- Storie di:
- TUTTE
- Bambini
- Adulti
- Famiglie
- Volontari
- Personale
- Sostenitori
- Testimonial
- Aziende
Daniela, donatrice
"Sono vicina a tutte le mamme, a tutti i papà e a tutti i bimbi meravigliosi."
Dona anche tu!Elisa, donatrice

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro
Gabriele
Nato con una grave prematurità, Gabriele ha dovuto affrontare tante battaglie: ogni giorno continua il suo percorso di crescita e autonomia.
Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno
Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro
Daniela, donatrice
Sofia
A causa di una sepsi contratta alla nascita, Sofia ha una disabilità sensoriale: eppure il suo sorriso e la sua forza scaldano il cuore di tutti!
Francesca Silvestri
L'importanza della relazione con i donatori.
Francesca, volontaria
Mi sono sentita da subito esattamente come si deve sentire un volontario: utile e percepito come una risorsa.
Eleonora Foini
Essere d'aiuto e accogliere
Katiuscia Bonamonte
Neri Marcorè
Le sue parole: "Ogni visita al Centro di Osimo è un’esperienza che ti cambia la prospettiva."
Unipol Sai
Unipol è da sempre vicina alle persone: ed è accanto alla Lega del Filo d’Oro di cui sostiene progetti specifici e fondamentali, come la realizzazione del Centro nazionale e “Intervento precoce” per i bambini con sordocecità e con pluridisabilità psicosensoriali.
Mamma Monica
Giulia è il regalo più bello che la vita potesse farci.
Andrea Cubelli - Eleonora Tomassetti
Agostino
Agostino ha la sindrome di Charge e ha trascorso in ospedale i primi mesi della sua vita. Ora va a scuola e lavora per avere sempre maggiore autonomia!
Elisa, donatrice
Papà Gianfranco
Gianfranco non ha mai smesso di impegnarsi per dare ad Alberto tutte le opportunità a cui aveva diritto. Ora che Alberto è grande, pensa al futuro.
Sara
Comunicare bisogni e desideri con i pittogrammi