
L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Nicola è nato prematuro e ha dovuto affrontare subito una grande sfida, ma ha dimostrato una forza straordinaria e il suo sorriso ha illuminato la vita di chi gli è accanto.

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro
- Storie di:
- TUTTE
- Bambini
- Adulti
- Famiglie
- Volontari
- Personale
- Sostenitori
- Testimonial
- Aziende
Banca Popolare di Puglia e Basilicata
10 anni di impegno comune per chi non vede e non sente
BPPB è da anni vicina concretamente alla Lega del Filo d’Oro e nello specifico al Centro Socio Sanitario Residenziale di Molfetta, con la realizzazione di diversi progetti ed iniziative solidali.
Francesco Mercurio
Per i diritti e le opportunità delle persone sordocieche
Francesco è sordocieco, ma nella vita ha raggiunto tanti traguardi: ora è avvocato e presidente del Comitato delle Persone Sordocieche.
Dayana Galassi, volontaria
Volontaria da quando aveva 17 anni, per Dayana l’incontro con la “Lega” è stato così importante da segnare tutta la sua vita
Volontaria da quando aveva 17 anni, Dayana è diventata insegnante di sostegno grazie alla sua esperienza con chi non vede e non sente.
Dott. Brozzi
Competenza e affetto: così ci si prende cura di chi non vede e non sente
Katiuscia Bonamonte
Terapie e coccole: tutto alla “Lega” si affronta con un sorriso!
Adattamento
32
utenti per cui il progetto di ricerca si è già tradotto in attività riabilitativa
Bilancio socialeLucia
La storia di Lucia: il sogno di una vita indipendente
Lucia, sorda e ipovedente, realizza il sogno di una vita indipendente e si appassiona ai libri grazie alla Lega del Filo d'Oro.
Lardini
Il progetto di Lardini per sostenere il "Laboratorio del Filato"
Lardini, storica azienda di abbigliamento di Filottrano, ha partecipato ad una partnership davvero speciale con la Lega del Filo d'Oro per essere vicino alle persone con sordocecità.
Letizia
Prima di tutto sono una bambina
Uno sguardo a tutto tondo, oltre la disabilità e i limiti
Nicola Anzelmo
Direttore del Servizio Educativo del Centro di Molfetta
Nicola Anzelmo racconta il ruolo della formazione nel suo lavoro
Traghettilines
Oltre il buio e il silenzio con Traghettilines
Traghettilines raccoglierà e devolverà alla Fondazione Lega del Filo d'Oro le somme donate dagli utenti al momento della prenotazione del viaggio.
Mamma Silvia
Silvia, mamma di Matilda
Silvia e Matilda: un legame indissolubile
Alessandro, volontario
Insieme nel silenzio e oltre il buio, ogni dono che illumina
Ho imparato a guardare il mondo con occhi diversi, dove l’essenza del vivere si misura nelle connessioni autentiche, nei gesti semplici, nella capacità di esserci davvero per l’altro, anche nel silenzio.
Lorenzo Orlandi
Lorenzo è musicoterapista e collabora con il Centro di Lesmo
Grazie alla musica Lorenzo unisce tutti, in un'emozione condivisa.
Loretta Cantori
Educatrice da oltre trent’anni, a fianco delle famiglie.
Leonardo
Il viaggio di Leonardo, oltre la sindrome di Charge
Leonardo, nato con la sindrome di Charge, è un bambino speciale e coraggioso, un vero e proprio “leoncino” come lo chiama sua nonna.
Leonardo oggi
Nuovi importanti traguardi per il piccolo Leo, oltre la Sindrome CHARGE
Leonardo, oggi, con la Lega del Filo d’Oro ha raggiunto importanti progressi
Hugo Boss Shoes & Accessories Italia
Hugo Boss e Lega del Filo d'Oro: esperienza di Volontariato d'Impresa
Un pranzo al buio per cogliere le difficoltà quotidiane di chi vive la sordocecità, la visita ai laboratori, fare squadra anche al di fuori dell’Impresa: è questa l’esperienza vissuta dai dipendenti dell’Azienda Hugo Boss Shoes & Accessories Italia che ha scelto di vivere una giornata di “Volontariato d’Impresa”.
Chiara
Il “posto giusto” per Chiara
Chiara ha 6 anni, va a scuola e ama l’acqua in tutte le sue forme. Ma quando è nata, tutto questo sembrava solo un sogno lontano