Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente

Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia

Le nostre storie

Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio

Le nostre storie

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle

Le nostre storie

Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Mamma Shengyul

I primi passi nonostante la Charge, fatti insieme alla "Lega" e alla Mamma

Adesso Berkay è una trottola che non si ferma un attimo, anche grazie al trattamento precoce.

Dolomiti Energia

Insieme a Dolomiti Energia per un futuro sostenibile e solidale.

Sinergika è l’offerta luce e gas per la casa che è anche una raccolta fondi solidale che sostiene Lega del Filo d’Oro

Mamma Samuela

Samuela, mamma di Agostino

Samuela, mamma di Agostino nato con sindrome CHARGE, sa che con la “Lega” il suo bimbo ha fatto infiniti progressi e che continuerà a farne.

Raffaella Cappanera

La storia di Raffaella, che scopre potenzialità oltre il buio e il silenzio

Raffaella Cappanera - fisioterapista

Letizia

Prima di tutto sono una bambina

Uno sguardo a tutto tondo, oltre la disabilità e i limiti

Identità

774

dipendenti (di cui 84% donne)

Bilancio sociale

Dott. Brozzi

Competenza e affetto: così ci si prende cura di chi non vede e non sente

Mamma di Thomas

Quando è nato gli ho detto: c’è da lavorare ragazzo, ma cerchiamo di essere felici... Credo che, anche grazie alla “Lega”, ci siamo riusciti!

#Storie di Adulti Foto senza sfondo. Thomas regge un bicchiere azzurro con dentro un pennello, al suo fianco l'educatrice lo guida mentre cammina .

Conad

Conad: sostegno concreto alla Lega del Filo d’Oro

Adattamento

52

utenti coinvolti in progetti di ricerca

Bilancio sociale

Competenza

84%

dipendenti donne

Bilancio sociale

Elisa, donatrice

"Dono alla Lega del Filo d'Oro per la loro serietà e per la trasparenza, sento che la mia fiducia è ben riposta e la felicità dei bambini e di tutti gli ospiti ne è la prova."

Dona anche tu!

Andrea

A Osimo mettiamo tutti una marcia in più

Abbiamo scoperto che nostro figlio può fare e dare tanto

Manolo, donatore

"La vita è fatta di scelte, donare per migliorare la vita dei bambini meno fortunati è sempre la scelta giusta."

Dona anche tu!

Unipol Sai

Unipol è accanto alla "Lega" e ai Bimbi che necessitano dell'intervento precoce

Unipol è da sempre vicina alle persone: ed è accanto alla Lega del Filo d’Oro di cui sostiene progetti specifici e fondamentali, come la realizzazione del Centro nazionale e “Intervento precoce” per i bambini con sordocecità e con pluridisabilità psicosensoriali.

Matilde, una mamma inarrestabile

Una mamma e un'amica, nonostante la sordocecità

Per i suoi figli Matilde non è solo un esempio, ma anche un'amica

Nicoletta Marconi

Nicoletta, alla “Lega”, semina speranza da tanti anni

Identità

+14 %

valore economico generato rispetto al 2023

Bilancio sociale

Mamma Anna

Francesco ha la sindrome di Norrie. Ora ha imparato a controllare le sue emozioni ed io ad avere fiducia in mio figlio!

#Storie di Adulti Francesco, un nostro utente, cammina accompagnato dalla sua educatrice tenendole una mano sulla spalla.

Sara

Perché oggi il silenzio non ci fa più paura

Comunicare bisogni e desideri con i pittogrammi