Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente

Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia

Le nostre storie

Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio

Le nostre storie

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle

Le nostre storie

Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Daniela Raimondi

Daniela è psicologa e collabora con il Centro Diagnostico fin da quando esso è nato, nel 1993.

"La routine? Non so cosa sia, nemmeno dopo oltre trent'anni."

Relazioni

57.248

ore di volontariato donate

Bilancio sociale

Biagio Luigi

Dalla Sicilia a Osimo e ritorno

Quando Biagio Luigi è arrivato al nuovo Centro Nazionale, in lui si è accesa una luce e piano piano è cambiato tutto.

Biagio Luigi oggi

Un cammino straordinario che continua

Dai primi passi a Osimo ai progressi di oggi: la crescita di Biagio Luigi continua.

Vanessa, mamma di Biagio

Vanessa, mamma di Biagio

Alla Lega del Filo d’Oro suo figlio Biagio Luigi ha trovato una seconda casa

Letizia, volontaria

Senza Parole, Oltre i Limiti

Questa esperienza mi ha insegnato che le persone sono capaci di raggiungere traguardi straordinari.

Francesco

Il sorriso di Francesco, oltre il buio e le difficoltà

Francesco è il cuore della sua famiglia e affronta ogni difficoltà con il sorriso, grazie all’amore di chi gli è accanto e al supporto della Lega del Filo d’Oro.

Cecilia Maria Vigo

Cecilia Maria è Medico e Direttore Sanitario del Centro di Osimo

"Vedo gli occhi sorridere, anche dietro la mascherina."

Matteo

Matteo, il bambino che riconosce il mondo senza vedere

Un viaggio di crescita e autonomia: la storia di Matteo, che grazie al supporto e al percorso educativo-riabilitativo personalizzato impara a riconoscere il mondo oltre il buio.

Gianni, donatore

"Grazie di avermi dato la possibilità di rendermi utile, vi abbraccio."

Dona anche tu!

Paola Rupili

La storia di Paola: l’emozione di essere indipendente!

Mamma Rosa

Mamma Rosa: una vita d’amore per il suo Andrea

Rosa membro del Comitato dei Familiari, ha lavorato attivamente per l’apertura del Centro di Molfetta

Ivana

Un cammino di ascolto e accoglienza

Ivana - Assistente Sociale

Mamma Silvia

Silvia, mamma di Matilda

Silvia e Matilda: un legame indissolubile

Elisa, Mamma di Leonardo

Mi chiedevo come potesse stare senza sentire mai la voce di mamma e papà. Ora abbiamo una nuova certezza: le cose possono cambiare, in meglio!

#Storie di Bambini La famiglia di Leonardo è in piedi, i genitori uno di fianco all'altro, davanti il fratello maggiore di Leoanardo e Leonardo. Sono tutti vicini, affettuosamente.

Manolo, donatore

"La vita è fatta di scelte, donare per migliorare la vita dei bambini meno fortunati è sempre la scelta giusta."

Dona anche tu!

Matteo

Matteo, la speranza oltre le difficoltà

La storia di Matteo, un bambino sordocieco che con la Lega del Filo d'Oro scopre il mondo e le sue emozioni.

Antonio

Antonio: un progetto di vita costruito nel tempo

Dall’infanzia all’età adulta, accompagnati passo dopo passo

Adattamento

669

utenti attivi del Centro di Documentazione

Bilancio sociale

Thomas

Thomas, alla ricerca della felicità oltre la Sindrome di Charge

Thomas ha dovuto attendere cinque anni prima di avere una diagnosi: sindrome di Charge. Oggi ha una vita serena con la sua famiglia e lavora!

Nicola Anzelmo

Direttore del Servizio Educativo del Centro di Molfetta

Nicola Anzelmo racconta il ruolo della formazione nel suo lavoro