Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente

Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia

Le nostre storie

Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio

Le nostre storie

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle

Le nostre storie

Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Identità

58.05 mln €

valore economico distribuito

Bilancio sociale

Massimo, Scout del Clan Pegaso di Roma

Se vuoi che qualcosa sia fatto, non dire "vai" ma "andiamo".

Massimo e gli altri Scout si sono messi a disposizione con un gran cuore e la voglia di dare aiuto e sostegno e si sono rivelati preziosi nel regalare divertimento e spensieratezza agli utenti di ogni età.

Vincenzina F.

Negli anni settanta mio marito Pasquale scoprì l’esistenza della Lega del filo d’Oro

Ne divenne ammiratore e sostenitore.

Pasquale, volontario

Tra Pasquale, volontario, e Giovanni c’è un’amicizia speciale.

Pasquale, volontario di Molfetta, coltiva una bella amicizia con Giovanni. È al suo fianco ogni giorno, pronto ad aiutarlo a realizzare i suoi sogni!

Competenza

81%

personale a diretto contatto con gli utenti

Bilancio sociale

Laura, donatrice

"Era da tempo che desideravo fare questa donazione regolare… Adesso finalmente l'ho fatta e mi sento meglio!"

Dona anche tu!

Adattamento

43

utenti per cui il progetto di ricerca si è già tradotto in attività riabilitativa

Bilancio sociale

Lorenzo Orlandi

Lorenzo è musicoterapista e collabora con il Centro di Lesmo

Grazie alla musica Lorenzo unisce tutti, in un'emozione condivisa.

Paola Rupili

La storia di Paola: l’emozione di essere indipendente!

Mamma Rosa

Mamma Rosa: una vita d’amore per il suo Andrea

Rosa membro del Comitato dei Familiari, ha lavorato attivamente per l’apertura del Centro di Molfetta

Paolo, donatore regolare

"Ho sempre seguito il bene che fate a questi bambini e ai loro genitori, e ora sono parte attiva anch'io. Grazie!"

Dona anche tu!

Andrea Cubelli - Eleonora Tomassetti

Andrea ed Eleonora: le loro voci sono il biglietto da visita della “Lega”!

Adriano, volontario

Il valore di esserci

Quello che conta per Adriano è esserci, con sincerità e affetto.

Sofia

Sofia illumina la vita di chi le è accanto

A causa di una sepsi contratta alla nascita, Sofia ha una disabilità sensoriale: eppure il suo sorriso e la sua forza scaldano il cuore di tutti!

Dott. Brozzi

Competenza e affetto: così ci si prende cura di chi non vede e non sente

Evoluzione

22%

quota dei consumi energetici derivante da fonti rinnovabili

Bilancio sociale

Relazioni

15.1 Mln €

ricavi da Pubblica Amministrazione

Bilancio sociale

Sophie

Sophie, uno sguardo al futuro pieno di speranza

Sophie ha una sindrome rara che le ha tolto la vista e l'udito. Ma con la Lega del Filo d'Oro ha imparato a sorridere e a vivere.

Jolanda M.

Mi sono sempre piaciuti i bambini, tanto anzi tantissimo.

Sono una nonna e penso con affetto ai bimbi disabili della Lega del Filo d’Oro che aiuto e sostengo.

Virginia Lacaria

La disabilità è nell’ambiente prima che dentro di noi

Virginia da quando è nata convive con la sindrome di Usher: ha imparato ad essere autonoma, senza rinunciare alla libertà di muoversi nel mondo.