Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente
Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia
Le nostre storieBenedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio
Le nostre storieAgostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle
Le nostre storieAlberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Sophie

Sophie, uno sguardo al futuro pieno di speranza

Sophie ha una sindrome rara che le ha tolto la vista e l'udito. Ma con la Lega del Filo d'Oro ha imparato a sorridere e a vivere.

Mamma Monica

La storia di Giulia e Monica: un viaggio di amore e determinazione

Giulia è il regalo più bello che la vita potesse farci.

Neri Marcorè

Marcorè affianca Arbore come testimonial

Le sue parole: "Ogni visita al Centro di Osimo è un’esperienza che ti cambia la prospettiva."

Antonio

Antonio: un progetto di vita costruito nel tempo

Dall’infanzia all’età adulta, accompagnati passo dopo passo

Lardini

Il progetto di Lardini per sostenere il "Laboratorio del Filato"

Lardini, storica azienda di abbigliamento di Filottrano, ha partecipato ad una partnership davvero speciale con la Lega del Filo d'Oro per essere vicino alle persone con sordocecità.

Identità

802

dipendenti (di cui 84% donne)

Bilancio sociale

Giona

Giona, ragazza sordocieca: il coraggio di essere se stessi

Giona non vede e non sente, ma suona il pianoforte e scala le montagne: ogni giorno per lei è una conquista! La sua forza e il suo coraggio scaldano il cuore.

Mamma Rosaria

Oltre i limiti, insieme

Rosaria, mamma di Viviana

Matilde

Sono diventata sordocieca ma Il mio motto è “Non mi arrendo!”. La “Lega” è per tanti come me una “seconda famiglia” che ci sostiene e rende autonomi.

#Storie di Adulti Foto in bianco e nero di Matilde in primo piano, sorridente.

Mamma Rosa

Mamma Rosa: una vita d’amore per il suo Andrea

Rosa membro del Comitato dei Familiari, ha lavorato attivamente per l’apertura del Centro di Molfetta

Unipol Sai

Unipol è accanto alla "Lega" e ai Bimbi che necessitano dell'intervento precoce

Unipol è da sempre vicina alle persone: ed è accanto alla Lega del Filo d’Oro di cui sostiene progetti specifici e fondamentali, come la realizzazione del Centro nazionale e “Intervento precoce” per i bambini con sordocecità e con pluridisabilità psicosensoriali.

Agostino

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

Francesco Mercurio

La nostra società deve rallentare, perché man mano che corre aumenta il numero delle persone deboli che lascia indietro.

#Storie di Adulti Francesco Mercurio, Presidente del Comitato delle Persone Sordocieche, è in piedi davanti a un piedistallo con due microfoni. È vestito in modo formale.

Roberto

Il buio non può fermare il sorriso di Roberto

Roberto ha perso vista e udito, ma non la voglia di vivere. Scopri come la Lega del Filo d'Oro lo aiuta a essere felice.

Letizia

Prima di tutto sono una bambina

Uno sguardo a tutto tondo, oltre la disabilità e i limiti

Alessandro, volontario

Insieme nel silenzio e oltre il buio, ogni dono che illumina

Ho imparato a guardare il mondo con occhi diversi, dove l’essenza del vivere si misura nelle connessioni autentiche, nei gesti semplici, nella capacità di esserci davvero per l’altro, anche nel silenzio.

Dayana Galassi, volontaria

Volontaria da quando aveva 17 anni, per Dayana l’incontro con la “Lega” è stato così importante da segnare tutta la sua vita

Volontaria da quando aveva 17 anni, Dayana è diventata insegnante di sostegno grazie alla sua esperienza con chi non vede e non sente.

Sveva

Un sorriso al domani nonostante la sindrome di Charge

Sveva ha la sindrome di Charge, quando è nata respirava a malapena e la sua vita era appesa a un filo. Ora è felice e ogni giorno porta una conquista!

Identità

92.02 mln €

proventi da attività istituzionale e raccolta fondi

Bilancio sociale

Matilde, una mamma inarrestabile

Una mamma e un'amica, nonostante la sordocecità

Per i suoi figli Matilde non è solo un esempio, ma anche un'amica