
Le nostre storie
Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio
Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Le nostre storie
Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra
L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Le nostre storie
Agostino ed il viaggio che continua
La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

Le nostre storie
Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno
Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro
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Raffaella Cappanera
La storia di Raffaella, che scopre potenzialità oltre il buio e il silenzio
Raffaella Cappanera - fisioterapista
Tullio, donatore
"Il mio gesto è molto piccolo, ma i genitori di questi bambini ed i loro cuori sono dei giganti di bontà. Grazie!"
Dona anche tu!Papà Gianfranco
Gianfranco, una vita dedicata al figlio Alberto
Gianfranco non ha mai smesso di impegnarsi per dare ad Alberto tutte le opportunità a cui aveva diritto. Ora che Alberto è grande, pensa al futuro.
Matilde
Matilde, mamma-guerriera sordocieca che non si arrende
Matilde, sportiva e mamma di tre figli, ha perso vista e udito: eppure si prende cura della sua famiglia e porta avanti la sua vita senza arrendersi mai.
Matilde, Giochi Paralimpici 2024
Matilde Lauria, judoka sordocieca, ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024
Dopo la partecipazione a Tokyo 2020, Matilde rappresenterà chi non vede e non sente anche a Parigi
Lorenzo Orlandi
Lorenzo è musicoterapista e collabora con il Centro di Lesmo
Grazie alla musica Lorenzo unisce tutti, in un'emozione condivisa.
Gabriele
Gabriele, la gioia delle piccole grandi cose dopo la prematurità
Nato con una grave prematurità, Gabriele ha dovuto affrontare tante battaglie: ogni giorno continua il suo percorso di crescita e autonomia.
Virginia Lacaria
La disabilità è nell’ambiente prima che dentro di noi
Virginia da quando è nata convive con la sindrome di Usher: ha imparato ad essere autonoma, senza rinunciare alla libertà di muoversi nel mondo.
Stethos Srl
Stethos research & consulting: loyalty program a sostegno della "Lega"
Un programma che permette alle persone di rispondere ai sondaggi, accumulare punti che poi si trasformano in donazioni
Sveva
Un sorriso al domani nonostante la sindrome di Charge
Sveva ha la sindrome di Charge, quando è nata respirava a malapena e la sua vita era appesa a un filo. Ora è felice e ogni giorno porta una conquista!
Agostino
Agostino ed il viaggio che continua
La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice
Banca Popolare di Puglia e Basilicata
10 anni di impegno comune per chi non vede e non sente
BPPB è da anni vicina concretamente alla Lega del Filo d’Oro e nello specifico al Centro Socio Sanitario Residenziale di Molfetta, con la realizzazione di diversi progetti ed iniziative solidali.
Pasquale, volontario
Tra Pasquale, volontario, e Giovanni c’è un’amicizia speciale.
Pasquale, volontario di Molfetta, coltiva una bella amicizia con Giovanni. È al suo fianco ogni giorno, pronto ad aiutarlo a realizzare i suoi sogni!
Chiara
Il “posto giusto” per Chiara
Chiara ha 6 anni, va a scuola e ama l’acqua in tutte le sue forme. Ma quando è nata, tutto questo sembrava solo un sogno lontano
Francesca, volontaria
Ogni incontro conta
Mi sono sentita da subito esattamente come si deve sentire un volontario: utile e percepito come una risorsa.
“Mamma Anna
Francesco ha la sindrome di Norrie. Ora ha imparato a controllare le sue emozioni ed io ad avere fiducia in mio figlio!
#Storie di AdultiVincenzina F.
Negli anni settanta mio marito Pasquale scoprì l’esistenza della Lega del filo d’Oro
Ne divenne ammiratore e sostenitore.
Nonna Annadina
Annadina, nonna coraggiosa del piccolo Benny
Nonna Dina ha un amore smisurato per il suo Benny, nato con gravi disabilità e l’ha affidato alla “Lega” che se ne prende cura al meglio.