Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente
Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia
Le nostre storieBenedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio
Le nostre storieAgostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle
Le nostre storieAlberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Nicoletta Marconi

Nicoletta, alla “Lega”, semina speranza da tanti anni

Simona Natalizia

Simona: con la “Lega” nessuno si sente più solo!

Adattamento

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eventi di disseminazione a carattere scientifico

Bilancio sociale

Edoardo

Edoardo, una vita che sboccia oltre la sindrome rara

Edoardo ha una sindrome rarissima, ma ha anche l’amore infinito di mamma e papà e il supporto della “Lega” che lo aiutano ad aprirsi al mondo.

Daniela Raimondi

Daniela è psicologa e collabora con il Centro Diagnostico fin da quando esso è nato, nel 1993.

"La routine? Non so cosa sia, nemmeno dopo oltre trent'anni."

Francesco Ardizzino

Francesco, dall’isolamento ad una vita piena grazie alla “Lega”!

Famiglia Tozzi

Una famiglia di “guerrieri” lotta per il futuro di Sofia

Letizia

Prima di tutto sono una bambina

Uno sguardo a tutto tondo, oltre la disabilità e i limiti

Disabilità Sensoriale: Storia di Mamma Antonella

Certe vite è come se affrontassero il mare controvento

Antonella sa che essere genitori di un bimbo con disabilità è una sfida infinita ed è fondamentale il supporto che la “Lega” dà alle famiglie

Melissa

Verso il futuro, uno switch alla volta

Grazie alla tecnologia studiata per lei, Melissa riesce a comunicare con il mondo

Vincenzina F.

Negli anni settanta mio marito Pasquale scoprì l’esistenza della Lega del filo d’Oro

Ne divenne ammiratore e sostenitore.

Sveva

Un sorriso al domani nonostante la sindrome di Charge

Sveva ha la sindrome di Charge, quando è nata respirava a malapena e la sua vita era appesa a un filo. Ora è felice e ogni giorno porta una conquista!

Chiara

Il “posto giusto” per Chiara

Chiara ha 6 anni, va a scuola e ama l’acqua in tutte le sue forme. Ma quando è nata, tutto questo sembrava solo un sogno lontano

Lidl Italia

Lidl Italia per Lega del Filo d'Oro: un gesto di solidarietà che nasce dal territorio

La scelta di trasformare un momento di convivialità in un gesto di solidarietà: questa è stata la scintilla che ha innescato la connessione tra Lidl Italia e Lega del Filo d'Oro.

Giona

Giona, ragazza sordocieca: il coraggio di essere se stessi

Giona non vede e non sente, ma suona il pianoforte e scala le montagne: ogni giorno per lei è una conquista! La sua forza e il suo coraggio scaldano il cuore.

Lardini

Il progetto di Lardini per sostenere il "Laboratorio del Filato"

Lardini, storica azienda di abbigliamento di Filottrano, ha partecipato ad una partnership davvero speciale con la Lega del Filo d'Oro per essere vicino alle persone con sordocecità.

Antonio, volontario alla Sede Territoriale di Pisa

“Mano nella mano: il viaggio che mi ha insegnato a esserci davvero”

La storia di Antonio, volontario della Lega del Filo d’Oro, che nei soggiorni estivi ha scoperto il valore delle relazioni autentiche. Un’esperienza fatta di fiducia, piccoli passi e grandi emozioni, in cui il dare si trasforma ogni giorno in qualcosa di profondamente condiviso

Agostino

Agostino, rinato dopo la diagnosi precoce

Agostino ha la sindrome di Charge e ha trascorso in ospedale i primi mesi della sua vita. Ora va a scuola e lavora per avere sempre maggiore autonomia!

Francesca

Tutto si può fare: basta volerlo e avere il giusto supporto.