Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente
Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia
Le nostre storieBenedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio
Le nostre storieAgostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle
Le nostre storieAlberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Adattamento

38

utenti coinvolti in progetti di ricerca

Bilancio sociale

Neri Marcorè

Marcorè affianca Arbore come testimonial

Le sue parole: "Ogni visita al Centro di Osimo è un’esperienza che ti cambia la prospettiva."

Mamma Samuela

Samuela, mamma di Agostino

Samuela, mamma di Agostino nato con sindrome CHARGE, sa che con la “Lega” il suo bimbo ha fatto infiniti progressi e che continuerà a farne.

Cristina Alippi

Cristina è Operatore Territoriale del Centro di Lesmo

Il suo sorriso e la sua empatia sono un aiuto prezioso per gli utenti e per le loro famiglie.

Prof. Carlo Ricci

Alla “Lega” la formazione è davvero preziosa!

Identità

61.83 mln €

valore economico distribuito

Bilancio sociale

Elisa, donatrice

"Dono alla Lega del Filo d'Oro per la loro serietà e per la trasparenza, sento che la mia fiducia è ben riposta e la felicità dei bambini e di tutti gli ospiti ne è la prova."

Dona anche tu!

Relazioni

15.68 Mln €

ricavi da Pubblica Amministrazione

Bilancio sociale

Agostino

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

Traghettilines

Oltre il buio e il silenzio con Traghettilines

Traghettilines raccoglierà e devolverà alla Fondazione Lega del Filo d'Oro le somme donate dagli utenti al momento della prenotazione del viaggio.

Hugo Boss Shoes & Accessories Italia

Hugo Boss e Lega del Filo d'Oro: esperienza di Volontariato d'Impresa

Un pranzo al buio per cogliere le difficoltà quotidiane di chi vive la sordocecità, la visita ai laboratori, fare squadra anche al di fuori dell’Impresa: è questa l’esperienza vissuta dai dipendenti dell’Azienda Hugo Boss Shoes & Accessories Italia che ha scelto di vivere una giornata di “Volontariato d’Impresa”.

Mamma Monica

La storia di Giulia e Monica: un viaggio di amore e determinazione

Giulia è il regalo più bello che la vita potesse farci.

Daniela Raimondi

Daniela è psicologa e collabora con il Centro Diagnostico fin da quando esso è nato, nel 1993.

"La routine? Non so cosa sia, nemmeno dopo oltre trent'anni."

Antonio, donatore

"La felicità più grande è racchiusa nel sorriso di un bambino"

Dona anche tu!

Miniconf

Miniconf regala un sorriso ai bambini della Lega del Filo d'Oro

Miniconf sostiene da anni la Lega del Filo d'Oro ed è stata accanto alla Fondazione anche nel raggiungimento di un traguardo fondamentale: il completamento del primo lotto nel 2017.

Simone

Simone, grazie alla “Lega” ha trovato la sua strada

Simone adora ascoltare le favole: la sua vita, seppur complessa, è ogni giorno ricca di momenti speciali!

Prossimità

78%

utenti del Centro Diagnostico con 3 o più disabilità

Bilancio sociale

Andrea

A Osimo mettiamo tutti una marcia in più

Abbiamo scoperto che nostro figlio può fare e dare tanto

Giona

Giona, ragazza sordocieca: il coraggio di essere se stessi

Giona non vede e non sente, ma suona il pianoforte e scala le montagne: ogni giorno per lei è una conquista! La sua forza e il suo coraggio scaldano il cuore.

Mascia, Mamma di Sveva

Alla nascita faticava a respirare. Quello che è riuscita a fare in 3 settimane al Centro di Osimo, non lo ha fatto in 3 anni. È stata una svolta!

#Storie di Bambini Foto in bianco e nero di Sveva che beve dal biberon in braccio alla mamma, che le dà un bacio sulla fronte