Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente

Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia

Le nostre storie

Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio

Le nostre storie

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle

Le nostre storie

Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Andrea Pierantoni

Andrea aiuta gli utenti a scalare le montagne della vita

Michelangelo C.

Aiutare un bambino disabile oggi per rendere felice un adulto domani

E' la cosa più bella che si possa fare!

Signora Maria Pia M.

Maria Pia ha scoperto la Lega grazie ad una puntata del Maurizio Costanzo Show

Ora che è il marito non c’è più, continua a donare in sua memoria!

Signora Rita V.

C’è un’amicizia di vecchia data tra Rita e la “Lega”

Da qualche anno è felice di dare anche il suo 5x1000!

Identità

92,5 mln €

proventi da attività istituzionale e raccolta fondi

Bilancio sociale

Cecilia Maria Vigo

Cecilia Maria è Medico e Direttore Sanitario del Centro di Osimo

"Vedo gli occhi sorridere, anche dietro la mascherina."

Anna Maria Candelari - Mamma di Francesco

Il sorriso di Francesco illumina i giorni di Mamma Anna Maria

Matilde

Matilde, mamma-guerriera sordocieca che non si arrende

Matilde, sportiva e mamma di tre figli, ha perso vista e udito: eppure si prende cura della sua famiglia e porta avanti la sua vita senza arrendersi mai.

Matilde, Giochi Paralimpici 2024

Matilde Lauria, judoka sordocieca, ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024

Dopo la partecipazione a Tokyo 2020, Matilde rappresenterà chi non vede e non sente anche a Parigi

Aida

Aida: crescere insieme, un passo alla volta

Aida e la sua famiglia alla Lega del Filo D’oro non sono mai stati soli. Ogni nuova parola, ogni abbraccio spontaneo, ogni coccola è una conquista che sorprende

Benedetto

Benedetto affronta l’oscurità senza paura

Benedetto, cieco e con ritardo cognitivo, affronta il buio con coraggio grazie alla Lega del Filo d'Oro e alla sua famiglia.

Adattamento

669

utenti attivi del Centro di Documentazione

Bilancio sociale

Anna, volontaria

Quando donare tempo significa ricevere

All’inizio credevo di offrire solo il mio tempo. Oggi so che, in realtà, è quel tempo a restituirmi qualcosa di inestimabile: emozioni, legami, una nuova prospettiva.

Prossimità

208

utenti in lista d'attesa per la diagnosi

Bilancio sociale

Raffaella Cappanera

La storia di Raffaella, che scopre potenzialità oltre il buio e il silenzio

Raffaella Cappanera - fisioterapista

Miniconf

Miniconf regala un sorriso ai bambini della Lega del Filo d'Oro

Miniconf sostiene da anni la Lega del Filo d'Oro ed è stata accanto alla Fondazione anche nel raggiungimento di un traguardo fondamentale: il completamento del primo lotto nel 2017.

Prossimità

80%

utenti del Centro Diagnostico con 3 o più minorazioni

Bilancio sociale

Sara

Perché oggi il silenzio non ci fa più paura

Comunicare bisogni e desideri con i pittogrammi

Federico

Federico: dall'immobilità ai piccoli passi verso un futuro migliore

Con un percorso studiato apposta per lui, Federico supera tantissimi ostacoli e la sua famiglia torna a sorridere

Agostino

Agostino, rinato dopo la diagnosi precoce

Agostino ha la sindrome di Charge e ha trascorso in ospedale i primi mesi della sua vita. Ora va a scuola e lavora per avere sempre maggiore autonomia!