Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia
Le nostre storieBenedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Il piccolo Nicola, bimbo seguito dalla Lega del Filo d'Oro, protagonista della campagna pubblicitaria del Sessantesimo Anniversario, con un bellissimo sorriso
Le nostre storieNicola, un raggio di sole che illumina il mondo

Nicola è nato prematuro e ha dovuto affrontare subito una grande sfida, ma ha dimostrato una forza straordinaria e il suo sorriso ha illuminato la vita di chi gli è accanto.

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle
Le nostre storieAlberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Adattamento

118

utenti attivi del Centro di Documentazione

Bilancio sociale

Anna, volontaria

Quando donare tempo significa ricevere

All’inizio credevo di offrire solo il mio tempo. Oggi so che, in realtà, è quel tempo a restituirmi qualcosa di inestimabile: emozioni, legami, una nuova prospettiva.

Francesco Mercurio

La nostra società deve rallentare, perché man mano che corre aumenta il numero delle persone deboli che lascia indietro.

#Storie di Adulti Francesco Mercurio, Presidente del Comitato delle Persone Sordocieche, è in piedi davanti a un piedistallo con due microfoni. È vestito in modo formale.

Evoluzione

712

nuovi fornitori

Bilancio sociale

Giona

Qui ho incontrato professionisti che per la prima volta mi hanno portata a credere in me e in tutto il lavoro che avevo fatto.

#Storie di Adulti Immagine senza sfondo di Giona, ritratta sorridente mentre sfoglia un libro.

Nicoletta Marconi

Nicoletta, alla “Lega”, semina speranza da tanti anni

Sophie

Sophie, uno sguardo al futuro pieno di speranza

Sophie ha una sindrome rara che le ha tolto la vista e l'udito. Ma con la Lega del Filo d'Oro ha imparato a sorridere e a vivere.

Mamma di Thomas

Quando è nato gli ho detto: c’è da lavorare ragazzo, ma cerchiamo di essere felici... Credo che, anche grazie alla “Lega”, ci siamo riusciti!

#Storie di Adulti Foto senza sfondo. Thomas regge un bicchiere azzurro con dentro un pennello, al suo fianco l'educatrice lo guida mentre cammina .

Arianna Archibugi

Arianna e la Lega, accanto alle Famiglie, da sempre

Matilde, una mamma inarrestabile

Una mamma e un'amica, nonostante la sordocecità

Per i suoi figli Matilde non è solo un esempio, ma anche un'amica

Identità

769

volontari attivi (di cui 69% donne)

Bilancio sociale

Relazioni

15.68 Mln €

ricavi da Pubblica Amministrazione

Bilancio sociale

Nicola

Nicola, più forte dei “no”

Nicola è nato prematuro e ha dovuto affrontare subito una grande sfida, ma ha dimostrato una forza straordinaria e il suo sorriso ha illuminato la vita di chi gli è accanto.

Pasquale, volontario

Tra Pasquale, volontario, e Giovanni c’è un’amicizia speciale.

Pasquale, volontario di Molfetta, coltiva una bella amicizia con Giovanni. È al suo fianco ogni giorno, pronto ad aiutarlo a realizzare i suoi sogni!

Michelangelo C.

Aiutare un bambino disabile oggi per rendere felice un adulto domani

E' la cosa più bella che si possa fare!

Dayana Galassi, volontaria

Volontaria da quando aveva 17 anni, per Dayana l’incontro con la “Lega” è stato così importante da segnare tutta la sua vita

Volontaria da quando aveva 17 anni, Dayana è diventata insegnante di sostegno grazie alla sua esperienza con chi non vede e non sente.

Vincenzina F.

Negli anni settanta mio marito Pasquale scoprì l’esistenza della Lega del filo d’Oro

Ne divenne ammiratore e sostenitore.

Gabriele

Gabriele, la gioia delle piccole grandi cose dopo la prematurità

Nato con una grave prematurità, Gabriele ha dovuto affrontare tante battaglie: ogni giorno continua il suo percorso di crescita e autonomia.

Francesca

Tutto si può fare: basta volerlo e avere il giusto supporto.

Agostino

Agostino, rinato dopo la diagnosi precoce

Agostino ha la sindrome di Charge e ha trascorso in ospedale i primi mesi della sua vita. Ora va a scuola e lavora per avere sempre maggiore autonomia!