
Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio
Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro
- Storie di:
- TUTTE
- Bambini
- Adulti
- Famiglie
- Volontari
- Personale
- Sostenitori
- Testimonial
- Aziende
Disabilità Sensoriale: Storia di Mamma Antonella
Certe vite è come se affrontassero il mare controvento
Antonella sa che essere genitori di un bimbo con disabilità è una sfida infinita ed è fondamentale il supporto che la “Lega” dà alle famiglie
“Samuela, Mamma di Agostino
Il lavoro è ancora molto, ma se penso alle prospettive che avevamo quando siamo arrivati qui non posso che ringraziare di aver conosciuto la “Lega”!
#Storie di BambiniSimona Natalizia
Simona: con la “Lega” nessuno si sente più solo!
Banca Popolare di Puglia e Basilicata
10 anni di impegno comune per chi non vede e non sente
BPPB è da anni vicina concretamente alla Lega del Filo d’Oro e nello specifico al Centro Socio Sanitario Residenziale di Molfetta, con la realizzazione di diversi progetti ed iniziative solidali.
Famiglia Tozzi
Una famiglia di “guerrieri” lotta per il futuro di Sofia
Lorenzo Orlandi
Lorenzo è musicoterapista e collabora con il Centro di Lesmo
Grazie alla musica Lorenzo unisce tutti, in un'emozione condivisa.
Matteo
Matteo, il bambino che riconosce il mondo senza vedere
Un viaggio di crescita e autonomia: la storia di Matteo, che grazie al supporto e al percorso educativo-riabilitativo personalizzato impara a riconoscere il mondo oltre il buio.
“Mamma di Sofia
Dopo mesi di ospedale per la prima volta qui ci siamo sentiti accolti: un’équipe di professionisti definisce programma e obiettivi su misura per lei.
#Storie di Bambini
Benedetta
Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra
L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo
Jolanda M.
Mi sono sempre piaciuti i bambini, tanto anzi tantissimo.
Sono una nonna e penso con affetto ai bimbi disabili della Lega del Filo d’Oro che aiuto e sostengo.
Biagio Luigi
Dalla Sicilia a Osimo e ritorno
Quando Biagio Luigi è arrivato al nuovo Centro Nazionale, in lui si è accesa una luce e piano piano è cambiato tutto.
Biagio Luigi oggi
Un cammino straordinario che continua
Dai primi passi a Osimo ai progressi di oggi: la crescita di Biagio Luigi continua.
Dolomiti Energia
Insieme a Dolomiti Energia per un futuro sostenibile e solidale.
Sinergika è l’offerta luce e gas per la casa che è anche una raccolta fondi solidale che sostiene Lega del Filo d’Oro
Simone
Simone, grazie alla “Lega” ha trovato la sua strada
Simone adora ascoltare le favole: la sua vita, seppur complessa, è ogni giorno ricca di momenti speciali!
Miniconf
Miniconf regala un sorriso ai bambini della Lega del Filo d'Oro
Miniconf sostiene da anni la Lega del Filo d'Oro ed è stata accanto alla Fondazione anche nel raggiungimento di un traguardo fondamentale: il completamento del primo lotto nel 2017.
Ernestino, volontario
Secondo Ernestino fare il volontario alla “Lega” dà “dipendenza”: si creano rapporti autentici e bellissimi
Ernestino, volontario tutto fare, è una figura preziosa e indispensabile al Centro di Modena: lui del resto, senza la “Lega” non può davvero stare!
Giammarini
Giammarini Srl, un "dolce" supporto alla costruzione del nuovo Centro Nazionale
A volte, la sensibilizzazione delle persone sulle tematiche della sordocecità, passa per la dolcezza di creazioni artigianali e di qualità come delle uova di Pasqua
Thomas
Thomas, alla ricerca della felicità oltre la Sindrome di Charge
Thomas ha dovuto attendere cinque anni prima di avere una diagnosi: sindrome di Charge. Oggi ha una vita serena con la sua famiglia e lavora!
Simona Saracchini
Simona è responsabile del Controllo di gestione
Macina numeri su numeri, per tracciare la rotta.