
L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Nicola è nato prematuro e ha dovuto affrontare subito una grande sfida, ma ha dimostrato una forza straordinaria e il suo sorriso ha illuminato la vita di chi gli è accanto.

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro
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Dott. Marco Pantanetti
Lavorare con la Lega è un’esperienza senza eguali
Miniconf
Miniconf regala un sorriso ai bambini della Lega del Filo d'Oro
Miniconf sostiene da anni la Lega del Filo d'Oro ed è stata accanto alla Fondazione anche nel raggiungimento di un traguardo fondamentale: il completamento del primo lotto nel 2017.
Dayana Galassi, volontaria
Volontaria da quando aveva 17 anni, per Dayana l’incontro con la “Lega” è stato così importante da segnare tutta la sua vita
Volontaria da quando aveva 17 anni, Dayana è diventata insegnante di sostegno grazie alla sua esperienza con chi non vede e non sente.
Paolo, donatore regolare
"Ho sempre seguito il bene che fate a questi bambini e ai loro genitori, e ora sono parte attiva anch'io. Grazie!"
Dona anche tu!Alessandro
Coraggio, amore e sogni da realizzare: la storia di Alessandro
La vita di Alessandro è una sfida, un sogno, un amore. Sordocieco, ha imparato a comunicare e a viaggiare grazie alla Lega del Filo d'Oro.
Adattamento
32
utenti per cui il progetto di ricerca si è già tradotto in attività riabilitativa
Bilancio socialeMatteo
Matteo, il bambino che riconosce il mondo senza vedere
Un viaggio di crescita e autonomia: la storia di Matteo, che grazie al supporto e al percorso educativo-riabilitativo personalizzato impara a riconoscere il mondo oltre il buio.
Unipol Sai
Unipol è accanto alla "Lega" e ai Bimbi che necessitano dell'intervento precoce
Unipol è da sempre vicina alle persone: ed è accanto alla Lega del Filo d’Oro di cui sostiene progetti specifici e fondamentali, come la realizzazione del Centro nazionale e “Intervento precoce” per i bambini con sordocecità e con pluridisabilità psicosensoriali.
Sophie
Sophie, uno sguardo al futuro pieno di speranza
Sophie ha una sindrome rara che le ha tolto la vista e l'udito. Ma con la Lega del Filo d'Oro ha imparato a sorridere e a vivere.
Traghettilines
Oltre il buio e il silenzio con Traghettilines
Traghettilines raccoglierà e devolverà alla Fondazione Lega del Filo d'Oro le somme donate dagli utenti al momento della prenotazione del viaggio.
Stefano
Le mani sono la mia porta sul mondo
Ha 46 anni e mille passioni: «Non mi piango addosso»
Giulia
In Giulia c’è un mondo di emozioni e ora può esprimerle!
Giulia nasce con gravi disabilità, ma grazie alla Lega del Filo d’Oro scopre la comunicazione, l’autonomia e la gioia di vivere. Oggi sorride, abbraccia e chiama “casa” il luogo dove è rinata.
Beppe Vessicchio
La potenza della musica diventa concreta
Il Maestro Vessicchio: la potenza della musica vissuta in maniera ancora più concreta insieme a bimbi disabili e a chi non vede e non sente.
Anna Maria Candelari - Mamma di Francesco
Il sorriso di Francesco illumina i giorni di Mamma Anna Maria
Aida
Aida: crescere insieme, un passo alla volta
Aida e la sua famiglia alla Lega del Filo D’oro non sono mai stati soli. Ogni nuova parola, ogni abbraccio spontaneo, ogni coccola è una conquista che sorprende
Arianna Archibugi
Arianna e la Lega, accanto alle Famiglie, da sempre
Francesca Silvestri
Francesca Silvestri è Responsabile del Servizio Donatori
L'importanza della relazione con i donatori.
Antonio, volontario alla Sede Territoriale di Pisa
“Mano nella mano: il viaggio che mi ha insegnato a esserci davvero”
La storia di Antonio, volontario della Lega del Filo d’Oro, che nei soggiorni estivi ha scoperto il valore delle relazioni autentiche. Un’esperienza fatta di fiducia, piccoli passi e grandi emozioni, in cui il dare si trasforma ogni giorno in qualcosa di profondamente condiviso
Mamma Rosa
Mamma Rosa: una vita d’amore per il suo Andrea
Rosa membro del Comitato dei Familiari, ha lavorato attivamente per l’apertura del Centro di Molfetta
Thomas
Thomas, alla ricerca della felicità oltre la Sindrome di Charge
Thomas ha dovuto attendere cinque anni prima di avere una diagnosi: sindrome di Charge. Oggi ha una vita serena con la sua famiglia e lavora!