Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente

Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia

Le nostre storie

Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio

Le nostre storie

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle

Le nostre storie

Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Mamma di Sofia

Dopo mesi di ospedale per la prima volta qui ci siamo sentiti accolti: un’équipe di professionisti definisce programma e obiettivi su misura per lei.

#Storie di Bambini Foto di gruppo di Renzo Arbore con Sofia e la sua mamma

Letizia, volontaria

Senza Parole, Oltre i Limiti

Questa esperienza mi ha insegnato che le persone sono capaci di raggiungere traguardi straordinari.

Identità

662

volontari attivi (di cui 70% donne)

Bilancio sociale

Traghettilines

Oltre il buio e il silenzio con Traghettilines

Traghettilines raccoglierà e devolverà alla Fondazione Lega del Filo d'Oro le somme donate dagli utenti al momento della prenotazione del viaggio.

Simona Natalizia

Simona: con la “Lega” nessuno si sente più solo!

Competenza

15

volontari in servizio civile

Bilancio sociale

Famiglia Tozzi

Una famiglia di “guerrieri” lotta per il futuro di Sofia

Chiara

Il “posto giusto” per Chiara

Chiara ha 6 anni, va a scuola e ama l’acqua in tutte le sue forme. Ma quando è nata, tutto questo sembrava solo un sogno lontano

Adattamento

52

utenti coinvolti in progetti di ricerca

Bilancio sociale

Francesca, volontaria

Ogni incontro conta

Mi sono sentita da subito esattamente come si deve sentire un volontario: utile e percepito come una risorsa.

Matilde

Matilde, mamma-guerriera sordocieca che non si arrende

Matilde, sportiva e mamma di tre figli, ha perso vista e udito: eppure si prende cura della sua famiglia e porta avanti la sua vita senza arrendersi mai.

Matilde, Giochi Paralimpici 2024

Matilde Lauria, judoka sordocieca, ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024

Dopo la partecipazione a Tokyo 2020, Matilde rappresenterà chi non vede e non sente anche a Parigi

Daniela Raimondi

Daniela è psicologa e collabora con il Centro Diagnostico fin da quando esso è nato, nel 1993.

"La routine? Non so cosa sia, nemmeno dopo oltre trent'anni."

Katiuscia Bonamonte

Terapie e coccole: tutto alla “Lega” si affronta con un sorriso!

Agostino

Agostino, rinato dopo la diagnosi precoce

Agostino ha la sindrome di Charge e ha trascorso in ospedale i primi mesi della sua vita. Ora va a scuola e lavora per avere sempre maggiore autonomia!

Federico

Federico: dall'immobilità ai piccoli passi verso un futuro migliore

Con un percorso studiato apposta per lui, Federico supera tantissimi ostacoli e la sua famiglia torna a sorridere

Nicoletta Marconi

Nicoletta, alla “Lega”, semina speranza da tanti anni

Stefano

Le mani sono la mia porta sul mondo

Ha 46 anni e mille passioni: «Non mi piango addosso»

Sophie

Sophie, uno sguardo al futuro pieno di speranza

Sophie ha una sindrome rara che le ha tolto la vista e l'udito. Ma con la Lega del Filo d'Oro ha imparato a sorridere e a vivere.

Edoardo

Edoardo, una vita che sboccia oltre la sindrome rara

Edoardo ha una sindrome rarissima, ma ha anche l’amore infinito di mamma e papà e il supporto della “Lega” che lo aiutano ad aprirsi al mondo.

Ernestino, volontario

Secondo Ernestino fare il volontario alla “Lega” dà “dipendenza”: si creano rapporti autentici e bellissimi

Ernestino, volontario tutto fare, è una figura preziosa e indispensabile al Centro di Modena: lui del resto, senza la “Lega” non può davvero stare!