Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente

Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia

Le nostre storie

Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio

Le nostre storie

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle

Le nostre storie

Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Vincenzina F.

Negli anni settanta mio marito Pasquale scoprì l’esistenza della Lega del filo d’Oro

Ne divenne ammiratore e sostenitore.

Sara

Perché oggi il silenzio non ci fa più paura

Comunicare bisogni e desideri con i pittogrammi

Loretta Cantori

Educatrice da oltre trent’anni, a fianco delle famiglie.

Leonardo

Il viaggio di Leonardo, oltre la sindrome di Charge

Leonardo, nato con la sindrome di Charge, è un bambino speciale e coraggioso, un vero e proprio “leoncino” come lo chiama sua nonna.

Leonardo oggi

Nuovi importanti traguardi per il piccolo Leo, oltre la Sindrome CHARGE

Leonardo, oggi, con la Lega del Filo d’Oro ha raggiunto importanti progressi

Alice Giuliodori, servizio civile

Per Alice il Servizio Civile è stato una scelta che le ha cambiato la vita

Alice ha conosciuto la Lega del Filo d'Oro tramite il Servizio Civile: così, la sua vita è cambiata.

Soggiorni estivi. Una pausa anche per noi

L’importanza di avere momenti di sollievo per i genitori

Identità

774

dipendenti (di cui 84% donne)

Bilancio sociale

Neri Marcorè

Marcorè affianca Arbore come testimonial

Le sue parole: "Ogni visita al Centro di Osimo è un’esperienza che ti cambia la prospettiva."

Identità

+14 %

valore economico generato rispetto al 2023

Bilancio sociale

Anna, volontaria Osimo

Sognare insieme: il volontariato che cambia la vita

La testimonianza di Anna, che ha trovato nella Lega del Filo d’Oro amicizia, condivisione e speranza.

Andrea Pierantoni

Andrea aiuta gli utenti a scalare le montagne della vita

Mamma Rosa

Mamma Rosa: una vita d’amore per il suo Andrea

Rosa membro del Comitato dei Familiari, ha lavorato attivamente per l’apertura del Centro di Molfetta

Papà Rocco

Rocco, papà di Samuele

Ci sono decisioni che un genitore prende con il cuore stretto, ma con la consapevolezza che siano le migliori per il proprio figlio.

Edoardo

Edoardo, una vita che sboccia oltre la sindrome rara

Edoardo ha una sindrome rarissima, ma ha anche l’amore infinito di mamma e papà e il supporto della “Lega” che lo aiutano ad aprirsi al mondo.

Noemi, volontaria

La Bellezza di Dare Tempo

Ogni incontro, ogni attività svolta con gli utenti, ogni sorriso condiviso è un momento che arricchisce il cuore. Non è solo un dono per chi riceve, ma per chi dà.

Simona Natalizia

Simona: con la “Lega” nessuno si sente più solo!

Relazioni

15.1 Mln €

ricavi da Pubblica Amministrazione

Bilancio sociale

Prossimità

208

utenti in lista d'attesa per la diagnosi

Bilancio sociale

Mamma Antonella

Certe vite è come se affrontassero il mare controvento

Antonella sa che essere genitori di un bimbo con disabilità è una sfida infinita ed è fondamentale il supporto che la “Lega” dà alle famiglie

Sveva

Un sorriso al domani nonostante la sindrome di Charge

Sveva ha la sindrome di Charge, quando è nata respirava a malapena e la sua vita era appesa a un filo. Ora è felice e ogni giorno porta una conquista!