
Le nostre storie
Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio
Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Le nostre storie
Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra
L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Le nostre storie
Agostino ed il viaggio che continua
La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

Le nostre storie
Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno
Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro
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Fiammetta Santoni
Fiammetta accende la vita di tanti bambini e ragazzi
Fiammetta, musicoterapista, usa i suoni per stimolare le interazioni con i bimbi e farli uscire dall’isolamento.
Andrea Pierantoni
Andrea aiuta gli utenti a scalare le montagne della vita
Paolo, donatore regolare
"Ho sempre seguito il bene che fate a questi bambini e ai loro genitori, e ora sono parte attiva anch'io. Grazie!"
Dona anche tu!Ernestino, volontario
Secondo Ernestino fare il volontario alla “Lega” dà “dipendenza”: si creano rapporti autentici e bellissimi
Ernestino, volontario tutto fare, è una figura preziosa e indispensabile al Centro di Modena: lui del resto, senza la “Lega” non può davvero stare!
Simona Saracchini
Simona è responsabile del Controllo di gestione
Macina numeri su numeri, per tracciare la rotta.
Virginia Lacaria
La disabilità è nell’ambiente prima che dentro di noi
Virginia da quando è nata convive con la sindrome di Usher: ha imparato ad essere autonoma, senza rinunciare alla libertà di muoversi nel mondo.
Katiuscia Bonamonte
Terapie e coccole: tutto alla “Lega” si affronta con un sorriso!
Agostino
Agostino, rinato dopo la diagnosi precoce
Agostino ha la sindrome di Charge e ha trascorso in ospedale i primi mesi della sua vita. Ora va a scuola e lavora per avere sempre maggiore autonomia!
Papà Gianfranco
Gianfranco, una vita dedicata al figlio Alberto
Gianfranco non ha mai smesso di impegnarsi per dare ad Alberto tutte le opportunità a cui aveva diritto. Ora che Alberto è grande, pensa al futuro.
Sofia
Sofia illumina la vita di chi le è accanto
A causa di una sepsi contratta alla nascita, Sofia ha una disabilità sensoriale: eppure il suo sorriso e la sua forza scaldano il cuore di tutti!
Dayana Galassi, volontaria
Volontaria da quando aveva 17 anni, per Dayana l’incontro con la “Lega” è stato così importante da segnare tutta la sua vita
Volontaria da quando aveva 17 anni, Dayana è diventata insegnante di sostegno grazie alla sua esperienza con chi non vede e non sente.
Anna, volontaria Osimo
Sognare insieme: il volontariato che cambia la vita
La testimonianza di Anna, che ha trovato nella Lega del Filo d’Oro amicizia, condivisione e speranza.
Matilde
Matilde, mamma-guerriera sordocieca che non si arrende
Matilde, sportiva e mamma di tre figli, ha perso vista e udito: eppure si prende cura della sua famiglia e porta avanti la sua vita senza arrendersi mai.
Matilde, Giochi Paralimpici 2024
Matilde Lauria, judoka sordocieca, ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024
Dopo la partecipazione a Tokyo 2020, Matilde rappresenterà chi non vede e non sente anche a Parigi
Biagio Luigi
Dalla Sicilia a Osimo e ritorno
Quando Biagio Luigi è arrivato al nuovo Centro Nazionale, in lui si è accesa una luce e piano piano è cambiato tutto.
Biagio Luigi oggi
Un cammino straordinario che continua
Dai primi passi a Osimo ai progressi di oggi: la crescita di Biagio Luigi continua.
Francesco Mercurio
Per i diritti e le opportunità delle persone sordocieche
Francesco è sordocieco, ma nella vita ha raggiunto tanti traguardi: ora è avvocato e presidente del Comitato delle Persone Sordocieche.
Benedetta
Benedetta, una storia di forza e resilienza
Benedetta è nata con la sindrome CHARGE, una condizione che ha limitato fin da subito le sue capacità sensoriali. Ma la sua storia è anche una testimonianza di forza e resilienza, una storia di rinascita.