Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente

Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia

Le nostre storie

Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio

Le nostre storie

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle

Le nostre storie

Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Identità

58.05 mln €

valore economico distribuito

Bilancio sociale

Giulia

In Giulia c’è un mondo di emozioni e ora può esprimerle!

Giulia nasce con gravi disabilità, ma grazie alla Lega del Filo d’Oro scopre la comunicazione, l’autonomia e la gioia di vivere. Oggi sorride, abbraccia e chiama “casa” il luogo dove è rinata.

Trevalli Cooperlat

TREVALLI “Alimenta la vita” insieme alla Lega del Filo d'Oro

Benedetta

Benedetta, una storia di forza e resilienza

Benedetta è nata con la sindrome CHARGE, una condizione che ha limitato fin da subito le sue capacità sensoriali. Ma la sua storia è anche una testimonianza di forza e resilienza, una storia di rinascita.

Ivana

Un cammino di ascolto e accoglienza

Ivana - Assistente Sociale

Letizia

Prima di tutto sono una bambina

Uno sguardo a tutto tondo, oltre la disabilità e i limiti

Dott. Brozzi

Competenza e affetto: così ci si prende cura di chi non vede e non sente

Gianni, donatore

"Grazie di avermi dato la possibilità di rendermi utile, vi abbraccio."

Dona anche tu!

Nicola Anzelmo

Direttore del Servizio Educativo del Centro di Molfetta

Nicola Anzelmo racconta il ruolo della formazione nel suo lavoro

Francesca Seminara

Francesca è operatrice educativo-riabilitativa al Centro Residenziale di Termini Imerese

Crederci per lei è la molla: cercare di rendere possibile ciò che sembra impossibile.

Virginia Lacaria

La disabilità è nell’ambiente prima che dentro di noi

Virginia da quando è nata convive con la sindrome di Usher: ha imparato ad essere autonoma, senza rinunciare alla libertà di muoversi nel mondo. 

Francesca, volontaria

Ogni incontro conta

Mi sono sentita da subito esattamente come si deve sentire un volontario: utile e percepito come una risorsa.

Neri Marcorè

Marcorè affianca Arbore come testimonial

Le sue parole: "Ogni visita al Centro di Osimo è un’esperienza che ti cambia la prospettiva."

Relazioni

15.1 Mln €

ricavi da Pubblica Amministrazione

Bilancio sociale

Jolanda M.

Mi sono sempre piaciuti i bambini, tanto anzi tantissimo.

Sono una nonna e penso con affetto ai bimbi disabili della Lega del Filo d’Oro che aiuto e sostengo.

Lucia

La storia di Lucia: il sogno di una vita indipendente

Lucia, sorda e ipovedente, realizza il sogno di una vita indipendente e si appassiona ai libri grazie alla Lega del Filo d'Oro.

Matilde

Matilde, mamma-guerriera sordocieca che non si arrende

Matilde, sportiva e mamma di tre figli, ha perso vista e udito: eppure si prende cura della sua famiglia e porta avanti la sua vita senza arrendersi mai.

Matilde, Giochi Paralimpici 2024

Matilde Lauria, judoka sordocieca, ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024

Dopo la partecipazione a Tokyo 2020, Matilde rappresenterà chi non vede e non sente anche a Parigi

Relazioni

82

nuovi volontari attivi

Bilancio sociale

Mamma Ann

Ann e Rekha, l’amore di una mamma oltre la distanza e le difficoltà

Ann ha adottato Rekha, nata senza occhi e con disabilità sensoriali e insieme alla “Lega” le ha permesso di crescere e vivere al meglio.

Manolo, donatore

"La vita è fatta di scelte, donare per migliorare la vita dei bambini meno fortunati è sempre la scelta giusta."

Dona anche tu!