Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia

Le nostre storie

Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio

Le nostre storie

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle

Le nostre storie

Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Manolo, donatore

"La vita è fatta di scelte, donare per migliorare la vita dei bambini meno fortunati è sempre la scelta giusta."

Dona anche tu!

Roberto

Il buio non può fermare il sorriso di Roberto

Roberto ha perso vista e udito, ma non la voglia di vivere. Scopri come la Lega del Filo d'Oro lo aiuta a essere felice.

Luigi Giacco

Dott. Luigi Giacco: una vita al servizio della Lega del Filo d’Oro!

Cristina Alippi

Cristina è Operatore Territoriale del Centro di Lesmo

Il suo sorriso e la sua empatia sono un aiuto prezioso per gli utenti e per le loro famiglie.

Giona

Qui ho incontrato professionisti che per la prima volta mi hanno portata a credere in me e in tutto il lavoro che avevo fatto.

#Storie di Adulti Immagine senza sfondo di Giona, ritratta sorridente mentre sfoglia un libro.

Vincenzina F.

Negli anni settanta mio marito Pasquale scoprì l’esistenza della Lega del filo d’Oro

Ne divenne ammiratore e sostenitore.

Sara

Perché oggi il silenzio non ci fa più paura

Comunicare bisogni e desideri con i pittogrammi

Ernestino, volontario

Secondo Ernestino fare il volontario alla “Lega” dà “dipendenza”: si creano rapporti autentici e bellissimi

Ernestino, volontario tutto fare, è una figura preziosa e indispensabile al Centro di Modena: lui del resto, senza la “Lega” non può davvero stare!

Agostino ed il viaggio che continua

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

FitActive

FitActive è al fianco della Lega del Filo d’Oro con AlleniAMO

Tutte le palestre del Gruppo FitActive aderiscono al progetto AlleniAMO finalizzato al sostegno delle attività fisioterapiche nelle piscine e nelle palestre del nuovo Centro Nazionale di Osimo.

Mamma Anna

Francesco ha la sindrome di Norrie. Ora ha imparato a controllare le sue emozioni ed io ad avere fiducia in mio figlio!

#Storie di Adulti Francesco, un nostro utente, cammina accompagnato dalla sua educatrice tenendole una mano sulla spalla.

Andrea

A Osimo mettiamo tutti una marcia in più

Abbiamo scoperto che nostro figlio può fare e dare tanto

Banca Popolare di Puglia e Basilicata

10 anni di impegno comune per chi non vede e non sente

BPPB è da anni vicina concretamente alla Lega del Filo d’Oro e nello specifico al Centro Socio Sanitario Residenziale di Molfetta, con la realizzazione di diversi progetti ed iniziative solidali.

Sophie

Sophie, uno sguardo al futuro pieno di speranza

Sophie ha una sindrome rara che le ha tolto la vista e l'udito. Ma con la Lega del Filo d'Oro ha imparato a sorridere e a vivere.

Adriano, volontario

Il valore di esserci

Quello che conta per Adriano è esserci, con sincerità e affetto.

Identità

92,5 mln €

proventi da attività istituzionale e raccolta fondi

Bilancio sociale

Competenza

84%

dipendenti donne

Bilancio sociale

Francesca

Essere indipendente: si realizza il sogno di Francesca

Francesca, sordocieca, si laurea, lavora e sogna una vita indipendente. La Lega del Filo d’Oro le è sempre accanto.

Stefano

Le mani sono la mia porta sul mondo

Ha 46 anni e mille passioni: «Non mi piango addosso»

Agostino

Agostino, rinato dopo la diagnosi precoce

Agostino ha la sindrome di Charge e ha trascorso in ospedale i primi mesi della sua vita. Ora va a scuola e lavora per avere sempre maggiore autonomia!