Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente
Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia
Le nostre storieBenedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio
Le nostre storieAgostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle
Le nostre storieAlberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Matilde, una mamma inarrestabile

Una mamma e un'amica, nonostante la sordocecità

Per i suoi figli Matilde non è solo un esempio, ma anche un'amica

Andrea Pierantoni

Andrea aiuta gli utenti a scalare le montagne della vita

Virginia Lacaria

La disabilità è nell’ambiente prima che dentro di noi

Virginia da quando è nata convive con la sindrome di Usher: ha imparato ad essere autonoma, senza rinunciare alla libertà di muoversi nel mondo. 

Stefano

Le mani sono la mia porta sul mondo

Ha 46 anni e mille passioni: «Non mi piango addosso»

Evoluzione

680

nuovi fornitori

Bilancio sociale

Silvana, donatrice regolare

"La speranza si alimenta anche con piccoli gesti, e tanti piccoli gesti insieme rendono grande la speranza"

Dona anche tu!

Loretta Cantori

Educatrice da oltre trent’anni, a fianco delle famiglie.

Filippo La Mantia

Un’esperienza che è rimasta nel cuore di tutti

L’oste e cuoco Filippo la Mantia ha cucinato insieme agli utenti del Centro di Lesmo

Dayana Galassi, volontaria

Volontaria da quando aveva 17 anni, per Dayana l’incontro con la “Lega” è stato così importante da segnare tutta la sua vita

Volontaria da quando aveva 17 anni, Dayana è diventata insegnante di sostegno grazie alla sua esperienza con chi non vede e non sente.

Mascia, Mamma di Sveva

Alla nascita faticava a respirare. Quello che è riuscita a fare in 3 settimane al Centro di Osimo, non lo ha fatto in 3 anni. È stata una svolta!

#Storie di Bambini Foto in bianco e nero di Sveva che beve dal biberon in braccio alla mamma, che le dà un bacio sulla fronte

Enza e Mauro Navarra

Piccoli traguardi, grandi vittorie

SO.DI.CO S.R.L.

Il Gruppo SODICO insieme alla Lega del Filo d'Oro

Il Gruppo Sodico, con il brand Naturaverde Kids, supporta il progetto "Intervento Precoce Primo Passo", che ha come focus il miglioramento della qualità della vita dei bambini con sordocecità.

Nicola Anzelmo

Direttore del Servizio Educativo del Centro di Molfetta

Nicola Anzelmo racconta il ruolo della formazione nel suo lavoro

Nicola

Nicola, un raggio di sole che illumina il mondo

Nicola è nato prematuro e ha dovuto affrontare subito una grande sfida, ma ha dimostrato una forza straordinaria e il suo sorriso ha illuminato la vita di chi gli è accanto.

Signora Rita V.

C’è un’amicizia di vecchia data tra Rita e la “Lega”

Da qualche anno è felice di dare anche il suo 5x1000!

Adattamento

43

utenti per cui il progetto di ricerca si è già tradotto in attività riabilitativa

Bilancio sociale

Matilde

Sono diventata sordocieca ma Il mio motto è “Non mi arrendo!”. La “Lega” è per tanti come me una “seconda famiglia” che ci sostiene e rende autonomi.

#Storie di Adulti Foto in bianco e nero di Matilde in primo piano, sorridente.

Thomas

Thomas, alla ricerca della felicità oltre la Sindrome di Charge

Thomas ha dovuto attendere cinque anni prima di avere una diagnosi: sindrome di Charge. Oggi ha una vita serena con la sua famiglia e lavora!

Identità

1.183

organizzazioni coinvolte sui territori

Bilancio sociale

Sveva

Un sorriso al domani nonostante la sindrome di Charge

Sveva ha la sindrome di Charge, quando è nata respirava a malapena e la sua vita era appesa a un filo. Ora è felice e ogni giorno porta una conquista!