
Le nostre storie
Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio
Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Le nostre storie
Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra
L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Le nostre storie
Agostino ed il viaggio che continua
La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

Le nostre storie
Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno
Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro
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Francesco Maiolini
Francesco, oltre la prigione delle sue emozioni
Francesco, nato con la sindrome di Norrie, aveva gravi problemi comportamentali: con la Lega del Filo d’Oro ha imparato a gestire le sue emozioni.
Lorenzo Orlandi
Lorenzo è musicoterapista e collabora con il Centro di Lesmo
Grazie alla musica Lorenzo unisce tutti, in un'emozione condivisa.
Giulia
In Giulia c’è un mondo di emozioni e ora può esprimerle!
Giulia nasce con gravi disabilità, ma grazie alla Lega del Filo d’Oro scopre la comunicazione, l’autonomia e la gioia di vivere. Oggi sorride, abbraccia e chiama “casa” il luogo dove è rinata.
Neri Marcorè
Marcorè affianca Arbore come testimonial
Le sue parole: "Ogni visita al Centro di Osimo è un’esperienza che ti cambia la prospettiva."
Francesco: il ritmo che apre il mondo
Francesco: il ritmo che apre il mondo
Francesco aveva smesso di parlare, ma dentro quel guscio c’era un bambino che voleva superare i propri limiti. Alla Lega del Filo d’Oro abbiamo lavorato insieme alla persona, ed ora è diventato un uomo
Simona Saracchini
Simona è responsabile del Controllo di gestione
Macina numeri su numeri, per tracciare la rotta.
Giammarini
Giammarini Srl, un "dolce" supporto alla costruzione del nuovo Centro Nazionale
A volte, la sensibilizzazione delle persone sulle tematiche della sordocecità, passa per la dolcezza di creazioni artigianali e di qualità come delle uova di Pasqua
Francesco
Classe 1974, vive a Osimo da quando aveva 11 anni.
Da qualche anno la sua capacità di comunicare ha fatto un balzo in avanti
Daniela, donatrice
"Sono vicina a tutte le mamme, a tutti i papà e a tutti i bimbi meravigliosi."
Dona anche tu!Francesco
Il sorriso di Francesco, oltre il buio e le difficoltà
Francesco è il cuore della sua famiglia e affronta ogni difficoltà con il sorriso, grazie all’amore di chi gli è accanto e al supporto della Lega del Filo d’Oro.
Andrea Cubelli - Eleonora Tomassetti
Andrea ed Eleonora: le loro voci sono il biglietto da visita della “Lega”!
Leonardo
Il viaggio di Leonardo, oltre la sindrome di Charge
Leonardo, nato con la sindrome di Charge, è un bambino speciale e coraggioso, un vero e proprio “leoncino” come lo chiama sua nonna.
Leonardo oggi
Nuovi importanti traguardi per il piccolo Leo, oltre la Sindrome CHARGE
Leonardo, oggi, con la Lega del Filo d’Oro ha raggiunto importanti progressi
Banca Popolare di Puglia e Basilicata
10 anni di impegno comune per chi non vede e non sente
BPPB è da anni vicina concretamente alla Lega del Filo d’Oro e nello specifico al Centro Socio Sanitario Residenziale di Molfetta, con la realizzazione di diversi progetti ed iniziative solidali.
Papà Gianfranco
Gianfranco, una vita dedicata al figlio Alberto
Gianfranco non ha mai smesso di impegnarsi per dare ad Alberto tutte le opportunità a cui aveva diritto. Ora che Alberto è grande, pensa al futuro.
Ernestino, volontario
Secondo Ernestino fare il volontario alla “Lega” dà “dipendenza”: si creano rapporti autentici e bellissimi
Ernestino, volontario tutto fare, è una figura preziosa e indispensabile al Centro di Modena: lui del resto, senza la “Lega” non può davvero stare!
Thomas
Thomas, alla ricerca della felicità oltre la Sindrome di Charge
Thomas ha dovuto attendere cinque anni prima di avere una diagnosi: sindrome di Charge. Oggi ha una vita serena con la sua famiglia e lavora!