Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente

Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia

Le nostre storie

Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio

Le nostre storie

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle

Le nostre storie

Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Traghettilines

Oltre il buio e il silenzio con Traghettilines

Traghettilines raccoglierà e devolverà alla Fondazione Lega del Filo d'Oro le somme donate dagli utenti al momento della prenotazione del viaggio.

Agostino

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

Papà Gianfranco

Gianfranco, una vita dedicata al figlio Alberto

Gianfranco non ha mai smesso di impegnarsi per dare ad Alberto tutte le opportunità a cui aveva diritto. Ora che Alberto è grande, pensa al futuro.

Mamma Ann

Ann e Rekha, l’amore di una mamma oltre la distanza e le difficoltà

Ann ha adottato Rekha, nata senza occhi e con disabilità sensoriali e insieme alla “Lega” le ha permesso di crescere e vivere al meglio.

Adattamento

669

utenti attivi del Centro di Documentazione

Bilancio sociale

Mamma Antonella

Certe vite è come se affrontassero il mare controvento

Antonella sa che essere genitori di un bimbo con disabilità è una sfida infinita ed è fondamentale il supporto che la “Lega” dà alle famiglie

Benedetto

Benedetto affronta l’oscurità senza paura

Benedetto, cieco e con ritardo cognitivo, affronta il buio con coraggio grazie alla Lega del Filo d'Oro e alla sua famiglia.

Francesco

Classe 1974, vive a Osimo da quando aveva 11 anni.

Da qualche anno la sua capacità di comunicare ha fatto un balzo in avanti

Signora Rita V.

C’è un’amicizia di vecchia data tra Rita e la “Lega”

Da qualche anno è felice di dare anche il suo 5x1000!

Simona Natalizia

Simona: con la “Lega” nessuno si sente più solo!

Trevalli Cooperlat

TREVALLI “Alimenta la vita” insieme alla Lega del Filo d'Oro

Mamma Rosa

Mamma Rosa: una vita d’amore per il suo Andrea

Rosa membro del Comitato dei Familiari, ha lavorato attivamente per l’apertura del Centro di Molfetta

Alessandro, volontario

Insieme nel silenzio e oltre il buio, ogni dono che illumina

Ho imparato a guardare il mondo con occhi diversi, dove l’essenza del vivere si misura nelle connessioni autentiche, nei gesti semplici, nella capacità di esserci davvero per l’altro, anche nel silenzio.

Competenza

84%

dipendenti donne

Bilancio sociale

TIGOTA'

La solidarietà è un’opera d’arte dai mille colori

Con l’Agenda 2024 e la collezione di veline CartaCalla, Tigotà sostiene le attività della Fondazione Lega del Filo d’Oro e la creatività dei suoi ospiti.

Elisa, Mamma di Leonardo

Mi chiedevo come potesse stare senza sentire mai la voce di mamma e papà. Ora abbiamo una nuova certezza: le cose possono cambiare, in meglio!

#Storie di Bambini La famiglia di Leonardo è in piedi, i genitori uno di fianco all'altro, davanti il fratello maggiore di Leoanardo e Leonardo. Sono tutti vicini, affettuosamente.

Massimo, Scout del Clan Pegaso di Roma

Se vuoi che qualcosa sia fatto, non dire "vai" ma "andiamo".

Massimo e gli altri Scout si sono messi a disposizione con un gran cuore e la voglia di dare aiuto e sostegno e si sono rivelati preziosi nel regalare divertimento e spensieratezza agli utenti di ogni età.

Agostino

Agostino, rinato dopo la diagnosi precoce

Agostino ha la sindrome di Charge e ha trascorso in ospedale i primi mesi della sua vita. Ora va a scuola e lavora per avere sempre maggiore autonomia!

Nicoletta Marconi

Nicoletta, alla “Lega”, semina speranza da tanti anni

Michelangelo C.

Aiutare un bambino disabile oggi per rendere felice un adulto domani

E' la cosa più bella che si possa fare!