oltre la Sindrome di Charge

Thomas ha dovuto attendere cinque anni prima di avere una diagnosi: sindrome di Charge. Oggi ha una vita serena con la sua famiglia e lavora!