Immagine in primo piano di Giuli, una adolescente che sordocieca. Giulia ha capelli ricci, castani, indossa un maglione colorato. E' sorridente

Le nostre storie

Giulia, la forza di un sorriso che ha vinto il silenzio

Giulia ha imparato a comunicare, mangiare da sola e sorridere al mondo: un percorso fatto di conquiste quotidiane, affetto familiare e supporto specializzato.

Benedetta è in mezzo ai suoi fratelli, con i quali sta suonando il tamburo. Uno di questi alla sua sinistra, le sta dando un affettuoso bacio sulla guancia

Le nostre storie

Benedetta ed i suoi fratelli: una grande squadra

L'incontro con la Lega del Filo d'Oro ha aperto alla sua famiglia un modo nuovo di guardarla: non più come una paziente, ma come una bambina da accompagnare nella scoperta del mondo

Agostino cammina insieme al fratello, tenendolo per il braccio

Le nostre storie

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

La sorella di Alberto lo sta abbracciando affettuosamente, mentre lui è seduto sulla sua sedia a rotelle

Le nostre storie

Alberto e sua sorella Franca: il coraggio di ricominciare ogni giorno

Un bambino con sordocecità che ha imparato a comunicare, crescere e diventare un uomo insieme alla sua famiglia e alla Lega del Filo d'Oro

Dayana Galassi, volontaria

Volontaria da quando aveva 17 anni, per Dayana l’incontro con la “Lega” è stato così importante da segnare tutta la sua vita

Volontaria da quando aveva 17 anni, Dayana è diventata insegnante di sostegno grazie alla sua esperienza con chi non vede e non sente.

Lorenzo Orlandi

Lorenzo è musicoterapista e collabora con il Centro di Lesmo

Grazie alla musica Lorenzo unisce tutti, in un'emozione condivisa.

Gerri Cappello

Gerri è un operatore sociosanitario del Centro di Termini Imerese.

"Quando sono al lavoro il cuore mi si riempie di gioia."

Loretta Cantori

Educatrice da oltre trent’anni, a fianco delle famiglie.

Cecilia Maria Vigo

Cecilia Maria è Medico e Direttore Sanitario del Centro di Osimo

"Vedo gli occhi sorridere, anche dietro la mascherina."

Silvana, donatrice regolare

"La speranza si alimenta anche con piccoli gesti, e tanti piccoli gesti insieme rendono grande la speranza"

Dona anche tu!

Nonna Annadina

Annadina, nonna coraggiosa del piccolo Benny

Nonna Dina ha un amore smisurato per il suo Benny, nato con gravi disabilità e l’ha affidato alla “Lega” che se ne prende cura al meglio.

Katiuscia Bonamonte

Terapie e coccole: tutto alla “Lega” si affronta con un sorriso!

Luigi Giacco

Dott. Luigi Giacco: una vita al servizio della Lega del Filo d’Oro!

Rachele Bifolchi

Rachele è la responsabile Digital Marketing

Un salto nel digitale, per essere ancora più vicini.

Mamma Monica

La storia di Giulia e Monica: un viaggio di amore e determinazione

Giulia è il regalo più bello che la vita potesse farci.

Mamma Antonella

Certe vite è come se affrontassero il mare controvento

Antonella sa che essere genitori di un bimbo con disabilità è una sfida infinita ed è fondamentale il supporto che la “Lega” dà alle famiglie

Giona

Giona, ragazza sordocieca: il coraggio di essere se stessi

Giona non vede e non sente, ma suona il pianoforte e scala le montagne: ogni giorno per lei è una conquista! La sua forza e il suo coraggio scaldano il cuore.

Giammarini

Giammarini Srl, un "dolce" supporto alla costruzione del nuovo Centro Nazionale

A volte, la sensibilizzazione delle persone sulle tematiche della sordocecità, passa per la dolcezza di creazioni artigianali e di qualità come delle uova di Pasqua

Trevalli Cooperlat

TREVALLI “Alimenta la vita” insieme alla Lega del Filo d'Oro

Agostino

Agostino ed il viaggio che continua

La storia di un bambino che cresce e di un fratello complice

Sofia

Sofia illumina la vita di chi le è accanto

A causa di una sepsi contratta alla nascita, Sofia ha una disabilità sensoriale: eppure il suo sorriso e la sua forza scaldano il cuore di tutti!

Thomas

Thomas, alla ricerca della felicità oltre la Sindrome di Charge

Thomas ha dovuto attendere cinque anni prima di avere una diagnosi: sindrome di Charge. Oggi ha una vita serena con la sua famiglia e lavora!

Paola Rupili

La storia di Paola: l’emozione di essere indipendente!

Giona

Qui ho incontrato professionisti che per la prima volta mi hanno portata a credere in me e in tutto il lavoro che avevo fatto.

#Storie di Adulti Immagine senza sfondo di Giona, ritratta sorridente mentre sfoglia un libro.