
Le nostre storie
Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadraL'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Nicola è nato prematuro e ha dovuto affrontare subito una grande sfida, ma ha dimostrato una forza straordinaria e il suo sorriso ha illuminato la vita di chi gli è accanto.

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro
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Signora Maria Pia M.
Maria Pia ha scoperto la Lega grazie ad una puntata del Maurizio Costanzo Show
Ora che è il marito non c’è più, continua a donare in sua memoria!
Matilde
Matilde, mamma-guerriera con sordocecità che non si arrende
Matilde, sportiva e mamma di tre figli, ha perso vista e udito: eppure si prende cura della sua famiglia e porta avanti la sua vita senza arrendersi mai.
Matilde, Giochi Paralimpici 2024
Matilde Lauria, judoka sordocieca, ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024
Dopo la partecipazione a Tokyo 2020, Matilde rappresenterà chi non vede e non sente anche a Parigi
Beppe Vessicchio
La potenza della musica diventa concreta
Il Maestro Vessicchio: la potenza della musica vissuta in maniera ancora più concreta insieme a bimbi disabili e a chi non vede e non sente.
Sophie
Sophie, uno sguardo al futuro pieno di speranza
Sophie ha una sindrome rara che le ha tolto la vista e l'udito. Ma con la Lega del Filo d'Oro ha imparato a sorridere e a vivere.
Vincenzina F.
Negli anni settanta mio marito Pasquale scoprì l’esistenza della Lega del filo d’Oro
Ne divenne ammiratore e sostenitore.
Benedetta
Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra
L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo
Kroll
Kroll e Lega del Filo d'Oro: esperienza di Volontariato d'Impresa per il Kroll Cares Month
Un pranzo al buio per cogliere le difficoltà quotidiane di chi vive la sordocecità, la visita al centro di Lesmo e i laboratori
Prof. Carlo Ricci
Alla “Lega” la formazione è davvero preziosa!
“Giona
Qui ho incontrato professionisti che per la prima volta mi hanno portata a credere in me e in tutto il lavoro che avevo fatto.
#Storie di AdultiSimona Saracchini
Simona è responsabile del Controllo di gestione
Macina numeri su numeri, per tracciare la rotta.
“Samuela, Mamma di Agostino
Il lavoro è ancora molto, ma se penso alle prospettive che avevamo quando siamo arrivati qui non posso che ringraziare di aver conosciuto la “Lega”!
#Storie di BambiniDisabilità Sensoriale: Storia di Mamma Antonella
Certe vite è come se affrontassero il mare controvento
Antonella sa che essere genitori di un bimbo con disabilità è una sfida infinita ed è fondamentale il supporto che la “Lega” dà alle famiglie
Mamma Shengyul
I primi passi nonostante la Charge, fatti insieme alla "Lega" e alla Mamma
Adesso Berkay è una trottola che non si ferma un attimo, anche grazie al trattamento precoce.
Francesco Maiolini
Francesco, oltre la prigione delle sue emozioni
Francesco, nato con la sindrome di Norrie, aveva gravi problemi comportamentali: con la Lega del Filo d’Oro ha imparato a gestire le sue emozioni.
Gerri Cappello
Gerri è un operatore sociosanitario del Centro di Termini Imerese.
"Quando sono al lavoro il cuore mi si riempie di gioia."
Ernestino, volontario
Secondo Ernestino fare il volontario alla “Lega” dà “dipendenza”: si creano rapporti autentici e bellissimi
Ernestino, volontario tutto fare, è una figura preziosa e indispensabile al Centro di Modena: lui del resto, senza la “Lega” non può davvero stare!
Alberto e sua sorella Franca
Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno
Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro
Chiara
Il “posto giusto” per Chiara
Chiara ha 6 anni, va a scuola e ama l’acqua in tutte le sue forme. Ma quando è nata, tutto questo sembrava solo un sogno lontano
Francesca, volontaria
Ogni incontro conta
Mi sono sentita da subito esattamente come si deve sentire un volontario: utile e percepito come una risorsa.