
Le nostre storie
Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio
Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Le nostre storie
Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra
L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Le nostre storie
Agostino ed il viaggio che continua
La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

Le nostre storie
Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno
Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro
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“Mamma di Thomas
Quando è nato gli ho detto: c’è da lavorare ragazzo, ma cerchiamo di essere felici... Credo che, anche grazie alla “Lega”, ci siamo riusciti!
#Storie di AdultiMatteo
Matteo, la speranza oltre le difficoltà
La storia di Matteo, un bambino sordocieco che con la Lega del Filo d'Oro scopre il mondo e le sue emozioni.
Nonna Annadina
Annadina, nonna coraggiosa del piccolo Benny
Nonna Dina ha un amore smisurato per il suo Benny, nato con gravi disabilità e l’ha affidato alla “Lega” che se ne prende cura al meglio.
Matilde
Matilde, mamma-guerriera sordocieca che non si arrende
Matilde, sportiva e mamma di tre figli, ha perso vista e udito: eppure si prende cura della sua famiglia e porta avanti la sua vita senza arrendersi mai.
Matilde, Giochi Paralimpici 2024
Matilde Lauria, judoka sordocieca, ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024
Dopo la partecipazione a Tokyo 2020, Matilde rappresenterà chi non vede e non sente anche a Parigi
Lardini
Il progetto di Lardini per sostenere il "Laboratorio del Filato"
Lardini, storica azienda di abbigliamento di Filottrano, ha partecipato ad una partnership davvero speciale con la Lega del Filo d'Oro per essere vicino alle persone con sordocecità.
Thomas
Thomas, alla ricerca della felicità oltre la Sindrome di Charge
Thomas ha dovuto attendere cinque anni prima di avere una diagnosi: sindrome di Charge. Oggi ha una vita serena con la sua famiglia e lavora!
Signora Rita V.
C’è un’amicizia di vecchia data tra Rita e la “Lega”
Da qualche anno è felice di dare anche il suo 5x1000!
Stefano
Le mani sono la mia porta sul mondo
Ha 46 anni e mille passioni: «Non mi piango addosso»
Leonardo
Il viaggio di Leonardo, oltre la sindrome di Charge
Leonardo, nato con la sindrome di Charge, è un bambino speciale e coraggioso, un vero e proprio “leoncino” come lo chiama sua nonna.
Leonardo oggi
Nuovi importanti traguardi per il piccolo Leo, oltre la Sindrome CHARGE
Leonardo, oggi, con la Lega del Filo d’Oro ha raggiunto importanti progressi
Giammarini
Giammarini Srl, un "dolce" supporto alla costruzione del nuovo Centro Nazionale
A volte, la sensibilizzazione delle persone sulle tematiche della sordocecità, passa per la dolcezza di creazioni artigianali e di qualità come delle uova di Pasqua
“Mamma Anna
Francesco ha la sindrome di Norrie. Ora ha imparato a controllare le sue emozioni ed io ad avere fiducia in mio figlio!
#Storie di AdultiVincenzina F.
Negli anni settanta mio marito Pasquale scoprì l’esistenza della Lega del filo d’Oro
Ne divenne ammiratore e sostenitore.
Vanessa, mamma di Biagio
Vanessa, mamma di Biagio
Alla Lega del Filo d’Oro suo figlio Biagio Luigi ha trovato una seconda casa
Francesca
Essere indipendente: si realizza il sogno di Francesca
Francesca, sordocieca, si laurea, lavora e sogna una vita indipendente. La Lega del Filo d’Oro le è sempre accanto.
Letizia
Prima di tutto sono una bambina
Uno sguardo a tutto tondo, oltre la disabilità e i limiti
Dayana Galassi, volontaria
Volontaria da quando aveva 17 anni, per Dayana l’incontro con la “Lega” è stato così importante da segnare tutta la sua vita
Volontaria da quando aveva 17 anni, Dayana è diventata insegnante di sostegno grazie alla sua esperienza con chi non vede e non sente.
Gerri Cappello
Gerri è un operatore sociosanitario del Centro di Termini Imerese.
"Quando sono al lavoro il cuore mi si riempie di gioia."