Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente

Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

La piccola Benedetta, protagonista della Campagna pubblicitaria del Sessantesimo Anniversario della Lega del Filo d'Oro

Le nostre storie

Benedetta, una storia di forza e resilienza

Benedetta è nata con la sindrome di CHARGE, una condizione che ha limitato fin da subito le sue capacità sensoriali. Ma la sua storia è anche una testimonianza di forza e resilienza, una storia di rinascita.

Il piccolo Nicola, bimbo seguito dalla Lega del Filo d'Oro, protagonista della campagna pubblicitaria del Sessantesimo Anniversario, con un bellissimo sorriso

Le nostre storie

Nicola, un raggio di sole che illumina il mondo

Nicola è nato prematuro e ha dovuto affrontare subito una grande sfida, ma ha dimostrato una forza straordinaria e il suo sorriso ha illuminato la vita di chi gli è accanto.

Matilde

Sono diventata sordocieca ma Il mio motto è “Non mi arrendo!”. La “Lega” è per tanti come me una “seconda famiglia” che ci sostiene e rende autonomi.

#Storie di Adulti Foto in bianco e nero di Matilde in primo piano, sorridente.

Mamma Antonella

Certe vite è come se affrontassero il mare controvento

Antonella sa che essere genitori di un bimbo con disabilità è una sfida infinita ed è fondamentale il supporto che la “Lega” dà alle famiglie

Vincenzina F.

Negli anni settanta mio marito Pasquale scoprì l’esistenza della Lega del filo d’Oro

Ne divenne ammiratore e sostenitore.

Francesca Silvestri

Francesca Silvestri è Responsabile del Servizio Donatori

L'importanza della relazione con i donatori.

Gabriele

Gabriele, la gioia delle piccole grandi cose dopo la prematurità

Nato con una grave prematurità, Gabriele ha dovuto affrontare tante battaglie: ogni giorno continua il suo percorso di crescita e autonomia.

Adattamento

16

eventi di disseminazione a carattere scientifico

Bilancio sociale

Competenza

81%

personale a diretto contatto con gli utenti

Bilancio sociale

Identità

662

volontari attivi (di cui 70% donne)

Bilancio sociale

Lucia

La storia di Lucia: il sogno di una vita indipendente

Lucia, sorda e ipovedente, realizza il sogno di una vita indipendente e si appassiona ai libri grazie alla Lega del Filo d'Oro.

Agostino

Agostino, rinato dopo la diagnosi precoce

Agostino ha la sindrome di Charge e ha trascorso in ospedale i primi mesi della sua vita. Ora va a scuola e lavora per avere sempre maggiore autonomia!

Anna Maria Candelari - Mamma di Francesco

Il sorriso di Francesco illumina i giorni di Mamma Anna Maria

Francesca

Essere indipendente: si realizza il sogno di Francesca

Francesca, sordocieca, si laurea, lavora e sogna una vita indipendente. La Lega del Filo d’Oro le è sempre accanto.

Giulia

In Giulia c’è un mondo di emozioni e ora può esprimerle!

Giulia nasce con gravi disabilità, ma grazie alla Lega del Filo d’Oro scopre la comunicazione, l’autonomia e la gioia di vivere. Oggi sorride, abbraccia e chiama “casa” il luogo dove è rinata.

Daniela, donatrice

"Sono vicina a tutte le mamme, a tutti i papà e a tutti i bimbi meravigliosi."

Dona anche tu!

Daniela, donatrice regolare

"Un mondo di Sì, meritate solo questo"

Dona anche tu!

Alice Giuliodori, servizio civile

Per Alice il Servizio Civile è stato una scelta che le ha cambiato la vita

Alice ha conosciuto la Lega del Filo d'Oro tramite il Servizio Civile: così, la sua vita è cambiata.

Mamma Silvia

Silvia, mamma di Matilda

Silvia e Matilda: un legame indissolubile

Renzo Arbore

Gli utenti della “Lega” lo chiamano zio Renzo

Arbore è il testimonial storico della Lega del Filo d’Oro: insieme hanno fatto uno straordinario percorso di solidarietà!

Competenza

84%

dipendenti donne

Bilancio sociale

Edoardo

Edoardo, una vita che sboccia oltre la sindrome rara

Edoardo ha una sindrome rarissima, ma ha anche l’amore infinito di mamma e papà e il supporto della “Lega” che lo aiutano ad aprirsi al mondo.