Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente

Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

La piccola Benedetta, protagonista della Campagna pubblicitaria del Sessantesimo Anniversario della Lega del Filo d'Oro

Le nostre storie

Benedetta, una storia di forza e resilienza

Benedetta è nata con la sindrome di CHARGE, una condizione che ha limitato fin da subito le sue capacità sensoriali. Ma la sua storia è anche una testimonianza di forza e resilienza, una storia di rinascita.

Il piccolo Nicola, bimbo seguito dalla Lega del Filo d'Oro, protagonista della campagna pubblicitaria del Sessantesimo Anniversario, con un bellissimo sorriso

Le nostre storie

Nicola, un raggio di sole che illumina il mondo

Nicola è nato prematuro e ha dovuto affrontare subito una grande sfida, ma ha dimostrato una forza straordinaria e il suo sorriso ha illuminato la vita di chi gli è accanto.

Katiuscia Bonamonte

Terapie e coccole: tutto alla “Lega” si affronta con un sorriso!

Famiglia Tozzi

Una famiglia di “guerrieri” lotta per il futuro di Sofia

Adattamento

904

consultazioni delle pubblicazioni a catalogo

Bilancio sociale

Giona

Giona, ragazza sordocieca: il coraggio di essere se stessi

Giona non vede e non sente, ma suona il pianoforte e scala le montagne: ogni giorno per lei è una conquista! La sua forza e il suo coraggio scaldano il cuore.

Patrizia Ceccarani

Patrizia Ceccarani, Segretario del Comitato Tecnico Scientifico ed Etico della Lega del Filo d'Oro

In lei c’è sempre un cuore da volontaria che continua a battere per la Lega del Filo d’Oro!

Signora Maria Pia M.

Maria Pia ha scoperto la Lega grazie ad una puntata del Maurizio Costanzo Show

Ora che è il marito non c’è più, continua a donare in sua memoria!

Mamma di Sofia

Dopo mesi di ospedale per la prima volta qui ci siamo sentiti accolti: un’équipe di professionisti definisce programma e obiettivi su misura per lei.

#Storie di Bambini Foto di gruppo di Renzo Arbore con Sofia e la sua mamma

Matilde, una mamma inarrestabile

Una mamma e un'amica, nonostante la sordocecità

Per i suoi figli Matilde non è solo un esempio, ma anche un'amica

Elena Di Lorenzo

Elena, punto di riferimento dei sostenitori della “Lega”

Elena Di Lorenzo – professionista

Neri Marcorè

Marcorè affianca Arbore come testimonial

Le sue parole: "Ogni visita al Centro di Osimo è un’esperienza che ti cambia la prospettiva."

Beppe Vessicchio

La potenza della musica diventa concreta

Il Maestro Vessicchio: la potenza della musica vissuta in maniera ancora più concreta insieme a bimbi disabili e a chi non vede e non sente.

Vanessa, mamma di Biagio

Vanessa, mamma di Biagio

Alla Lega del Filo d’Oro suo figlio Biagio Luigi ha trovato una seconda casa

Francesco

Classe 1974, vive a Osimo da quando aveva 11 anni.

Da qualche anno la sua capacità di comunicare ha fatto un balzo in avanti

Mamma Antonella

Certe vite è come se affrontassero il mare controvento

Antonella sa che essere genitori di un bimbo con disabilità è una sfida infinita ed è fondamentale il supporto che la “Lega” dà alle famiglie

Competenza

81%

personale a diretto contatto con gli utenti

Bilancio sociale

Mamma Silvia

Silvia, mamma di Matilda

Silvia e Matilda: un legame indissolubile

Edoardo

Edoardo, una vita che sboccia oltre la sindrome rara

Edoardo ha una sindrome rarissima, ma ha anche l’amore infinito di mamma e papà e il supporto della “Lega” che lo aiutano ad aprirsi al mondo.

Papà Rocco

Rocco, papà di Samuele

Ci sono decisioni che un genitore prende con il cuore stretto, ma con la consapevolezza che siano le migliori per il proprio figlio.

Paolo, donatore regolare

"Ho sempre seguito il bene che fate a questi bambini e ai loro genitori, e ora sono parte attiva anch'io. Grazie!"

Dona anche tu!

Agostino

Agostino, rinato dopo la diagnosi precoce

Agostino ha la sindrome di Charge e ha trascorso in ospedale i primi mesi della sua vita. Ora va a scuola e lavora per avere sempre maggiore autonomia!