Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente
Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia
Le nostre storieBenedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio
Le nostre storieAgostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle
Le nostre storieAlberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Adattamento

32

utenti per cui il progetto di ricerca si è già tradotto in attività riabilitativa

Bilancio sociale

Sofia

Sofia illumina la vita di chi le è accanto

A causa di una sepsi contratta alla nascita, Sofia ha una disabilità sensoriale: eppure il suo sorriso e la sua forza scaldano il cuore di tutti!

Andrea Pierantoni

Andrea aiuta gli utenti a scalare le montagne della vita

Letizia, volontaria

Senza Parole, Oltre i Limiti

Questa esperienza mi ha insegnato che le persone sono capaci di raggiungere traguardi straordinari.

Francesco

Classe 1974, vive a Osimo da quando aveva 11 anni.

Da qualche anno la sua capacità di comunicare ha fatto un balzo in avanti

Simone

Simone, grazie alla “Lega” ha trovato la sua strada

Simone adora ascoltare le favole: la sua vita, seppur complessa, è ogni giorno ricca di momenti speciali!

Antonio, donatore

"La felicità più grande è racchiusa nel sorriso di un bambino"

Dona anche tu!

Identità

802

dipendenti (di cui 84% donne)

Bilancio sociale

Loretta Cantori

Educatrice da oltre trent’anni, a fianco delle famiglie.

Thomas

Thomas, alla ricerca della felicità oltre la Sindrome di Charge

Thomas ha dovuto attendere cinque anni prima di avere una diagnosi: sindrome di Charge. Oggi ha una vita serena con la sua famiglia e lavora!

Ernestino, volontario

Secondo Ernestino fare il volontario alla “Lega” dà “dipendenza”: si creano rapporti autentici e bellissimi

Ernestino, volontario tutto fare, è una figura preziosa e indispensabile al Centro di Modena: lui del resto, senza la “Lega” non può davvero stare!

Elisa, donatrice

"Dono alla Lega del Filo d'Oro per la loro serietà e per la trasparenza, sento che la mia fiducia è ben riposta e la felicità dei bambini e di tutti gli ospiti ne è la prova."

Dona anche tu!

Federico

Federico: dall'immobilità ai piccoli passi verso un futuro migliore

Con un percorso studiato apposta per lui, Federico supera tantissimi ostacoli e la sua famiglia torna a sorridere

Beppe Vessicchio

La potenza della musica diventa concreta

Il Maestro Vessicchio: la potenza della musica vissuta in maniera ancora più concreta insieme a bimbi disabili e a chi non vede e non sente.

Mamma Rosa

Mamma Rosa: una vita d’amore per il suo Andrea

Rosa membro del Comitato dei Familiari, ha lavorato attivamente per l’apertura del Centro di Molfetta

Identità

+1,2 %

Valore economico generato complessivo

Bilancio sociale

Cecilia Maria Vigo

Cecilia Maria è Medico e Direttore Sanitario del Centro di Osimo

"Vedo gli occhi sorridere, anche dietro la mascherina."

Adattamento

38

utenti coinvolti in progetti di ricerca

Bilancio sociale

Anna Maria Candelari - Mamma di Francesco

Il sorriso di Francesco illumina i giorni di Mamma Anna Maria

Mamma Samuela

Samuela, mamma di Agostino

Samuela, mamma di Agostino nato con sindrome CHARGE, sa che con la “Lega” il suo bimbo ha fatto infiniti progressi e che continuerà a farne.