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Paolo, donatore regolare

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro
Hugo Boss Shoes & Accessories Italia
Un pranzo al buio per cogliere le difficoltà quotidiane di chi vive la sordocecità, la visita ai laboratori, fare squadra anche al di fuori dell’Impresa: è questa l’esperienza vissuta dai dipendenti dell’Azienda Hugo Boss Shoes & Accessories Italia che ha scelto di vivere una giornata di “Volontariato d’Impresa”.
Francesco
Da qualche anno la sua capacità di comunicare ha fatto un balzo in avanti
Mamma Rosa
Rosa membro del Comitato dei Familiari, ha lavorato attivamente per l’apertura del Centro di Molfetta
Papà Gianfranco
Gianfranco non ha mai smesso di impegnarsi per dare ad Alberto tutte le opportunità a cui aveva diritto. Ora che Alberto è grande, pensa al futuro.
Adriano, volontario
Quello che conta per Adriano è esserci, con sincerità e affetto.
Eleonora Foini
Essere d'aiuto e accogliere
Francesca, volontaria
Mi sono sentita da subito esattamente come si deve sentire un volontario: utile e percepito come una risorsa.
Signora Maria Pia M.
Ora che è il marito non c’è più, continua a donare in sua memoria!
Roberto
Roberto ha perso vista e udito, ma non la voglia di vivere. Scopri come la Lega del Filo d'Oro lo aiuta a essere felice.
Paolo, donatore regolare
Alessandro
La vita di Alessandro è una sfida, un sogno, un amore. Sordocieco, ha imparato a comunicare e a viaggiare grazie alla Lega del Filo d'Oro.
Virginia Lacaria
Virginia da quando è nata convive con la sindrome di Usher: ha imparato ad essere autonoma, senza rinunciare alla libertà di muoversi nel mondo.