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Adattamento
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utenti per cui il progetto di ricerca si è già tradotto in attività riabilitativa
Bilancio socialeManolo, donatore

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è nata con la sindrome di CHARGE, una condizione che ha limitato fin da subito le sue capacità sensoriali. Ma la sua storia è anche una testimonianza di forza e resilienza, una storia di rinascita.

Nicola è nato prematuro e ha dovuto affrontare subito una grande sfida, ma ha dimostrato una forza straordinaria e il suo sorriso ha illuminato la vita di chi gli è accanto.
Letizia, volontaria
Questa esperienza mi ha insegnato che le persone sono capaci di raggiungere traguardi straordinari.
Mamma Rosa
Rosa membro del Comitato dei Familiari, ha lavorato attivamente per l’apertura del Centro di Molfetta
Francesco
Francesco è il cuore della sua famiglia e affronta ogni difficoltà con il sorriso, grazie all’amore di chi gli è accanto e al supporto della Lega del Filo d’Oro.
Adattamento
utenti per cui il progetto di ricerca si è già tradotto in attività riabilitativa
Bilancio socialeFrancesca Silvestri
L'importanza della relazione con i donatori.
Soggiorni estivi. Una pausa anche per noi
Sara
Comunicare bisogni e desideri con i pittogrammi
TIGOTA'
Con l’Agenda 2024 e la collezione di veline CartaCalla, Tigotà sostiene le attività della Fondazione Lega del Filo d’Oro e la creatività dei suoi ospiti.
Letizia
Uno sguardo a tutto tondo, oltre la disabilità e i limiti
Katiuscia Bonamonte
Nicola
Nicola è nato prematuro e ha dovuto affrontare subito una grande sfida, ma ha dimostrato una forza straordinaria e il suo sorriso ha illuminato la vita di chi gli è accanto.
Lucia
Lucia, sorda e ipovedente, realizza il sogno di una vita indipendente e si appassiona ai libri grazie alla Lega del Filo d'Oro.
Francesca, volontaria
Mi sono sentita da subito esattamente come si deve sentire un volontario: utile e percepito come una risorsa.
Agostino
Agostino ha la sindrome di Charge e ha trascorso in ospedale i primi mesi della sua vita. Ora va a scuola e lavora per avere sempre maggiore autonomia!
Manolo, donatore
Alessandro, volontario
Ho imparato a guardare il mondo con occhi diversi, dove l’essenza del vivere si misura nelle connessioni autentiche, nei gesti semplici, nella capacità di esserci davvero per l’altro, anche nel silenzio.
Stethos Srl
Un programma che permette alle persone di rispondere ai sondaggi, accumulare punti che poi si trasformano in donazioni