
L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Nicola è nato prematuro e ha dovuto affrontare subito una grande sfida, ma ha dimostrato una forza straordinaria e il suo sorriso ha illuminato la vita di chi gli è accanto.

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro
- Storie di:
- TUTTE
- Bambini
- Adulti
- Famiglie
- Volontari
- Personale
- Sostenitori
- Testimonial
- Aziende
Matteo
Matteo, il bambino che riconosce il mondo senza vedere
Un viaggio di crescita e autonomia: la storia di Matteo, che grazie al supporto e al percorso educativo-riabilitativo personalizzato impara a riconoscere il mondo oltre il buio.
Famiglia Tozzi
Una famiglia di “guerrieri” lotta per il futuro di Sofia
Alberto e sua sorella Franca
Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno
Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro
Gerri Cappello
Gerri è un operatore sociosanitario del Centro di Termini Imerese.
"Quando sono al lavoro il cuore mi si riempie di gioia."
Laura, donatrice
"Era da tempo che desideravo fare questa donazione regolare… Adesso finalmente l'ho fatta e mi sento meglio!"
Dona anche tu!Melissa
Verso il futuro, uno switch alla volta
Grazie alla tecnologia studiata per lei, Melissa riesce a comunicare con il mondo
Papà Gianfranco
Gianfranco, una vita dedicata al figlio Alberto
Gianfranco non ha mai smesso di impegnarsi per dare ad Alberto tutte le opportunità a cui aveva diritto. Ora che Alberto è grande, pensa al futuro.
Cecilia Maria Vigo
Cecilia Maria è Medico e Direttore Sanitario del Centro di Osimo
"Vedo gli occhi sorridere, anche dietro la mascherina."
Gabriele
Gabriele, la gioia delle piccole grandi cose dopo la prematurità
Nato con una grave prematurità, Gabriele ha dovuto affrontare tante battaglie: ogni giorno continua il suo percorso di crescita e autonomia.
Alice Giuliodori, servizio civile
Per Alice il Servizio Civile è stato una scelta che le ha cambiato la vita
Alice ha conosciuto la Lega del Filo d'Oro tramite il Servizio Civile: così, la sua vita è cambiata.
Leonardo
Il viaggio di Leonardo, oltre la sindrome di Charge
Leonardo, nato con la sindrome di Charge, è un bambino speciale e coraggioso, un vero e proprio “leoncino” come lo chiama sua nonna.
Leonardo oggi
Nuovi importanti traguardi per il piccolo Leo, oltre la Sindrome CHARGE
Leonardo, oggi, con la Lega del Filo d’Oro ha raggiunto importanti progressi
Elisa, donatrice
"Dono alla Lega del Filo d'Oro per la loro serietà e per la trasparenza, sento che la mia fiducia è ben riposta e la felicità dei bambini e di tutti gli ospiti ne è la prova."
Dona anche tu!Biagio Luigi
Dalla Sicilia a Osimo e ritorno
Quando Biagio Luigi è arrivato al nuovo Centro Nazionale, in lui si è accesa una luce e piano piano è cambiato tutto.
Biagio Luigi oggi
Un cammino straordinario che continua
Dai primi passi a Osimo ai progressi di oggi: la crescita di Biagio Luigi continua.
Alessandro
Coraggio, amore e sogni da realizzare: la storia di Alessandro
La vita di Alessandro è una sfida, un sogno, un amore. Sordocieco, ha imparato a comunicare e a viaggiare grazie alla Lega del Filo d'Oro.
Sophie
Sophie, uno sguardo al futuro pieno di speranza
Sophie ha una sindrome rara che le ha tolto la vista e l'udito. Ma con la Lega del Filo d'Oro ha imparato a sorridere e a vivere.
Simone
Simone, grazie alla “Lega” ha trovato la sua strada
Simone adora ascoltare le favole: la sua vita, seppur complessa, è ogni giorno ricca di momenti speciali!
Nicola
Nicola, un raggio di sole che illumina il mondo
Nicola è nato prematuro e ha dovuto affrontare subito una grande sfida, ma ha dimostrato una forza straordinaria e il suo sorriso ha illuminato la vita di chi gli è accanto.
Benedetta
Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra
L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo