Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente

Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia

Le nostre storie

Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio

Le nostre storie

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle

Le nostre storie

Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Conad

Conad: sostegno concreto alla Lega del Filo d’Oro

Nicola

Nicola, un raggio di sole che illumina il mondo

Nicola è nato prematuro e ha dovuto affrontare subito una grande sfida, ma ha dimostrato una forza straordinaria e il suo sorriso ha illuminato la vita di chi gli è accanto.

Elena Di Lorenzo

Elena, punto di riferimento dei sostenitori della “Lega”

Elena Di Lorenzo – professionista

Andrea Cubelli - Eleonora Tomassetti

Andrea ed Eleonora: le loro voci sono il biglietto da visita della “Lega”!

Lardini

Il progetto di Lardini per sostenere il "Laboratorio del Filato"

Lardini, storica azienda di abbigliamento di Filottrano, ha partecipato ad una partnership davvero speciale con la Lega del Filo d'Oro per essere vicino alle persone con sordocecità.

Letizia, volontaria

Senza Parole, Oltre i Limiti

Questa esperienza mi ha insegnato che le persone sono capaci di raggiungere traguardi straordinari.

Rachele Bifolchi

Rachele è la responsabile Digital Marketing

Un salto nel digitale, per essere ancora più vicini.

Anna, volontaria Osimo

Sognare insieme: il volontariato che cambia la vita

La testimonianza di Anna, che ha trovato nella Lega del Filo d’Oro amicizia, condivisione e speranza.

Mamma Silvia

Silvia, mamma di Matilda

Silvia e Matilda: un legame indissolubile

Eleonora Foini

Eleonora è assistente sociale del Servizio Territoriale a Lesmo

Essere d'aiuto e accogliere

Identità

1.183

organizzazioni coinvolte sui territori

Bilancio sociale

Francesca Silvestri

Francesca Silvestri è Responsabile del Servizio Donatori

L'importanza della relazione con i donatori.

Fiammetta Santoni

Fiammetta accende la vita di tanti bambini e ragazzi

Fiammetta, musicoterapista, usa i suoni per stimolare le interazioni con i bimbi e farli uscire dall’isolamento.

Laura, donatrice

"Era da tempo che desideravo fare questa donazione regolare… Adesso finalmente l'ho fatta e mi sento meglio!"

Dona anche tu!

Aida

Aida: crescere insieme, un passo alla volta

Aida e la sua famiglia alla Lega del Filo D’oro non sono mai stati soli. Ogni nuova parola, ogni abbraccio spontaneo, ogni coccola è una conquista che sorprende

Andrea

A Osimo mettiamo tutti una marcia in più

Abbiamo scoperto che nostro figlio può fare e dare tanto

Adriano, volontario

Il valore di esserci

Quello che conta per Adriano è esserci, con sincerità e affetto.

Chiara

Il “posto giusto” per Chiara

Chiara ha 6 anni, va a scuola e ama l’acqua in tutte le sue forme. Ma quando è nata, tutto questo sembrava solo un sogno lontano

Lorenzo Orlandi

Lorenzo è musicoterapista e collabora con il Centro di Lesmo

Grazie alla musica Lorenzo unisce tutti, in un'emozione condivisa.

Benedetta

Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo