Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente

Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia

Le nostre storie

Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio

Le nostre storie

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle

Le nostre storie

Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Mamma Antonella

Certe vite è come se affrontassero il mare controvento

Antonella sa che essere genitori di un bimbo con disabilità è una sfida infinita ed è fondamentale il supporto che la “Lega” dà alle famiglie

Banca Popolare di Puglia e Basilicata

10 anni di impegno comune per chi non vede e non sente

BPPB è da anni vicina concretamente alla Lega del Filo d’Oro e nello specifico al Centro Socio Sanitario Residenziale di Molfetta, con la realizzazione di diversi progetti ed iniziative solidali.

Francesca, volontaria

Ogni incontro conta

Mi sono sentita da subito esattamente come si deve sentire un volontario: utile e percepito come una risorsa.

Elisa, Mamma di Leonardo

Mi chiedevo come potesse stare senza sentire mai la voce di mamma e papà. Ora abbiamo una nuova certezza: le cose possono cambiare, in meglio!

#Storie di Bambini La famiglia di Leonardo è in piedi, i genitori uno di fianco all'altro, davanti il fratello maggiore di Leoanardo e Leonardo. Sono tutti vicini, affettuosamente.

Identità

1.183

organizzazioni coinvolte sui territori

Bilancio sociale

Prossimità

208

utenti in lista d'attesa per la diagnosi

Bilancio sociale

Beppe Vessicchio

La potenza della musica diventa concreta

Il Maestro Vessicchio: la potenza della musica vissuta in maniera ancora più concreta insieme a bimbi disabili e a chi non vede e non sente.

Francesca

Tutto si può fare: basta volerlo e avere il giusto supporto.

Lorenzo Orlandi

Lorenzo è musicoterapista e collabora con il Centro di Lesmo

Grazie alla musica Lorenzo unisce tutti, in un'emozione condivisa.

Sveva

Un sorriso al domani nonostante la sindrome di Charge

Sveva ha la sindrome di Charge, quando è nata respirava a malapena e la sua vita era appesa a un filo. Ora è felice e ogni giorno porta una conquista!

Evoluzione

22%

quota dei consumi energetici derivante da fonti rinnovabili

Bilancio sociale

Paola Rupili

La storia di Paola: l’emozione di essere indipendente!

Daniela, donatrice regolare

"Un mondo di Sì, meritate solo questo"

Dona anche tu!

Roberto

Il buio non può fermare il sorriso di Roberto

Roberto ha perso vista e udito, ma non la voglia di vivere. Scopri come la Lega del Filo d'Oro lo aiuta a essere felice.

Identità

+14 %

valore economico generato rispetto al 2023

Bilancio sociale

Fiammetta Santoni

Fiammetta accende la vita di tanti bambini e ragazzi

Fiammetta, musicoterapista, usa i suoni per stimolare le interazioni con i bimbi e farli uscire dall’isolamento.

Conad

Conad: sostegno concreto alla Lega del Filo d’Oro

Prossimità

80%

utenti del Centro Diagnostico con 3 o più minorazioni

Bilancio sociale

Antonio, donatore

"La felicità più grande è racchiusa nel sorriso di un bambino"

Dona anche tu!

Agostino

Agostino, rinato dopo la diagnosi precoce

Agostino ha la sindrome di Charge e ha trascorso in ospedale i primi mesi della sua vita. Ora va a scuola e lavora per avere sempre maggiore autonomia!