
Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio
Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro
- Storie di:
- TUTTE
- Bambini
- Adulti
- Famiglie
- Volontari
- Personale
- Sostenitori
- Testimonial
- Aziende
Andrea Cubelli - Eleonora Tomassetti
Andrea ed Eleonora: le loro voci sono il biglietto da visita della “Lega”!
“Mamma di Sofia
Dopo mesi di ospedale per la prima volta qui ci siamo sentiti accolti: un’équipe di professionisti definisce programma e obiettivi su misura per lei.
#Storie di Bambini
Massimo, Scout del Clan Pegaso di Roma
Se vuoi che qualcosa sia fatto, non dire "vai" ma "andiamo".
Massimo e gli altri Scout si sono messi a disposizione con un gran cuore e la voglia di dare aiuto e sostegno e si sono rivelati preziosi nel regalare divertimento e spensieratezza agli utenti di ogni età.
Benedetta
Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra
L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo
Francesco Maiolini
Francesco, oltre la prigione delle sue emozioni
Francesco, nato con la sindrome di Norrie, aveva gravi problemi comportamentali: con la Lega del Filo d’Oro ha imparato a gestire le sue emozioni.
Leonardo
Il viaggio di Leonardo, oltre la sindrome di Charge
Leonardo, nato con la sindrome di Charge, è un bambino speciale e coraggioso, un vero e proprio “leoncino” come lo chiama sua nonna.
Leonardo oggi
Nuovi importanti traguardi per il piccolo Leo, oltre la Sindrome CHARGE
Leonardo, oggi, con la Lega del Filo d’Oro ha raggiunto importanti progressi
Giammarini
Giammarini Srl, un "dolce" supporto alla costruzione del nuovo Centro Nazionale
A volte, la sensibilizzazione delle persone sulle tematiche della sordocecità, passa per la dolcezza di creazioni artigianali e di qualità come delle uova di Pasqua
Gerri Cappello
Gerri è un operatore sociosanitario del Centro di Termini Imerese.
"Quando sono al lavoro il cuore mi si riempie di gioia."
Alice Giuliodori, servizio civile
Per Alice il Servizio Civile è stato una scelta che le ha cambiato la vita
Alice ha conosciuto la Lega del Filo d'Oro tramite il Servizio Civile: così, la sua vita è cambiata.
Lardini
Il progetto di Lardini per sostenere il "Laboratorio del Filato"
Lardini, storica azienda di abbigliamento di Filottrano, ha partecipato ad una partnership davvero speciale con la Lega del Filo d'Oro per essere vicino alle persone con sordocecità.
Francesco
Il sorriso di Francesco, oltre il buio e le difficoltà
Francesco è il cuore della sua famiglia e affronta ogni difficoltà con il sorriso, grazie all’amore di chi gli è accanto e al supporto della Lega del Filo d’Oro.
Chiara
Il “posto giusto” per Chiara
Chiara ha 6 anni, va a scuola e ama l’acqua in tutte le sue forme. Ma quando è nata, tutto questo sembrava solo un sogno lontano
Mamma Rosa
Mamma Rosa: una vita d’amore per il suo Andrea
Rosa membro del Comitato dei Familiari, ha lavorato attivamente per l’apertura del Centro di Molfetta
Antonio
Antonio: un progetto di vita costruito nel tempo
Dall’infanzia all’età adulta, accompagnati passo dopo passo
Unipol Sai
Unipol è accanto alla "Lega" e ai Bimbi che necessitano dell'intervento precoce
Unipol è da sempre vicina alle persone: ed è accanto alla Lega del Filo d’Oro di cui sostiene progetti specifici e fondamentali, come la realizzazione del Centro nazionale e “Intervento precoce” per i bambini con sordocecità e con pluridisabilità psicosensoriali.
Cecilia Maria Vigo
Cecilia Maria è Medico e Direttore Sanitario del Centro di Osimo
"Vedo gli occhi sorridere, anche dietro la mascherina."