Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente
Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia
Le nostre storieBenedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio
Le nostre storieAgostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle
Le nostre storieAlberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Letizia

Prima di tutto sono una bambina

Uno sguardo a tutto tondo, oltre la disabilità e i limiti

Ivana

Un cammino di ascolto e accoglienza

Ivana - Assistente Sociale

Identità

769

volontari attivi (di cui 69% donne)

Bilancio sociale

Agostino

Agostino, rinato dopo la diagnosi precoce

Agostino ha la sindrome di Charge e ha trascorso in ospedale i primi mesi della sua vita. Ora va a scuola e lavora per avere sempre maggiore autonomia!

Enza e Mauro Navarra

Piccoli traguardi, grandi vittorie

Competenza

82%

personale a diretto contatto con gli utenti

Bilancio sociale

Alessandro

Coraggio, amore e sogni da realizzare: la storia di Alessandro

La vita di Alessandro è una sfida, un sogno, un amore. Sordocieco, ha imparato a comunicare e a viaggiare grazie alla Lega del Filo d'Oro.

Sara

Perché oggi il silenzio non ci fa più paura

Comunicare bisogni e desideri con i pittogrammi

Katiuscia Bonamonte

Terapie e coccole: tutto alla “Lega” si affronta con un sorriso!

Giona

Giona, ragazza sordocieca: il coraggio di essere se stessi

Giona non vede e non sente, ma suona il pianoforte e scala le montagne: ogni giorno per lei è una conquista! La sua forza e il suo coraggio scaldano il cuore.

Identità

1.354

organizzazioni coinvolte sui territori

Bilancio sociale

Federico

Federico: dall'immobilità ai piccoli passi verso un futuro migliore

Con un percorso studiato apposta per lui, Federico supera tantissimi ostacoli e la sua famiglia torna a sorridere

Sophie

Sophie, uno sguardo al futuro pieno di speranza

Sophie ha una sindrome rara che le ha tolto la vista e l'udito. Ma con la Lega del Filo d'Oro ha imparato a sorridere e a vivere.

Prossimità

78%

utenti del Centro Diagnostico con 3 o più disabilità

Bilancio sociale

Jolanda M.

Mi sono sempre piaciuti i bambini, tanto anzi tantissimo.

Sono una nonna e penso con affetto ai bimbi disabili della Lega del Filo d’Oro che aiuto e sostengo.

Alessandro, volontario

Insieme nel silenzio e oltre il buio, ogni dono che illumina

Ho imparato a guardare il mondo con occhi diversi, dove l’essenza del vivere si misura nelle connessioni autentiche, nei gesti semplici, nella capacità di esserci davvero per l’altro, anche nel silenzio.

Nicoletta Marconi

Nicoletta, alla “Lega”, semina speranza da tanti anni

Benedetta

Benedetta, una storia di forza e resilienza

Benedetta è nata con la sindrome CHARGE, una condizione che ha limitato fin da subito le sue capacità sensoriali. Ma la sua storia è anche una testimonianza di forza e resilienza, una storia di rinascita.

Dott. Brozzi

Competenza e affetto: così ci si prende cura di chi non vede e non sente

Benedetto

Benedetto affronta l’oscurità senza paura

Benedetto, cieco e con ritardo cognitivo, affronta il buio con coraggio grazie alla Lega del Filo d'Oro e alla sua famiglia.