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Paolo, donatore regolare

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro
Paolo, donatore regolare
Letizia, volontaria
Questa esperienza mi ha insegnato che le persone sono capaci di raggiungere traguardi straordinari.
Francesco Maiolini
Francesco, nato con la sindrome di Norrie, aveva gravi problemi comportamentali: con la Lega del Filo d’Oro ha imparato a gestire le sue emozioni.
Stethos Srl
Un programma che permette alle persone di rispondere ai sondaggi, accumulare punti che poi si trasformano in donazioni
Mamma Monica
Giulia è il regalo più bello che la vita potesse farci.
Michelangelo C.
E' la cosa più bella che si possa fare!
Francesco Mercurio
Francesco è sordocieco, ma nella vita ha raggiunto tanti traguardi: ora è avvocato e presidente del Comitato delle Persone Sordocieche.
Giulia
Giulia nasce con gravi disabilità, ma grazie alla Lega del Filo d’Oro scopre la comunicazione, l’autonomia e la gioia di vivere. Oggi sorride, abbraccia e chiama “casa” il luogo dove è rinata.
Simona Saracchini
Macina numeri su numeri, per tracciare la rotta.
Cristina Alippi
Il suo sorriso e la sua empatia sono un aiuto prezioso per gli utenti e per le loro famiglie.
Nicola Anzelmo
Nicola Anzelmo racconta il ruolo della formazione nel suo lavoro
Dott. Marco Pantanetti
Benedetta
Benedetta è nata con la sindrome CHARGE, una condizione che ha limitato fin da subito le sue capacità sensoriali. Ma la sua storia è anche una testimonianza di forza e resilienza, una storia di rinascita.
Sveva
Sveva ha la sindrome di Charge, quando è nata respirava a malapena e la sua vita era appesa a un filo. Ora è felice e ogni giorno porta una conquista!
Dayana Galassi, volontaria
Volontaria da quando aveva 17 anni, Dayana è diventata insegnante di sostegno grazie alla sua esperienza con chi non vede e non sente.