- Storie di:
- TUTTE
- Bambini
- Adulti
- Famiglie
- Volontari
- Personale
- Sostenitori
- Testimonial
- Aziende
Adattamento
32
utenti per cui il progetto di ricerca si è già tradotto in attività riabilitativa
Bilancio socialeDaniela, donatrice

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Nicola è nato prematuro e ha dovuto affrontare subito una grande sfida, ma ha dimostrato una forza straordinaria e il suo sorriso ha illuminato la vita di chi gli è accanto.

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro
Francesco Ardizzino
Agostino
Agostino ha la sindrome di Charge e ha trascorso in ospedale i primi mesi della sua vita. Ora va a scuola e lavora per avere sempre maggiore autonomia!
Dayana Galassi, volontaria
Volontaria da quando aveva 17 anni, Dayana è diventata insegnante di sostegno grazie alla sua esperienza con chi non vede e non sente.
Soggiorni estivi. Una pausa anche per noi
Signora Maria Pia M.
Ora che è il marito non c’è più, continua a donare in sua memoria!
Papà Rocco
Ci sono decisioni che un genitore prende con il cuore stretto, ma con la consapevolezza che siano le migliori per il proprio figlio.
Dott. Marco Pantanetti
Federico
Con un percorso studiato apposta per lui, Federico supera tantissimi ostacoli e la sua famiglia torna a sorridere
Arianna Archibugi
Vincenzina F.
Ne divenne ammiratore e sostenitore.
Sara
Comunicare bisogni e desideri con i pittogrammi
Aida
Aida e la sua famiglia alla Lega del Filo D’oro non sono mai stati soli. Ogni nuova parola, ogni abbraccio spontaneo, ogni coccola è una conquista che sorprende
Adattamento
utenti per cui il progetto di ricerca si è già tradotto in attività riabilitativa
Bilancio socialeDaniela, donatrice
Neri Marcorè
Le sue parole: "Ogni visita al Centro di Osimo è un’esperienza che ti cambia la prospettiva."
Melissa
Grazie alla tecnologia studiata per lei, Melissa riesce a comunicare con il mondo