
Le nostre storie
Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadraL'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Nicola è nato prematuro e ha dovuto affrontare subito una grande sfida, ma ha dimostrato una forza straordinaria e il suo sorriso ha illuminato la vita di chi gli è accanto.

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro
- Storie di:
- TUTTE
- Bambini
- Adulti
- Famiglie
- Volontari
- Personale
- Sostenitori
- Testimonial
- Aziende
Ernestino, volontario
Secondo Ernestino fare il volontario alla “Lega” dà “dipendenza”: si creano rapporti autentici e bellissimi
Ernestino, volontario tutto fare, è una figura preziosa e indispensabile al Centro di Modena: lui del resto, senza la “Lega” non può davvero stare!
Benedetta
Benedetta, una storia di forza e resilienza
Benedetta è nata con la sindrome CHARGE, una condizione che ha limitato fin da subito le sue capacità sensoriali. Ma la sua storia è anche una testimonianza di forza e resilienza, una storia di rinascita.
Trevalli Cooperlat
TREVALLI “Alimenta la vita” insieme alla Lega del Filo d'Oro
Da oltre dieci anni, TreValli Cooperlat affianca la Lega del Filo d’Oro promuovendo, attraverso il cibo, autonomia, crescita e inclusione per le persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale
Mamma Rosa
Mamma Rosa: una vita d’amore per il suo Andrea
Rosa membro del Comitato dei Familiari, ha lavorato attivamente per l’apertura del Centro di Molfetta
Sveva
Un sorriso al domani nonostante la sindrome di Charge
Sveva ha la sindrome di Charge, quando è nata respirava a malapena e la sua vita era appesa a un filo. Ora è felice e ogni giorno porta una conquista!
Matteo
Matteo, la speranza oltre le difficoltà
La storia di Matteo, un bambino sordocieco che con la Lega del Filo d'Oro scopre il mondo e le sue emozioni.
Matilde
Matilde, mamma-guerriera con sordocecità che non si arrende
Matilde, sportiva e mamma di tre figli, ha perso vista e udito: eppure si prende cura della sua famiglia e porta avanti la sua vita senza arrendersi mai.
Matilde, Giochi Paralimpici 2024
Matilde Lauria, judoka sordocieca, ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024
Dopo la partecipazione a Tokyo 2020, Matilde rappresenterà chi non vede e non sente anche a Parigi
Federico
Federico: dall'immobilità ai piccoli passi verso un futuro migliore
Con un percorso studiato apposta per lui, Federico supera tantissimi ostacoli e la sua famiglia torna a sorridere
Banca Popolare di Puglia e Basilicata
10 anni di impegno comune per chi non vede e non sente
BPPB è da anni vicina concretamente alla Lega del Filo d’Oro e nello specifico al Centro Socio Sanitario Residenziale di Molfetta, con la realizzazione di diversi progetti ed iniziative solidali.
Vanessa, mamma di Biagio
Vanessa, mamma di Biagio
Alla Lega del Filo d’Oro suo figlio Biagio Luigi ha trovato una seconda casa
Lardini
Il progetto di Lardini per sostenere il "Laboratorio del Filato"
Lardini, storica azienda di abbigliamento di Filottrano, ha partecipato ad una partnership davvero speciale con la Lega del Filo d'Oro per essere vicino alle persone con sordocecità.
Matilde, una mamma inarrestabile
Una mamma e un'amica, nonostante la sordocecità
Per i suoi figli Matilde non è solo un esempio, ma anche un'amica
Papà Gianfranco
Gianfranco, una vita dedicata al figlio Alberto
Gianfranco non ha mai smesso di impegnarsi per dare ad Alberto tutte le opportunità a cui aveva diritto. Ora che Alberto è grande, pensa al futuro.
Manolo, donatore
"La vita è fatta di scelte, donare per migliorare la vita dei bambini meno fortunati è sempre la scelta giusta."
Dona anche tu!Chiara
Il “posto giusto” per Chiara
Chiara ha 6 anni, va a scuola e ama l’acqua in tutte le sue forme. Ma quando è nata, tutto questo sembrava solo un sogno lontano
Andrea Cubelli - Eleonora Tomassetti
Andrea ed Eleonora: le loro voci sono il biglietto da visita della “Lega”!
“Elisa, Mamma di Leonardo
Mi chiedevo come potesse stare senza sentire mai la voce di mamma e papà. Ora abbiamo una nuova certezza: le cose possono cambiare, in meglio!
#Storie di Bambini