
Le nostre storie
Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio
Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Le nostre storie
Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra
L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Le nostre storie
Agostino ed il viaggio che continua
La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

Le nostre storie
Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno
Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro
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Signora Rita V.
C’è un’amicizia di vecchia data tra Rita e la “Lega”
Da qualche anno è felice di dare anche il suo 5x1000!
Benedetto
Benedetto affronta l’oscurità senza paura
Benedetto, cieco e con ritardo cognitivo, affronta il buio con coraggio grazie alla Lega del Filo d'Oro e alla sua famiglia.
Alessandro, volontario
Insieme nel silenzio e oltre il buio, ogni dono che illumina
Ho imparato a guardare il mondo con occhi diversi, dove l’essenza del vivere si misura nelle connessioni autentiche, nei gesti semplici, nella capacità di esserci davvero per l’altro, anche nel silenzio.
Jolanda M.
Mi sono sempre piaciuti i bambini, tanto anzi tantissimo.
Sono una nonna e penso con affetto ai bimbi disabili della Lega del Filo d’Oro che aiuto e sostengo.
Ernestino, volontario
Secondo Ernestino fare il volontario alla “Lega” dà “dipendenza”: si creano rapporti autentici e bellissimi
Ernestino, volontario tutto fare, è una figura preziosa e indispensabile al Centro di Modena: lui del resto, senza la “Lega” non può davvero stare!
Francesca Silvestri
Francesca Silvestri è Responsabile del Servizio Donatori
L'importanza della relazione con i donatori.
Noemi, volontaria
La Bellezza di Dare Tempo
Ogni incontro, ogni attività svolta con gli utenti, ogni sorriso condiviso è un momento che arricchisce il cuore. Non è solo un dono per chi riceve, ma per chi dà.
Francesco Maiolini
Francesco, oltre la prigione delle sue emozioni
Francesco, nato con la sindrome di Norrie, aveva gravi problemi comportamentali: con la Lega del Filo d’Oro ha imparato a gestire le sue emozioni.
Giammarini
Giammarini Srl, un "dolce" supporto alla costruzione del nuovo Centro Nazionale
A volte, la sensibilizzazione delle persone sulle tematiche della sordocecità, passa per la dolcezza di creazioni artigianali e di qualità come delle uova di Pasqua
“Francesco Mercurio
La nostra società deve rallentare, perché man mano che corre aumenta il numero delle persone deboli che lascia indietro.
#Storie di AdultiAnna, volontaria Osimo
Sognare insieme: il volontariato che cambia la vita
La testimonianza di Anna, che ha trovato nella Lega del Filo d’Oro amicizia, condivisione e speranza.
“Giona
Qui ho incontrato professionisti che per la prima volta mi hanno portata a credere in me e in tutto il lavoro che avevo fatto.
#Storie di AdultiGerri Cappello
Gerri è un operatore sociosanitario del Centro di Termini Imerese.
"Quando sono al lavoro il cuore mi si riempie di gioia."
Agostino
Agostino ed il viaggio che continua
La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice
Francesca Seminara
Francesca è operatrice educativo-riabilitativa al Centro Residenziale di Termini Imerese
Crederci per lei è la molla: cercare di rendere possibile ciò che sembra impossibile.
Signora Maria Pia M.
Maria Pia ha scoperto la Lega grazie ad una puntata del Maurizio Costanzo Show
Ora che è il marito non c’è più, continua a donare in sua memoria!
Virginia Lacaria
La disabilità è nell’ambiente prima che dentro di noi
Virginia da quando è nata convive con la sindrome di Usher: ha imparato ad essere autonoma, senza rinunciare alla libertà di muoversi nel mondo.
Thomas
Thomas, alla ricerca della felicità oltre la Sindrome di Charge
Thomas ha dovuto attendere cinque anni prima di avere una diagnosi: sindrome di Charge. Oggi ha una vita serena con la sua famiglia e lavora!