Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente

Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia

Le nostre storie

Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio

Le nostre storie

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle

Le nostre storie

Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Evoluzione

680

nuovi fornitori

Bilancio sociale

Identità

1.183

organizzazioni coinvolte sui territori

Bilancio sociale

Francesco: il ritmo che apre il mondo

Francesco: il ritmo che apre il mondo

Francesco aveva smesso di parlare, ma dentro quel guscio c’era un bambino che voleva superare i propri limiti. Alla Lega del Filo d’Oro abbiamo lavorato insieme alla persona, ed ora è diventato un uomo

Signora Maria Pia M.

Maria Pia ha scoperto la Lega grazie ad una puntata del Maurizio Costanzo Show

Ora che è il marito non c’è più, continua a donare in sua memoria!

Trevalli Cooperlat

TREVALLI “Alimenta la vita” insieme alla Lega del Filo d'Oro

Francesca Silvestri

Francesca Silvestri è Responsabile del Servizio Donatori

L'importanza della relazione con i donatori.

Identità

92,5 mln €

proventi da attività istituzionale e raccolta fondi

Bilancio sociale

Mamma Antonella

Certe vite è come se affrontassero il mare controvento

Antonella sa che essere genitori di un bimbo con disabilità è una sfida infinita ed è fondamentale il supporto che la “Lega” dà alle famiglie

Stethos Srl

Stethos research & consulting: loyalty program a sostegno della "Lega"

Un programma che permette alle persone di rispondere ai sondaggi, accumulare punti che poi si trasformano in donazioni

Mamma Monica

La storia di Giulia e Monica: un viaggio di amore e determinazione

Giulia è il regalo più bello che la vita potesse farci.

Prof. Carlo Ricci

Alla “Lega” la formazione è davvero preziosa!

Federico

Federico: dall'immobilità ai piccoli passi verso un futuro migliore

Con un percorso studiato apposta per lui, Federico supera tantissimi ostacoli e la sua famiglia torna a sorridere

Nicoletta Marconi

Nicoletta, alla “Lega”, semina speranza da tanti anni

Paola Rupili

La storia di Paola: l’emozione di essere indipendente!

Cecilia Maria Vigo

Cecilia Maria è Medico e Direttore Sanitario del Centro di Osimo

"Vedo gli occhi sorridere, anche dietro la mascherina."

Lorenzo Orlandi

Lorenzo è musicoterapista e collabora con il Centro di Lesmo

Grazie alla musica Lorenzo unisce tutti, in un'emozione condivisa.

Papà Rocco

Rocco, papà di Samuele

Ci sono decisioni che un genitore prende con il cuore stretto, ma con la consapevolezza che siano le migliori per il proprio figlio.

Elena Di Lorenzo

Elena, punto di riferimento dei sostenitori della “Lega”

Elena Di Lorenzo – professionista

Francesco Mercurio

La nostra società deve rallentare, perché man mano che corre aumenta il numero delle persone deboli che lascia indietro.

#Storie di Adulti Francesco Mercurio, Presidente del Comitato delle Persone Sordocieche, è in piedi davanti a un piedistallo con due microfoni. È vestito in modo formale.

Sveva

Un sorriso al domani nonostante la sindrome di Charge

Sveva ha la sindrome di Charge, quando è nata respirava a malapena e la sua vita era appesa a un filo. Ora è felice e ogni giorno porta una conquista!