Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente
Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia
Le nostre storieBenedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio
Le nostre storieAgostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle
Le nostre storieAlberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Arianna Archibugi

Arianna e la Lega, accanto alle Famiglie, da sempre

Dayana Galassi, volontaria

Volontaria da quando aveva 17 anni, per Dayana l’incontro con la “Lega” è stato così importante da segnare tutta la sua vita

Volontaria da quando aveva 17 anni, Dayana è diventata insegnante di sostegno grazie alla sua esperienza con chi non vede e non sente.

Nicola

Nicola, più forte dei “no”

Nicola è nato prematuro e ha dovuto affrontare subito una grande sfida, ma ha dimostrato una forza straordinaria e il suo sorriso ha illuminato la vita di chi gli è accanto.

Alessandro

Coraggio, amore e sogni da realizzare: la storia di Alessandro

La vita di Alessandro è una sfida, un sogno, un amore. Sordocieco, ha imparato a comunicare e a viaggiare grazie alla Lega del Filo d'Oro.

Biagio Luigi

Dalla Sicilia a Osimo e ritorno

Quando Biagio Luigi è arrivato al nuovo Centro Nazionale, in lui si è accesa una luce e piano piano è cambiato tutto.

Biagio Luigi oggi

Un cammino straordinario che continua

Dai primi passi a Osimo ai progressi di oggi: la crescita di Biagio Luigi continua.

TIGOTA'

La solidarietà è un’opera d’arte dai mille colori

Con l’Agenda 2024 e la collezione di veline CartaCalla, Tigotà sostiene le attività della Fondazione Lega del Filo d’Oro e la creatività dei suoi ospiti.

Vanessa, mamma di Biagio

Vanessa, mamma di Biagio

Alla Lega del Filo d’Oro suo figlio Biagio Luigi ha trovato una seconda casa

Raffaella Cappanera

La storia di Raffaella, che scopre potenzialità oltre il buio e il silenzio

Raffaella Cappanera - fisioterapista

Paola Rupili

La storia di Paola: l’emozione di essere indipendente!

Nicola Anzelmo

Direttore del Servizio Educativo del Centro di Molfetta

Nicola Anzelmo racconta il ruolo della formazione nel suo lavoro

Anna Maria Candelari - Mamma di Francesco

Il sorriso di Francesco illumina i giorni di Mamma Anna Maria

Silvana, donatrice regolare

"La speranza si alimenta anche con piccoli gesti, e tanti piccoli gesti insieme rendono grande la speranza"

Dona anche tu!

Identità

769

volontari attivi (di cui 69% donne)

Bilancio sociale

Thomas

Thomas, alla ricerca della felicità oltre la Sindrome di Charge

Thomas ha dovuto attendere cinque anni prima di avere una diagnosi: sindrome di Charge. Oggi ha una vita serena con la sua famiglia e lavora!

Identità

802

dipendenti (di cui 84% donne)

Bilancio sociale

Andrea Cubelli - Eleonora Tomassetti

Andrea ed Eleonora: le loro voci sono il biglietto da visita della “Lega”!

Dott. Brozzi

Competenza e affetto: così ci si prende cura di chi non vede e non sente

Daniela, donatrice

"Sono vicina a tutte le mamme, a tutti i papà e a tutti i bimbi meravigliosi."

Dona anche tu!

Mamma Rosa

Mamma Rosa: una vita d’amore per il suo Andrea

Rosa membro del Comitato dei Familiari, ha lavorato attivamente per l’apertura del Centro di Molfetta

Anna, volontaria

Quando donare tempo significa ricevere

All’inizio credevo di offrire solo il mio tempo. Oggi so che, in realtà, è quel tempo a restituirmi qualcosa di inestimabile: emozioni, legami, una nuova prospettiva.