Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente

Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia

Le nostre storie

Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio

Le nostre storie

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle

Le nostre storie

Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Stefano

Le mani sono la mia porta sul mondo

Ha 46 anni e mille passioni: «Non mi piango addosso»

Francesco Mercurio

La nostra società deve rallentare, perché man mano che corre aumenta il numero delle persone deboli che lascia indietro.

#Storie di Adulti Francesco Mercurio, Presidente del Comitato delle Persone Sordocieche, è in piedi davanti a un piedistallo con due microfoni. È vestito in modo formale.

Rachele Bifolchi

Rachele è la responsabile Digital Marketing

Un salto nel digitale, per essere ancora più vicini.

Identità

774

dipendenti (di cui 84% donne)

Bilancio sociale

Enza e Mauro Navarra

Piccoli traguardi, grandi vittorie

Francesco

Classe 1974, vive a Osimo da quando aveva 11 anni.

Da qualche anno la sua capacità di comunicare ha fatto un balzo in avanti

Vanessa, mamma di Biagio

Vanessa, mamma di Biagio

Alla Lega del Filo d’Oro suo figlio Biagio Luigi ha trovato una seconda casa

Matteo

Matteo, il bambino che riconosce il mondo senza vedere

Un viaggio di crescita e autonomia: la storia di Matteo, che grazie al supporto e al percorso educativo-riabilitativo personalizzato impara a riconoscere il mondo oltre il buio.

Nicoletta Marconi

Nicoletta, alla “Lega”, semina speranza da tanti anni

Virginia Lacaria

La disabilità è nell’ambiente prima che dentro di noi

Virginia da quando è nata convive con la sindrome di Usher: ha imparato ad essere autonoma, senza rinunciare alla libertà di muoversi nel mondo. 

Prossimità

80%

utenti del Centro Diagnostico con 3 o più minorazioni

Bilancio sociale

Michelangelo C.

Aiutare un bambino disabile oggi per rendere felice un adulto domani

E' la cosa più bella che si possa fare!

Letizia

Prima di tutto sono una bambina

Uno sguardo a tutto tondo, oltre la disabilità e i limiti

Andrea Cubelli - Eleonora Tomassetti

Andrea ed Eleonora: le loro voci sono il biglietto da visita della “Lega”!

Francesca Silvestri

Francesca Silvestri è Responsabile del Servizio Donatori

L'importanza della relazione con i donatori.

Francesca Seminara

Francesca è operatrice educativo-riabilitativa al Centro Residenziale di Termini Imerese

Crederci per lei è la molla: cercare di rendere possibile ciò che sembra impossibile.

Benedetta

Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino

Agostino, rinato dopo la diagnosi precoce

Agostino ha la sindrome di Charge e ha trascorso in ospedale i primi mesi della sua vita. Ora va a scuola e lavora per avere sempre maggiore autonomia!

Relazioni

15.1 Mln €

ricavi da Pubblica Amministrazione

Bilancio sociale

Adriano, volontario

Il valore di esserci

Quello che conta per Adriano è esserci, con sincerità e affetto.