
Le nostre storie
Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio
Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Le nostre storie
Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra
L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Le nostre storie
Agostino ed il viaggio che continua
La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

Le nostre storie
Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno
Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro
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Agostino
Agostino, rinato dopo la diagnosi precoce
Agostino ha la sindrome di Charge e ha trascorso in ospedale i primi mesi della sua vita. Ora va a scuola e lavora per avere sempre maggiore autonomia!
Giulia
In Giulia c’è un mondo di emozioni e ora può esprimerle!
Giulia nasce con gravi disabilità, ma grazie alla Lega del Filo d’Oro scopre la comunicazione, l’autonomia e la gioia di vivere. Oggi sorride, abbraccia e chiama “casa” il luogo dove è rinata.
Renzo Arbore
Gli utenti della “Lega” lo chiamano zio Renzo
Arbore è il testimonial storico della Lega del Filo d’Oro: insieme hanno fatto uno straordinario percorso di solidarietà!
“Mamma di Sofia
Dopo mesi di ospedale per la prima volta qui ci siamo sentiti accolti: un’équipe di professionisti definisce programma e obiettivi su misura per lei.
#Storie di Bambini
Edoardo
Edoardo, una vita che sboccia oltre la sindrome rara
Edoardo ha una sindrome rarissima, ma ha anche l’amore infinito di mamma e papà e il supporto della “Lega” che lo aiutano ad aprirsi al mondo.
Massimo, Scout del Clan Pegaso di Roma
Se vuoi che qualcosa sia fatto, non dire "vai" ma "andiamo".
Massimo e gli altri Scout si sono messi a disposizione con un gran cuore e la voglia di dare aiuto e sostegno e si sono rivelati preziosi nel regalare divertimento e spensieratezza agli utenti di ogni età.
Vincenzina F.
Negli anni settanta mio marito Pasquale scoprì l’esistenza della Lega del filo d’Oro
Ne divenne ammiratore e sostenitore.
Anna, volontaria
Quando donare tempo significa ricevere
All’inizio credevo di offrire solo il mio tempo. Oggi so che, in realtà, è quel tempo a restituirmi qualcosa di inestimabile: emozioni, legami, una nuova prospettiva.
Soggiorni estivi. Una pausa anche per noi
L’importanza di avere momenti di sollievo per i genitori
Sofia
Sofia illumina la vita di chi le è accanto
A causa di una sepsi contratta alla nascita, Sofia ha una disabilità sensoriale: eppure il suo sorriso e la sua forza scaldano il cuore di tutti!
Letizia, volontaria
Senza Parole, Oltre i Limiti
Questa esperienza mi ha insegnato che le persone sono capaci di raggiungere traguardi straordinari.
Benedetta
Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra
L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo
Cecilia Maria Vigo
Cecilia Maria è Medico e Direttore Sanitario del Centro di Osimo
"Vedo gli occhi sorridere, anche dietro la mascherina."
Dott. Brozzi
Competenza e affetto: così ci si prende cura di chi non vede e non sente
TIGOTA'
La solidarietà è un’opera d’arte dai mille colori
Con l’Agenda 2024 e la collezione di veline CartaCalla, Tigotà sostiene le attività della Fondazione Lega del Filo d’Oro e la creatività dei suoi ospiti.
Leonardo
Il viaggio di Leonardo, oltre la sindrome di Charge
Leonardo, nato con la sindrome di Charge, è un bambino speciale e coraggioso, un vero e proprio “leoncino” come lo chiama sua nonna.
Leonardo oggi
Nuovi importanti traguardi per il piccolo Leo, oltre la Sindrome CHARGE
Leonardo, oggi, con la Lega del Filo d’Oro ha raggiunto importanti progressi
Michelangelo C.
Aiutare un bambino disabile oggi per rendere felice un adulto domani
E' la cosa più bella che si possa fare!
Elisa, donatrice