Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente

Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

La piccola Benedetta, protagonista della Campagna pubblicitaria del Sessantesimo Anniversario della Lega del Filo d'Oro

Le nostre storie

Benedetta, una storia di forza e resilienza

Benedetta è nata con la sindrome di CHARGE, una condizione che ha limitato fin da subito le sue capacità sensoriali. Ma la sua storia è anche una testimonianza di forza e resilienza, una storia di rinascita.

Il piccolo Nicola, bimbo seguito dalla Lega del Filo d'Oro, protagonista della campagna pubblicitaria del Sessantesimo Anniversario, con un bellissimo sorriso

Le nostre storie

Nicola, un raggio di sole che illumina il mondo

Nicola è nato prematuro e ha dovuto affrontare subito una grande sfida, ma ha dimostrato una forza straordinaria e il suo sorriso ha illuminato la vita di chi gli è accanto.

Papà Gianfranco

Gianfranco, una vita dedicata al figlio Alberto

Gianfranco non ha mai smesso di impegnarsi per dare ad Alberto tutte le opportunità a cui aveva diritto. Ora che Alberto è grande, pensa al futuro.

Soggiorni estivi. Una pausa anche per noi

L’importanza di avere momenti di sollievo per i genitori

Sveva

Un sorriso al domani nonostante la sindrome di Charge

Sveva ha la sindrome di Charge, quando è nata respirava a malapena e la sua vita era appesa a un filo. Ora è felice e ogni giorno porta una conquista!

Identità

662

volontari attivi (di cui 70% donne)

Bilancio sociale

Trevalli Cooperlat

TREVALLI “Alimenta la vita” insieme alla Lega del Filo d'Oro

Identità

58.05 mln €

valore economico distribuito

Bilancio sociale

Lorenzo Orlandi

Lorenzo è musicoterapista e collabora con il Centro di Lesmo

Grazie alla musica Lorenzo unisce tutti, in un'emozione condivisa.

Matteo

Matteo, il bambino che riconosce il mondo senza vedere

Un viaggio di crescita e autonomia: la storia di Matteo, che grazie al supporto e al percorso educativo-riabilitativo personalizzato impara a riconoscere il mondo oltre il buio.

Banca Popolare di Puglia e Basilicata

10 anni di impegno comune per chi non vede e non sente

BPPB è da anni vicina concretamente alla Lega del Filo d’Oro e nello specifico al Centro Socio Sanitario Residenziale di Molfetta, con la realizzazione di diversi progetti ed iniziative solidali.

Daniela, donatrice regolare

"Un mondo di Sì, meritate solo questo"

Dona anche tu!

Nicoletta Marconi

Nicoletta, alla “Lega”, semina speranza da tanti anni

Matilde

Sono diventata sordocieca ma Il mio motto è “Non mi arrendo!”. La “Lega” è per tanti come me una “seconda famiglia” che ci sostiene e rende autonomi.

#Storie di Adulti Foto in bianco e nero di Matilde in primo piano, sorridente.

Competenza

15

volontari in servizio civile

Bilancio sociale

Adattamento

904

consultazioni delle pubblicazioni a catalogo

Bilancio sociale

Cristina Alippi

Cristina è Operatore Territoriale del Centro di Lesmo

Il suo sorriso e la sua empatia sono un aiuto prezioso per gli utenti e per le loro famiglie.

Andrea

A Osimo mettiamo tutti una marcia in più

Abbiamo scoperto che nostro figlio può fare e dare tanto

Ernestino, volontario

Secondo Ernestino fare il volontario alla “Lega” dà “dipendenza”: si creano rapporti autentici e bellissimi

Ernestino, volontario tutto fare, è una figura preziosa e indispensabile al Centro di Modena: lui del resto, senza la “Lega” non può davvero stare!

Samuela, Mamma di Agostino

Il lavoro è ancora molto, ma se penso alle prospettive che avevamo quando siamo arrivati qui non posso che ringraziare di aver conosciuto la “Lega”!

#Storie di Bambini Mamma Simona tiene in braccio Agostino e gli "canta" una filastrocca aiutandosi con la LIS

Paola Rupili

La storia di Paola: l’emozione di essere indipendente!

Virginia Lacaria

La disabilità è nell’ambiente prima che dentro di noi

Virginia da quando è nata convive con la sindrome di Usher: ha imparato ad essere autonoma, senza rinunciare alla libertà di muoversi nel mondo.